Gin Fizz

Un bicchiere di Giz Fizz con scorza di limone

Onomatopeico forse questo “fizzz” finale, Accademia del Bar dice che si tratta di una variante del Gin Tonic (buffo che il Gin Fizz sia censito tra gli IBA, il Gin Tonic no) che avrebbe raggiunto l’apice del suo successo negli anni Venti e Trenta del Novecento, col Charleston, le cui scatenate fatiche, alleviava dissetando.

La sua origine taumaturgica, comunque, insiste da molto prima. Pare infatti che esistesse già dalla fine del Settecento, quando gli ufficiali della Marina inglese lo usarono per combattere la febbre e, grazie al limone, prevenire lo scorbuto. Complice il gin, si comprende, il cocktail spopolava ma, una volta sceso a terra, subì una piccola variazione: l’aggiunta della Soda che lo rese fizz, appunto, frizzante. 

Personalmente mi piace abbinarlo col tramezzino del bar sotto casa: come lui è disimpegnato, veloce, funzionale nell’assolvere, appunto, una funzione basica, ristoratrice ma anche frivola. E a voi come piace il Gin Fizz?

Foto powered by ChatGPT

Visited 115 times, 1 visit(s) today

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recensioni Ristoranti Italia Visualizzazioni:76

Zunica 1880 a Villa Corallo

Il ristorante Zunica è il regno di Daniele Zunica, che con la sua passione nel raccontare il...

Parola al Sommelier Visualizzazioni:57

Rudy Travagli e il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico di Cavallaro

Sommelier’s choise In occasione dell’ultimo Wine Club di Partesa for Wine abbiamo chiesto a...

Recensioni Ristoranti Italia Visualizzazioni:826

Sonkei Omakase

Sonkei Omakase è il nuovo locale aperto di Vitaliy Dovbenko, in provincia di Brescia. Un locale...

Close