Il racconto della cena di gala da Identità Milano

Il nuovissimo hub Identità Milano, ultima idea di Paolo Marchi e Claudio Ceroni, già ideatori del congresso culinario internazionale Identità Golose, ha aperto le porte nella serata di gala di martedì 18 settembre.

La cena, che ha coinvolto esclusivamente chef di ristoranti milanesi, ha incarnato il concetto dell’hub: una brigata fissa sempre pronta ad accogliere nuovi chef e con loro nuove sfide, che a breve diventeranno anche internazionali.

Il menu, introdotto dal benvenuto del resident chef Andrea Ribaldone, coordinatore del temporary restaurant di Identità Golose a Expo e del pranzo in questo nuovo hub, è stato il seguente:

  • Caprese… dolce, salato di Andrea Aprea (VUN) – Ferrari Perlé Bianco Riserva 2009
  • Pancotto all’acqua di funghi porcini, tuorlo d’uovo cotto nel ghiaccio al profumo di tartufo, croccante di verza cappuccio di Claudio Sadler (Sadler) – Ferrari Riserva Lunelli Millesimato 2009
  • Spaghettone Monograno Felicetti, cavolo viola, grué di cacao e uova di salmone di Carlo Cracco (Cracco in Galleria) – Dom Pérignon 2009
  • Semi tostati, mirtilli, profumo di caffè e riso di Davide Oldani (D’O) – Berlucchi ’61 Nature 2011
  • Agnello allo zafferano e cardamomo con crema di cipollotto al nero di seppia di Antonio Guida (Seta) – Allegrini La Poja I.G.T. 2000 Veronese
  • Bernina: ricotta ovina soffiata, gelato al ginepro, caramello salato e crumble ai frutti di bosco di Alessandro Negrini e Fabio Pisani (Il Luogo di Aimo e Nadia) – Cocktail Belvedere Polska Rose

I prossimi chef ospiti saranno:

Visited 84 times, 1 visit(s) today

Comments are closed.

Vino Visualizzazioni:77

L’anno del riposo di Denis Montanar

Cosa significa restituire alla terra Nel mondo del vino naturale si parla molto del rispetto della...

Recensioni RistorantiRecensioni Ristoranti Italia Visualizzazioni:361

Iyo Omakase

Uno dei migliori omakase d'Italia, dell'acclamata insegna Iyo di Milano. Nigiri di alto livello e...

Features Visualizzazioni:112

L’ingrediente che cambia il piatto

Villa G Farm parte da un'idea semplice: l'olio non è il gesto finale della ricetta, ma uno degli...

Close