Charme e Grande Cucina a due passi da Bergamo
Si conferma locale di grande charme, l’Osteria della Brughiera, a pochi chilometri da Bergamo. Un’elegante villetta immersa nel verde arredata con gusto ed eleganza a cui si aggiunge un dehors di grande impatto.
Qui si viene accolti da Stefano Arrigoni, patron vecchio stampo e navigato uomo di sala, attento a che tutto si svolga al meglio, capace di far sentire perfettamente a proprio agio sia l’affezionata clientela che gli ospiti che qui capitano per la prima volta.
Recentemente, le redini della cucina sono passate dallo chef storico, Stefano Gelmi, al giovane Paolo Cortinovis, già sous-chef di Gelmi e rientrato in Italia dopo alcune importanti esperienze all’estero. E diciamo subito che il cambio di guida in cucina, pur senza stravolgere nulla, ci sembra che abbia portato una ventata di freschezza e leggerezza alla cucina unitamente a evidenti contaminazioni liguri e toscane. Una cucina, dunque, che spicca sempre per centralità gustativa, ma un po’ meno classicamente nordica e con un’anima più mediterranea ed un bella mano sull’elemento vegetale che continua ad essere uno degli elementi di forza della cucina.
Restano in carta i grandi classici del ristorante – che il nuovo Chef evidentemente ben conosceva – a cui si aggiungono nuove proposte che ci sono sembrate decisamente convincenti e ben eseguite.
Si conferma un grande piatto il Porro fondente che abbiamo provato in una nuova versione con l’ostrica e la bella nota rinfrescante del kiwi, così come non si può non elogiare ancora una volta la rustica eleganza dei golosissimi Cappelletti Zucca, Zola e Zenzero
Lo zenzero (Zingiber officinale Roscoe, 1807) è una pianta erbacea delle Zingiberaceae (la stessa famiglia del Cardamomo) originaria dell'Estremo Oriente. Coltivata in tutta la fascia tropicale e subtropicale, è provvista di rizoma carnoso e densamente ramificato dal quale si dipartono sia lunghi fusti sterili e cavi, formati da foglie lanceolate inguainanti, sia corti scapi fertili, portanti fiori giallo-verdastri con macchie... Leggi.
Cucina di impostazione convintamente gourmand
Per "gourmand" si intende una persona amante della buona tavola, in particolare delle preparazioni di stampo classico, un cultore della gola. Ghiottone. Leggi ma realizzata con spirito gourmet grazie alla personalità ed al talento del giovane Cortinovis
Se il Risotto alla milanese, zafferano e midollo alla brace si conferma un must della Casa, ci ha felicemente sorpreso la riproposizione di un antico piatto lucchese come la Garmugia, un brodo di vitello con fave, piselli, asparagi e carciofi, qui arricchito da gnocchi alla parisienne ripieni di spugnole.
Molto buona anche la riproposizione di un grande classico della cucina tosco/ligure come i Testaroli di Pontremoli, conditi come da tradizione con pecorino, salsa al basilico e pesto di olive Taggiasche e pinoli.
Di rilievo la Testina di vitello croccante, caviale Oscietra e puntarelle, in cui la testina, bollita, panata e fritta si arricchisce della raffinata sapidità del caviale, della nota amara delle puntarelle e di una bella componente acida conferita dal finger lime. Esempio perfetto di una cucina di impostazione classica non banale, intrigante e soprattutto perfettamente bilanciata nelle diverse componenti sapide, amare e acide.
Carta dei vini notevole, ampia e profonda, ricca di grandi bottiglie.
Unico piccolo neo un servizio nel complesso di impostazione un po’ datata che manifesta qualche rigidità e qualche imprecisione.
Un’oasi di buon gusto, classicità ed eleganza da scoprire e riscoprire.
IL PIATTO MIGLIORE: Porro alla brace, ostrica e kiwi.
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