
Reale
Molto si è scritto negli anni sulla cucina di Niko Romito, e non senza ragione. Nel panorama dell’alta cucina contemporanea sono pochi i cuochi che hanno costruito un linguaggio gastronomico tanto definito e riconoscibile.

Molto si è scritto negli anni sulla cucina di Niko Romito, e non senza ragione. Nel panorama dell’alta cucina contemporanea sono pochi i cuochi che hanno costruito un linguaggio gastronomico tanto definito e riconoscibile.

Da Toleto 177 va in scena una cucina dall’anima prettamente partenopea, rielaborata capacissimo Antonio Grazioli.

Il ristorante Elkano si è progressivamente trasformato in uno dei templi europei della cottura alla brace applicata al pesce. Ecco la nostra recensione.

Il ristorante Ego è un progetto intimo e personale a Roma: sei tavoli, esperienze internazionali e una cucina contemporanea.

Il ristorante Dinner di Dubai porta la cucina di Heston Blumenthal negli Emirati: tecnica, memoria e grandi classici britannici.

Il ristorante Veritas di Napoli propone un nuovo alfabeto di sapori, gestiti e orchestrati dalle sapienti mani di Marco Caputi.

Il ristorante Acquerello si riconferma nuovamente come una delle tavole più colte dello Stivale. Ecco l’esperienza gastronomica.

1224, la tavola gourmet del Grand Hotel Savoia, è il pascoscenico sul quale si esibisce la cucina montana di Federico Rovacchi.

Nel palazzo di via di Ripetta, San Baylon unisce memoria della città e cucina riconoscibile, con piatti centrati ben leggibili.

Quintonil ha raggiunto in poco tempo l’olimpo gastronomico mondiale, consolidando la raffinatezza che può raggiungere la cucina messicana.

Nusr-Et sbarca a Milano e divide per immagine e teatralità, ma dietro il rito mediatico emerge una cucina fatta di grande materia prima, cotture precise e un’esperienza che cambia se affrontata senza pregiudizi.

De Kas è un ristorante con un’idea chiara, messa a fuoco molto prima che concetti come “farm-to-table” e “chilometro zero” entrassero nel vocabolario.

Il ristorante Da Lucio non è semplicemente un locale affacciato sull’Adriatico; è il naturale compimento di un percorso di Jacopo Ticchi.

Giuseppe Silvestro firma a Monza una cucina d’autore capace di far dialogare la memoria partenopea con l’eleganza contemporanea.

Etxebarri è un locale che custodisce un fuoco sacro che continua a ricordarci cosa significhi veramente la parola “eccellenza”.
“Gentili Signore, Cari Signori! Quello di cui vi parleremo sarà l’emotività e la verità che rimarrà sulla tavola prima che ci portino via le briciole. Sarà la persistenza dell’ultima goccia di vino prima che la bottiglia sia vuota. Ciò che leggerete sarà il frutto maturato dalla pianta della passione che questi giovani hanno coltivato per anni.”
Il Presidente, 20 Luglio 2009.
Maritozzi: la classifica top 5 di Roma 23 Ottobre 2025
Supplì: la classifica top 5 di Roma 23 Ottobre 2025
La Bettolina 8 Maggio 2026
Smash Burger: la classifica Top 5 di Milano 2 Dicembre 2025
Osteria Francescana 15 Settembre 2025