Passione Gourmet Locanda Margon, edoardo fumagalli, Trento, ferrari, spumante, lunelli

Locanda Margon

Ristorante
via Margone di Ravina 15, Trento
Chef Edoardo Fumagalli
Recensito da Alberto Cauzzi

Valutazione

15/20 Cucina prevalentemente di avanguardia

Pregi

  • Una cucina di alto livello, che raggiunge l’apoteosi con le bollicine “di famiglia”.

Difetti

  • Alcune preparazioni con acidità non integrate.
Visitato il 02-2021

Il regno delle bollicine italiane, a Trento

Alle Cantine Ferrari di Trento, presso la proprietà della Famiglia Lunelli, i vini sono da sempre emblema di finezza, eleganza e profondità. Siamo nella tenuta dove ha sede il bellissimo ristorante gastronomico, nonché bistrotLocanda Margon, dimora di un’eccellenza italiana fatta di savoir faire, conoscenza e competenza.

Qui, da fine 2019, è arrivato il giovanissimo Edoardo Fumagalli che, dopo trascorsi illustri in ristoranti transalpini e italiani, infonde lustro al ristorante della famiglia Lunelli attraverso una cucina profondamente tecnica, abitata da spunti neoclassici, frutto delle tante esperienze francesi del cuoco ma, anche e soprattutto, frutto di una personalità capace di ordire gusti decisi e originali: qualità non comuni oggigiorno.

Una cucina sì leggera ma dirompente e irriverente nei sapori, spesso ricchi di contrasto e forti acuti. Forse, in alcuni passaggi le proporzioni non proprio centrate e l’eccesso, ad esempio, di acidità non integrate, è spia del suo essere ancora lievemente acerba: giovane, come del resto giovane è il suo fautore. Ma noi, dopo quanto degustato, siamo profondamente convinti che siamo solo all’inizio di un cammino lungo e radioso per questo chef, destinato a traguardi e a riconoscimenti ben più elevati quando avrà trovato un centro nell’equilibrio delle proporzioni e dei sapori. Equilibrio che può, e anzi deve, essere anche determinato da uno squilibrio più controllato e integrato: un’amministrazione degli opposti, insomma, che possa permettergli di accedere a una dimensione superiore.

Alcuni passaggi degni di nota: la splendida la carrellata, pressoché infinita, di amuse bouche così come veramente centrati e raffinati gli spaghetti all’ibisco e geranio odoroso, un portento! Ottimo il piccione e molto buono il coregone, dove proprio una sproporzione, quella del sedano rapa, eccessiva, ha inficiato il risultato finale.

Il servizio, attento, giovane e preciso come un orologio, ci ha fatto trascorrere momenti unici, anche grazie agli splendidi vini aziendali, coronati da bollicine davvero formidabili!

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