Ardito è il nome che Baracchi ha scelto per questo blend di Syrah e Cabernet Sauvignon, in parti uguali.
Un incontro che sembra cogliere il meglio dell’uno e dell’altro vitigno, il meglio del carattere e del temperamento di entrambi, che dà vita a un vino di tenace equilibrio e piacevole struttura. La cosa davvero intrigante? Si beve con disinvolta facilità; conquista al primo sorso e invita subito al secondo. Ha freschezza, spessore e profondità, e lascia una sensazione piena, appagante.

L’abbinamento oltre il piatto
È un vino che porta con sé l’immagine di un bosco autunnale, del crepitio delle foglie sotto i passi, della salita verso una baita in un freddo asciutto e vigoroso, mai disturbante o invadente, capace di farti sentire dentro il paesaggio. Ardito, arditus, da ardere, bruciare, essere in fiamme, chi è ardito è chi ha il fuoco dentro, argento vivo diremmo anche. Si va oltre la ragionevole cautela, si osa, come qui Baracchi ha osato il blend Syrah e Cabernet. Un vino temerario che apparentemente si prende un rischio ma che alla conta dei fatti non è altro che un vino coraggioso intrepido e deciso.
Siamo a Cortona in quel della provincia di Arezzo, sui colli che guardano la Valdichiana. Riccardo Baracchi ama innovare senza perdere di vista il territorio. Trentadue ettari di vigna. Otto-novemila bottiglie di Ardito per annata. Numeri piccoli se vogliamo ma per un vino che ambisce a prendere posto tra i grandi. Con eleganza e cortesia senza spodestare nessuno. Il bello del connubio creato ad arte tra Syrah (che a Cortona sembra aver trovato il suo Eldorado) ed il Cabernet con quel suo nerbo verticale che tanta struttura conferisce. Rosso intenso quasi carnoso, come la maturità del frutto quando lo si decide di raccogliere. Naso ricco vibrante speziato. Sorso ricco con un bel volume in bocca. Il bosco torna con le sue sensazioni, il sentiero ci porta alla nostra destinazione. Abbiamo deciso di vivere qui l’esperienza della prima dell’ultima fatica di Christopher Nolan: Odissey.
Abbiamo preparato tutto a dovere. I crostini con i fegatini, la finocchiona, il pollo in galantina e il nostro Ardito pronto in un bicchiere rigorosamente Wunderglass.










