Una nuova edizione ricca di esclusive
La 22ª edizione di Amarone Opera Prima ha animato il weekend del 31 gennaio e 1 febbraio 2026 nella suggestiva cornice delle Gallerie Mercatali di Veronafiere. Un appuntamento imperdibile per esplorare in anteprima il millesimo 2021: un’annata che si svela attraverso un mosaico di etichette, alcune già pronte al debutto e in commercio, molte altre ancora nel silenzio dell’affinamento, destinate a vedere la luce tra qualche anno.
L’istantanea del 2021 restituisce un profilo sensoriale nitido, dove l’equilibrio sposa una finezza innata: vini eleganti, tipici e profondamente raffinati. Questa armonia nasce da un’ottima gestione dell’appassimento, favorito da un autunno fresco che ha permesso una disidratazione lenta e costante, preservando la ricchezza polifenolica senza eccessi estrattivi.
Il 2021 si distingue per una freschezza sapida che ne firma la personalità, segnando un netto distacco dai canoni più “muscolari” del passato. Molti degli Amaroni descritti qui sotto hanno abbracciato una visione contemporanea, capace di racchiudere nel calice la tradizione senza sacrificare la bevibilità e un’estrazione dei tannini oculata.
Il ciclo vegetativo dell’annata 2021 è stato complesso: alle gelate primaverili è seguita un’estate siccitosa e torrida. Una sfida vinta grazie alla resilienza dei vigneti e alla perizia dei viticoltori della Valpolicella, capaci di ottenere uve sane e di rara qualità. Ne deriva un’annata che non verrà ricordata per potenza e concentrazione, bensì per una buona eleganza, una grazia sottile e una buona prospettiva di invecchiamento.
Sotto il profilo climatico, il mese di settembre è stato il vero spartiacque: caldo e asciutto, ha permesso alla vendemmia di riallinearsi ai ritmi storici, garantendo frutti integri. La maturazione, pur con variabili territoriali, è stata lenta ma impeccabile, con una dotazione di antociani superiore al 2020. In fruttaio, le temperature inferiori alla media hanno poi guidato un appassimento esemplare, esaltando i precursori aromatici e la concentrazione zuccherina.

I dati degli ultimi anni
Parallelamente alla qualità, si registra un balzo “green” tra i filari: per la prima volta, la sostenibilità certificata copre la maggior parte del vigneto. Nel 2025, tra bio e certificazione ministeriale SQNPI, la superficie ecocompatibile è balzata al 53% del totale (era il 42% nel 2024), con un exploit di mille nuovi ettari convertiti in soli dodici mesi.
“In uno scenario globale competitivo, la Valpolicella punta con decisione sulla sostenibilità” – ha dichiarato il presidente del Consorzio, Christian Marchesini – “asset territoriale e leva strategica per i mercati del Nord Europa e del Nord America. La certificazione volontaria SQNPI ha trovato terreno fertile tra i soci, con una crescita del 110% nell’ultimo triennio”.
Secondo i dati del Consorzio, la tutela ambientale certificata insiste oggi su quasi 4.666 ettari rispetto agli 8.600 totali. Di questi, 1.100 ettari sono a conduzione biologica, mentre quasi 3.500 si fregiano dell’ape d’oro della sostenibilità.

Sul fronte del mercato, per la prima denominazione rossa del Veneto e tra le principali in Italia con un giro d’affari di oltre 600 milioni di euro, si è chiuso un 2025 difficile ma con una buona ripresa nell’ultimo trimestre.
Pesa Il dazio statunitense nella seconda parte dell’anno, che porta a un gap del valore a -5,8%, ma anche i cali significativi in Svizzera (-9,8%), Danimarca (-3,7%), Norvegia (-6,5%%). Bene invece alcune piazze di sbocco importanti, come il top buyer Canada (+4,8%) ma anche Germania (+5,1%), Svezia (+4,7%), Regno Unito (+8,9%) e Paesi Bassi (+12%).
La degustazione
Amarone della Valpolicella 2021 – Bronzato
(Aprile 2026) Olfatto intrigante, di buona densità ed espressione, frutto maturo denso, prugne, ciliegie nere, more in confettura. Stile fresco, senza rinunciare a materia e buona succosità, fine, armonico, tannini finissimi di ottima estrazione, finale persistente su riverberi speziati e fruttati .
