Ratanà

VALUTAZIONE

Cucina Classica

15,5/20

OSPITALITÀ

16/20

PREGI
Una cucina milanese alleggerita e contemporanea.
Aperto con orari molto interessanti.
DIFETTI
La sala, un filo rumorosa.
Da prenotare ormai con larghissimo anticipo.

Un rivoluzionario che non smette di cambiare

Per chi lo conosce, non è certo una novità sentire l’aggettivo “rivoluzionario” accostato al nome di Cesare Battisti. Un grande cuoco, uno di quelli che un vecchio Maestro definirebbe “pensante”, tanto per il talento nel valorizzare le materie prime quanto per la capacità di leggere il contesto che lo circonda, arrivando spesso a immaginare piccoli cambi di rotta per il suo Ratanà

L’ultima scelta va nella direzione di un locale ancora più aperto alla città, grazie a un orario pressoché continuato che intercetta nuove abitudini senza perdere identità. Una decisione coerente con un ristorante che, fin dalla nascita, ha saputo distinguersi per carattere e personalità, diventando un punto di riferimento della Milano gastronomica.

Una primavera da gustare

Questo è probabilmente uno dei momenti migliori per accomodarsi ai tavoli di Ratanà, magari per un pranzo di primavera con una compagnia allegra e variegata. La cucina di Battisti continua a convincere perché rifugge inutili complicazioni e punta tutto sulla bontà del risultato. Sono una vera goduria i Cavatelli con crema di piselli, che rispecchiano perfettamente la stagione, così come il Vitello tonnato, eseguito con grande misura e precisione.

Un epilogo che parla milanese con un dessert semplice quanto corroborante: il Riso e latte con frutti di bosco. Piatti centrati, gustosi e contemporanei, con leggerezza maggiore del passato ed espressione di una cucina in continua evoluzione, in grado di attirare (e soddisfare) ogni genere di palato.

IL PIATTO MIGLIORE:

La Galleria Fotografica:

Visited 61 times, 52 visit(s) today
Picture of Alberto Cauzzi

Alberto Cauzzi

Imprenditore della New Economy con il pallino dell’enogastronomia, gira il mondo a caccia del miglior ristorante di alta cucina, non ancora trovato. Al vino è approdato apparentemente per caso, provenendo da una famiglia di astemi. Scoprì in seguito che un suo bis-nonno era un ottimo produttore di vino, nebbiolo in Valsesia, ed anche un discreto consumatore. E' stato il vice direttore della guida ristorante de L'Espresso per gli anni 2023 e 2024. E’ stato l’ideatore ed è il presidente del progetto Passione Gourmet. Le sue passioni: l’avanguardia misurata in cucina e i grandi vini di Borgogna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

VALUTAZIONE

Cucina Classica

15,5/20

OSPITALITÀ

16/20

PREGI
Una cucina milanese alleggerita e contemporanea.
Aperto con orari molto interessanti.
DIFETTI
La sala, un filo rumorosa.
Da prenotare ormai con larghissimo anticipo.

INFORMAZIONI

PREZZI

Menù degustazione a 85 €. Prezzo medio alla carta 70 €

RECENSIONI CORRELATE

Trippa

Trippa

Berton

Berton

COSA DICEVAMO

Ratanà

Ratanà

RECENSIONI CORRELATE

Recensioni Ristoranti Italia Visualizzazioni:61

Ratanà

Il ristorante Ratanà è il regno di Cesare Battistini: un cuoco che, negli anni, ha saputo offrire...

Trattorie italia Visualizzazioni:2.900

Le Brunate

Le Brunate è un piccolo angolo delle Langhe in cui si esprime una cucina di mercato. Il menù è...

Wine Notes Visualizzazioni:127

Un solo vino per un grande territorio, la missione di Kristian Keber 

Edi Keber è senza dubbio una di quelle realtà in cui il vino diventa quasi una dichiarazione...

Close