I maestri degli impasti
Dopo esserci impegnati a valorizzare i sommelier e gli esperti di sala con Maestri del Calice, Forbes Italia, in collaborazione con noi di Passione Gourmet, ha scelto di puntare i riflettori sui migliori professionisti della pizza. È nata così Maestri della Pizza 2026, la nuova iniziativa dedicata a uno dei comparti più dinamici della ristorazione italiana, celebrato lunedì 25 maggio negli spazi del Gold Tower Lifestyle Hotel di Napoli.
La prima edizione del progetto ha riunito alcune delle realtà più autorevoli del panorama nazionale, premiando la capacità di costruire modelli imprenditoriali solidi, contemporanei e riconoscibili. La selezione, curata dal nostro fondatore Alberto Cauzzi, ha preso in considerazione l’intero ecosistema aziendale: la gestione della filiera, la ricerca sugli impasti, l’identità del servizio, la sostenibilità e la capacità di evolvere il linguaggio della pizza senza perdere coerenza.
Nel corso della giornata è emerso con chiarezza quanto la pizza sia diventata un terreno di sperimentazione tecnica e organizzativa, in cui convivono artigianalità, cultura gastronomica e approccio manageriale. Un settore che continua a rafforzare il peso del Made in Italy anche all’estero, grazie al lavoro di professionisti capaci di trasformare un sapere popolare in un modello di eccellenza riconosciuto a livello internazionale.

I premiati
Maestri della Pizza 2026 ha premiato 35 insegne e i rispettivi maestri pizzaioli, protagonisti di percorsi differenti ma accomunati dalla volontà di dare continuità e identità a un mestiere in continua evoluzione.
Tra le pizzerie premiate figurano:
- 10 Diego Vitagliano
- Alterego Pizza Boutique
- Antica Pizza
- Archestrato di Gela
- Bob Alchimia a Spicchi
- Bro
- Cambia-Menti di Ciccio Vitiello
- Campana 12
- Clementina
- Concettina ai Tre Santi
- Confine
- Dry
- Giuseppe Bove Pizzeria
- I Masanielli
- I Tigli
- Inedito
- L’Ammaccata – Antica Pizza Cilentana
- L’Isola Restaurant
- La Bolla
- La Fenice
- La Piedigrotta
- Luppolo e Farina
- Pepe in Grani
- Piccola Piedigrotta
- Pizzeria Da Lioniello
- Pizzeria Gorizia 1916
- Pizzeria La Notizia 94
- Pizzeria Salvo
- Renato Bosco Pizzeria
- Ristorante dell’Angolo
- Sestogusto
- Seu Pizza
- Sileo Pizzeria di Andrea Brunetti
- Sitári – Sorce Family
I riconoscimenti individuali sono andati, tra gli altri, a Diego Vitagliano, Ciccio Vitiello, Daniele Campana, Luca Pezzetta, Ciro Oliva, Francesco Martucci, Simone Padoan, Ivano Veccia, Franco Pepe, Enzo Coccia, Renato Bosco, Massimiliano Prete e Pier Daniele Seu, insieme agli altri professionisti selezionati per l’edizione 2026.
Nel corso della manifestazione sono stati assegnati anche due premi speciali. Il Premio Altograno 2026 è stato conferito a Raf Bonetta Pizzeria per il lavoro svolto sul fronte della ricerca tecnica, mentre il Premio Origine 2026 ha premiato 50 Kalò per la capacità di mantenere riconoscibile l’identità partenopea anche nelle aperture internazionali.
L’iniziativa è stata realizzata con il supporto del Gold Tower Lifestyle Hotel, Acqua Chiara Collection, Molino Casillo con la linea Altograno, CogitAI, Latteria Sorrentina e Muraglia Antico Frantoio.











