Una grande pizza d’autore
Nel mare magnum di pizzerie d’alto livello presenti sulla mappa gastronomica nazionale, risulta difficile riuscire a visitare tutte le insegne che meriterebbero una visita, o più di una. Non sarebbe perciò del tutto sbagliato considerare tardiva una visita da Bob Alchimia a Spicchi. O forse no. Anzi, forse è proprio questo il momento giusto. Perché il pizzaiolo Roberto Davanzo è un non visto assoluto, identitario, capace di muoversi all’interno di un linguaggio ormai ampiamente esplorato senza mai dare l’impressione di replicare qualcosa di già vissuto. Una connotante identità suggellata da tecnica, respiro del territorio e dei suoi prodotti e tanta passione.
Il lievitato resta il punto di partenza, non quello d’arrivo, e diventa il mezzo attraverso cui costruire un percorso personale, in cui tecnica, territorio e memoria trovano un equilibrio tutt’altro che scontato. Una cucina che parla calabrese senza bisogno di sottolinearlo, affidandosi a una materia prima straordinaria e a una lettura che sa essere contemporanea senza perdere riconoscibilità.
Tutta la Calabria dentro un cornicione
E allora arrivano Metamorfosi, Supermarinizia e Nocciola, burro e tartufo, tre passaggi che raccontano bene la profondità della ricerca. L’Impasto ghiacciato porta il concetto ancora oltre, esplorando il freddo come gusto e non soltanto come temperatura: un’intuizione semplice nella forma quanto sorprendente nel risultato. Una cottura non cottura, a freddo, davvero interessante. La Parmigiana in bianco traduce la Calabria in una portata, mentre Rosamarina e gamberi si confronta con la pizza scrocchiarella attraverso un gioco di consistenze e sapori marini.
Poi i dolci, che chiudono un percorso capace di mantenere fino all’ultimo morso il legame con la regione. Un inno al territorio costruito attraverso prodotti autoctoni di grande valore, mai utilizzati come semplici citazioni, ma messi al centro di una cucina che li sa interpretare e valorizzare. Bob Alchimia a Spicchi entra così di diritto tra gli indirizzi da segnare sul taccuino gastronomico. Trovare posto, però, potrebbe essere tutt’altra questione.
La Galleria Fotografica:


























