Il bacaro è un piccolo locale tipico veneziano, dove gustare saporiti stuzzichini, i cicheti, in bella vista, assieme ad un calice di vino (un’ombra in veneziano) fra quelli proposti nella lavagnetta di ardesia. Quelli tradizionali sono frequentati soprattutto dai locali, per un assaggio e soprattutto una ciacola (chiacchiera). Entrate perciò con il giusto spirito, non da turista “mordi e fuggi”! La scelta è incentrata sulla tradizione: baccalà in varie preparazioni (mantecato, in umido), sarde e altro pesce in saor
Particolare metodo di cottura e di conservazione di materie prime ittiche. Il pesce viene prima infarinato, poi fritto e infine disposto a strati con cipolle cotte in agrodolce, pinoli e uvetta passa. Celebri per questa preparazione sono le sarde in saor venete. Leggi con fette di polenta, formaggi, qualche affettato, panini farciti, mezzo uovo sodo con acciughetta, fritti vari fra i quali le polpettine, verdure cucinate, carciofi in umido, seppioline e, se fortunati, moscardini bolliti (simili a piccoli polipi) e bovoeti (lumachine) aglio e olio, e qualche crostino farcito. Qui lo spritz va poco, se non quello tradizionale: vino bianco fermo, seltz e una scorzetta di limone. L’arredamento tradizionale in legno completa lo scenario di una Venezia che resiste.

















