IN BREVE
Pregi
  • Una cucina moderna, divertente ma molto solida.
  • Eccellente rapporto q/p.
DIFETTI
  • Pochi posti a sedere. e l'impossibilità di prenotare.

Una delle cose che più colpisce di Londra è la rapidità con cui cambiano i quartieri. Non c’è bisogno di tornare alle memorie dei Clash per pensare a una Brixton caraibica, disordinata, sporca e non proprio sicurissima, ma anche davvero “esotica”; oggi invece il quartiere è in piena gentrification, con i prezzi delle case in salita verticale e ristrutturazioni in ogni dove.
Con i “mali” (hipster e banchieri nelle rispettive tenute d’ordinanza) arrivano anche i vantaggi, tra cui un’offerta gastronomica davvero stimolante, specialmente sul fronte dei “mangiari di strada”, declinati in ogni possibile prospettiva geografica e con qualità decisamente superiore ai vecchi venditori di fried chicken ancora presenti.

Nel cuore del Pop Brixton, ennesimo quartierino di container adibiti alla ristorazione, pieno di proposte di ottimo livello, è nato da circa un anno questo microristorante di difficile definizione. La più indicata è, forse, tapasCon il termine spagnolo tapa, si indica un'ampia varietà di preparazioni alimentari tipiche della cucina spagnola consumate come aperitivi o antipasti. Le tapas spagnole sono preparate con ingredienti legati alla produzione alimentare mediterranea. Le tapa possono essere fredde, quando vengono preparate, per esempio, con le olive miste ed il formaggio, o calde, con polpo e calamari fritti. L'origine della parola... bar indiano, vista la dimensione dei piatti, il prezzo e l’articolazione della proposta senza suddivisioni tra entrée e piatti principali, tutti comunque ispirati alle varie regioni indiane, anche se con apertura a ingredienti occidentali.
Dietro l’operazione una coppia di ex studenti benestanti, Will Bowlby e Rik Campbell, il primo con esperienze in cucine a Mumbai, il secondo, dopo qualche anno da consulente aziendale, collaboratore di una madre business woman di grande successo. Folgorati da un viaggio in india ma appassionati da sempre di cucina, hanno pensato a una formula che, per strano che possa sembrare, a Londra mancava: cibo indiano di qualità ma in un ambiente molto casual, abbinato a cocktail fatti a regola d’arte.

Parlare di successo è perfino riduttivo: articoli ovunque, segnalazioni dai più influenti siti e blog britannici e, soprattutto, indicazione tra i preferiti da parte di chef prestigiosi come Michel RouxPreparazione a base di burro e di farina, utilizzata per legare le grandi salse; viene cotta per uno o più minuti, a seconda che la si voglia bianca, bionda o bruna.... Jr. Unito all’impossibilità di prenotare, la traduzione del tutto è: passateci in orari o giornate non affollati se sperate di sedervi a uno dei circa venti posti disponibili.
Di sicuro non ve ne pentirete, perché, al di là dell’aria trendy che ci si respira, qui si mangia davvero benissimo.
Ci si diverte parecchio con consistenze e abbinamenti inusuali già in quelli che possiamo considerare “antipasti”, come le Samphire Pakoras, ovvero salicorniaSalicornia è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae. Una volta bruciata, le sue ceneri venivano utilizzate per produrre il carbonato di sodio alla base dell'antico processo di saponificazione. le salicornie sono dotate di adattamenti peculiari che ne permettono l'insediamento su terreni salini o salmastri, e per questo sono dette piante alofite. riescono a vivere su terreni ricchi... fritta con chutney di tamarindoIl tamarindo o "dattero dell'India", è un albero tropicale della famiglia delle Fabaceae, originario dell'Africa Orientale, ma ora presente in aree tropicali asiatiche e dell'America Latina. È l'unica specie del genere Tamarindus. Il tamarindo è utilizzato per l'alimentazione, per scopi ornamentali e anche per le sue proprietà medicinali.I frutti del tamarindo sono commestibili. La polpa dei frutti acerbi è molto... e maioneseLa maionese (dal francese mayonnaise o dal catalano maonesa) è una salsa madre, cremosa e omogenea, generalmente di colore bianco o giallo pallido, che viene consumata fredda. Si tratta di un'emulsione stabile di olio vegetale, con tuorlo d'uovo come emulsionante, e aromatizzato con aceto o succo di limone (che aiuta l'emulsionamento). La ricetta tradizionale prevede l'uso di olio d'oliva e... piccante all’aglio o il Bhel Puri, piatto popolare di Mumbai, fatto di riso soffiato con verdure, qui addizionato di yogurth, mango e sev, uno snack fatto di piccoli pezzi di noodle croccanti.
Si dà poi prova di notevole tecnica nei piatti centrali, come il nasello in salsa malai, cotto alla perfezione ed esaltato da una salsa davvero trascinante per varietà e persistenza dei sapori.
E si chiude con dessert dai sapori esotici e impiatti modernissimi, come il formidabile gulab jamun, sorta di frittella di pasta al latte in cui un crumble di semi di carom, dai sentori simili all’origano, è abbinato a pistacchio e gelato alla panna rappresa.

Servizio basic ma cortese e professionale, location naturalmente alquanto elementare ma curata, per un’esperienza che, diciamolo chiaro, dal punto di vista gastronomico è estremamente interessante; se poi si considera che il prezzo da prevedere per una degustazione più che soddisfacente per quantità è inferiore alle 30 sterline, si capisce non solo il successo ma anche perché vi consigliamo caldamente un passaggio da queste parti.

Bhel Puri.
Bhel Puri, Cricket Restaurant, Chef Will Bowlby, Londra

Crab meen moiliee: radicchio, foglie di curry e arachidi ad accompagnare il granchio con nuance dal dolce all’amaro.
Crab meen moiliee, Cricket Restaurant, Chef Will Bowlby, Londra

Samphire Pakoras.
Samphire Pakoras, Cricket Restaurant, Chef Will Bowlby, Londra

Il nasello con salsa malai.
nasello salsa malai, Cricket Restaurant, Chef Will Bowlby, Londra

Melanzane “baby” con cocco e foglie di curry.
melanzane, Cricket Restaurant, Chef Will Bowlby, Londra

Pollo fritto del kerala, con maionese di foglie di curry e mooli (nome indiano per il daikon).
pollo fritto del kerala, Cricket Restaurant, Chef Will Bowlby, Londra

Agnello alla griglia con chutney di aglio selvatico e black stone flower.
agnello alla griglia, Cricket Restaurant, Chef Will Bowlby, Londra

Gulab jamun.
Gulab Jamun, Cricket Restaurant, Chef Will Bowlby, Londra

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