Amarone della Valpolicella Classico Ravazzol 2021 – Cà la Bionda
(2026) Naso molto scuro, surmaturo, piccoli frutti rossi e neri si fondono a note di pepe, ginepro, grafite e per finire humus, tocco di sigaro. Accarezza il palato con materia densa e tannini precisi, vino di volume e materia, dal finale lungo e sorretto da buona freschezza.
Amarone della Valpolicella Classico 2021 – Rubinelli Vajol
(Uscita 2028) Naso finissimo, seducente su note fruttate di ciliegie allo sciroppo, more e mirtilli surmaturi, arancio candito, ginepro, pepe nero, tabacco, grafite, radici su sfondo balsamico. Sul palato materia fine e delicata, tannino di ottima grana, finale sapido e scia salmastra. Splendido vino.
Amarone della Valpolicella 2021 – Roccolo Grassi
(Uscita Ottobre 2027) Profumi ricchi e intensi, marasche
La marasche sono i frutti del ciliegio canino (Prunus mahaleb), lo stesso genere alla quale appartengono amarene, visciole e ciliegie. Dalla forma simile alle ciliegie, ma più piccole e dal colore rosso-nerastro, per via del gusto amaro e acidulo, vengono consumate previa cottura, nel liquore (Maraschino) o come miele, anche monofloreale in zone con estesa diffusione, come il carso triestino. Leggi e more in confettura, sfumature di cioccolato, mentuccia, liquirizia, tabacco. Assaggio succoso, elegante, senza eccessive morbidezze, supportato dalla fresca struttura, tannini sottili che mantengono salda la pienezza gustativa.
Amarone della Valpolicella Classico Le Origini 2021 – Bolla
(Uscita Ottobre 2027) Naso molto tipico, accattivante su toni di amarene
Le amarene sono i frutti del ciliegio aspro (Prunus cerasus), dalla quale derivano anche le visciole (varietà meno diffusa). Dai frutti di colore rosso chiaro, dal sapore amarognolo e leggermente acido, le amarene vengono consumate come tali, sotto forma di gelato, sciroppate o nel liquore portoghese ginjinha. Leggi e prugne mature, spezie miste, crostata di mirtilli, foglia di tabacco, note boisè. Gusto pieno, di elegante tannicità e buon calore, attraversato da una vistosa vena fresco-sapida.

Amarone della Valpolicella Valpantena Brolo del Figaretto 2021 – Corte Figaretto
Naso sulle note tipiche della corvina, toni di confettura di ribes, mora di gelso, infusi di spezie, resina, liquirizia, caffè e caldi abbracci mediterranei. Al palato è velluto frusciante, puntellato da nobili tannini e rigogliosa freschezza minerale.
Amarone della Valpolicella Classico Domini Veneti 2021 – Domini Veneti
Intriganti gli aromi di confettura di frutti di bosco, liquirizia, menta, refoli di torrefazione, tabacco biondo e soffi di erbe aromatiche. Rivela grande carattere, estremamente godibile, delizia per equilibrio e raffinato tannino.
Amarone della Valpolicella Classico 2021 – Santa Maria Valverde
(Uscita 2030) Generoso e potente al naso nei sentori di frutti rossi sia maturi che in composta, paprika, spezie dolci, tabacco biondo, note tostate. Gusto denso e morbido di estrema compattezza presenta tannini eleganti e buona sapidità sul finale di bocca.
Amarone della Valpolicella 2021 – Sabaini
(Gennaio 2027) Naso scuro, emana profumi di confettura di visciole
Le visciole sono il frutto del ciliegio aspro (Prunus cerasus), da cui deriva anche l'amarena, la varietà più diffusa di questa specie. I frutti si distinguono per il colore rosso intenso e per il sapore dolce e leggermente acido. Si consumano come tali, in confettura, in dolci come la crostata di ricotta e visciole della tradizione ebraico-romana e sotto forma di... Leggi e ciliegie nere, violetta, rosa, arancio candito, resina, macchia mediterranea. Stesso ritmo al gusto, apre su vibrazioni fresco-tanniche piccanti e mentolate. Persistente e ben fatto.
