Una nuova prospettiva
La Rajade, (Raggio di sole in Friulano) a Dolegna del Collio, è uno di quei luoghi eletti dove il vino non si limita a nascere, ma prende forma, respira e racconta un’identità profonda, incastonata tra le colline di Cormòns e le pieghe luminose del paesaggio friulano. Passeggiando tra i filari, si percepisce immediatamente la firma del territorio: la ponca, friabile e antica, infonde nei vini quella verticalità minerale che costituisce il marchio distintivo del Collio più autentico. Le vigne godono di un equilibrio raro, frutto di una conduzione rispettosa dove ogni intervento è misurato, mai invadente, come un gesto che accompagna la natura senza forzarla. Ogni etichetta de La Rajade narra una storia di famiglia e di stagioni che non cerca artifici, ma pura autenticità, invitando a una degustazione consapevole dove il sorso rivela un connubio tra passato e futuro, tecnica e poesia. In un territorio in cui il vino è intrinsecamente cultura, questa cantina si distingue per finezza e sincerità, puntando non a stupire effimeramente, ma a convincere lentamente, come solo le cose vere sanno fare.
Ad accogliermi è Nicola Campeotto, volto e anima dell’azienda, che ripercorre le tappe di questa realtà nata nel 1993 “nel 2005, mio padre e il suo socio hanno rilevato l’impresa, avviando un percorso che ci ha visti crescere fino al passaggio di testimone, che mi ha portato a gestire l’operatività e l’area commerciale. Oggi La Rajade si conferma una piccola realtà di sette ettari vitati, con una produzione annua di circa 30.000-35.000 bottiglie, guidata dalla volontà di valorizzare il talento di collaboratori giovani, rendendoli autonomi sia in vigna che in cantina. Situati nel cuore di Dolegna del Collio, con vigneti che ricadono interamente nella Doc Collio, siamo partiti storicamente con Sauvignon e Merlot, per poi arricchire il panorama varietale con autoctoni come Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia, che oggi costituiscono l’80% della nostra produzione a bacca bianca, in perfetta sintonia con il progetto dedicato alle uve locali a cui aderiamo dal 2022. La nostra filosofia produttiva mira a proporre vini profondamente coerenti con il territorio, garantendo affinamenti prolungati che permettano un’evoluzione naturale, come testimonia il debutto dell’annata 2024 a Vinitaly 2026.
Attraverso l’uso di lieviti selezionati e fermentazioni a temperatura controllata, cerchiamo di esaltare pulizia e finezza, virtù che rendono i nostri vini inconfondibili ambasciatori della Doc, gratificandoci per il percorso di crescita intrapreso e per la qualità raggiunta. Per la mia famiglia, avvicinarsi al mondo del vino è stato un passaggio quasi ancestrale: provenendo da una tradizione contadina, l’investimento in questa azienda ha rappresentato per mio padre e il suo socio un nobile e sentito ritorno alle origini rurali che hanno segnato il nostro cammino.”

La degustazione
Emerge con chiarezza come La Rajade non sia soltanto una cantina, ma il risultato di un percorso familiare costruito con pazienza, radici solide e una visione rivolta al futuro. In un Collio sempre più consapevole del proprio valore identitario, i vini riflettono fedelmente questa filosofia: espressivi ma misurati, capaci di raccontare il carattere della ponca, la luminosità delle colline e la vocazione di un territorio unico. È una viticoltura che guarda avanti senza dimenticare da dove proviene, affidando alle nuove generazioni non soltanto la gestione dell’azienda, ma anche la responsabilità di custodire un patrimonio fatto di cultura contadina, conoscenza e passione. Nel calice rimane la sensazione di aver incontrato vini sinceri, pensati per durare nel tempo e per accompagnare il consumatore in un racconto autentico del Collio, mentre tra le parole di Nicola si coglie il valore più importante: la consapevolezza che il futuro del vino passa ancora attraverso il rispetto della terra, delle persone e della propria identità.
Collio Doc da Uve Autoctone 2022 La Rajade
Olfatto complesso e stratificato, intense le sensazioni di frutta gialla surmatura, pesca noce, albicocca, agrumi, vegetale di fieno, thè verde, resine, limone candito, note tostatura. Ricco, intenso e appagante al sorso, ottima la scia fresco-sapida che lo slancia in un lungo finale. Persistente il finale. Voto: 90
Sauvignon Collio Doc 2023 La Rajade
Naso denso e caldo, si rincorrono calde note di limone candito, passion, fruit, ananas, melone giallo, tocco vegetale di fiori di limone, salvia. Caldo, denso e cremoso in ingresso palato, ottima la parte fresco-sapido e lo slancio finale. Voto: 89
Merlot Riserva 2017 Collio Doc La Rajade
Naso profondo e raffinato, more e prugne in confettura, ciliegia nera, tocco di tabacco biondo, menta secca, liquirizia, sottobosco. Al sorso è caldo, denso e cremoso, tannino consistente ma raffinato che lo proietta in un lungo finale. Voto: 89














