Un bistrot svedese dall’anima parigina
Quando si trova il nome di Mathias Dahlgren accanto a un’insegna, si può varcarne la soglia con una certa sicurezza. Succede con Seafood Gastro, locale che rispecchia in toto l’anima dello chef svedese, ma anche con The Sparrow, bistrot dall’impronta francese incastonato nell’omonimo hotel di Stoccolma. Qui il registro palatale segue una marcia diversa, ma non per questo meno valida.
Una proposta con meno tensione gastronomica, più immediatezza, senza però rinunciare a una regia solida alle spalle. L’ambiente ben curato richiama Parigi nei dettagli e nell’atmosfera, con tavoli ravvicinati, luci calde e quel sottofondo continuo che rende il locale vivo e in costante fermento. È uno spazio che funziona tanto per una cena completa quanto per una sosta più rapida, magari al banco o con un calice ben scelto.
Una tavola conviviale
La cucina segue una linea altrettanto definita, in cui i piatti risultano riconoscibili e con una spinta golosa che evita qualsiasi deriva didascalica. La carne, in questo, è uno dei capitoli che regala più soddisfazioni: il Diaframma al pepe verde è centrato, succoso, con una salsa corroborante, mentre la selezione di affettati conferma l’attenta ricerca anche sul fronte della norcineria.
Non mancano passaggi più leggeri, pensati per costruire un percorso più ampio o per assecondare un appetito variabile, ma è nei piatti più decisi che il locale trova la sua identità. Chiude bene la Madeleine, semplice solo in apparenza, con quella consistenza e quel profumo che riportano immediatamente all’idea di bistrot
Bistrot o Bistrò. Piccolo locale tradizionale francese che offre un servizio simile all'osteria italiana. La crescita esponenziale di locali di avanguardia in formato Bistrot (negli anni 2000), prima in Francia come risposta all'alta cucina da Hotellerie e poi in tutta Europa, ha segnato un vero e proprio 'movimento' gastronomico associabile al termine "Bistronomia", da cui deriva l'aggettivo 'Bistronomico' (usato dagli... Leggi, con un Sorbetto al Mandarino Tardivo di Ciaculli, presidio slow food che arriva a Stoccolma.
Il servizio, che si muove con naturalezza e senza alcuna rigidità, fa da corollario a un’esperienza ben costruita e accessibile, capace di intercettare sia il cliente dell’hotel sia un pubblico cittadino che cerca un bistrot affidabile, dove tornare con facilità.
Non ultima la selezione dei vini, ricercata e orientata verso il mondo dei naturali, davvero preziosa e ben fatta.
The Sparrow è sicuramente un indirizzo meritabile senz’altro di una visita se ci si trova nella capitale svedese e se si vuole optare per una proposta più diretta e meno formale.
IL PIATTO MIGLIORE: Asparago bianco, emulsione di ortica, ravanelli dalla punta bianca, crostini al lievito naturale.
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