Amarone della Valpolicella Classico Campomasua 2021 – Venturini Massimino e Figli
(Uscita Aprile 2027) Note minerali di ardesia e polvere da sparo introducono un naso di ciliegie molto mature, more in confettura, muschio, tabacco, liquirizia e cuoio. Di ottimo equilibrio il sorso, decisa e densa la materia che vanta tannini finissimi, note saline e densa persistenza.
Amarone della Valpolicella 2021 – San Cassiano
Ottima la progressione olfattiva, amarene sciroppate, succo di cassis, tamarindo
Il tamarindo o "dattero dell'India", è un albero tropicale della famiglia delle Fabaceae, originario dell'Africa Orientale, ma ora presente in aree tropicali asiatiche e dell'America Latina. È l'unica specie del genere Tamarindus. Il tamarindo è utilizzato per l'alimentazione, per scopi ornamentali e anche per le sue proprietà medicinali.I frutti del tamarindo sono commestibili. La polpa dei frutti acerbi è molto... Leggi, pepe nero, alloro e pungenti refoli balsamici e boisè. Corpo morbido, ampio e autorevole, sostenuto da decisa acidità e tannini aristocratici.
Amarone della Valpolicella Classico VigneAlte 2021 – Zeni 1870
Olfatto improntato su sentori di frutti rossi e neri maturi e densi, rosa e violette appassite, sigaro toscano, spezie scure, spunti di ruggine, grafite, cioccolatino boero. Sorso strutturato, buona la densità del frutto, tannini finissimi e vigorosa sapidità.
Amarone della Valpolicella 2021 – Terre di Terzolan
(Uscita 2029) Naso scuro e intenso che gira intorno a ribes nero, mirtillo, ciliegie nere, sfumature speziate, pepe, sfondo balsamico. Sorso sensuale, morbido, denso, di ricco estratto ed eleganti tannini maturi, buona persistenza.
Amarone della Valpolicella Classico Aciniatico 2021 – Accordini Stefano
Bouquet complesso e nobile, ciliegia nera, composta di more, prugne, bucce di arancio essicate, violetta, chiodi di garofano, pepe, grafite. Bocca delicata, piacevole, tannino elegante, una buona materia si fonde a freschezza e sapidità ottimamente.
Amarone della Valpolicella Leon 2021 – Ilatium Morini
(2027)Naso succoso, denso, surmaturo, ciliegia nera, frutti rossi, rose e violette appassite, polvere di caffè, moka, cioccolatino al rum. Corpo solido, caldo, tannini cesellati, buona freschezza e ottimo allungo.
Amarone della Valpolicella Classico AM 2021 – Zymè
(Uscita 2028) Accattivante al naso su toni di amarene e prugne mature, spezie nere, crostata di mirtilli, foglia di tabacco, note boisè. Gusto pieno, di elegante tannicità e buon calore, attraversato da una vistosa vena sapida.
Amarone della Valpolicella 2021 – Vigna 800
(Uscita Gennaio 2028) Naso su note fruttate di ciliegie allo sciroppo, more e mirtilli surmaturi, ginepro, pepe nero, tabacco, grafite, sfondo balsamico. Ampio e pulito l’approccio gustativo, materia fine e delicata, tannino di ottima grana ancora scalpitante, finale sapido e scia salmastra.
Amarone della Valpolicella Ciliegio 2021 – La Collina dei Ciliegi
Esordio balsamico, riccamente intessuto di marasca allo sciroppo, more e mirtilli surmaturi, rose appassite, liquirizia, alloro e china. Bocca carismatica e di decisa struttura, avvolto da buon valore alcolico, tannini serrati e buona acidità, persistente il finale.
Amarone della Valpolicella Classico “Tenuta Lena di Mezzo” 2021 – Monte del Frà
(Ottobre 2026) Olfatto intrigante e tipico della denominazione, prugne disidratate, ciliegie nere, more in confettura, una spolverata di spezie piccanti, eucalipto, chinotto e violette appassite. Stile fresco e sapido fronteggiano la sostenziosa morbidezza, tannini di ottima estrazione.














