Sensory Landscape
Milano si conferma nuovamente casa della Design Week, una settimana ormai consolidata negli anni che riempie il capoluogo lombardo di mostre, cene ed eventi a tema. E proprio per questo, Elle Decor torna in questo 2026 ad abbellire Palazzo Bovara attraverso installazioni di designer affermati.






Il nome del tema di quest’anno è Sensory Landscape, che si concentra sul mettere in primo piano i cinque sensi. A occuparsi dell’esperienza gastronomica troviamo la sinergia tra ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e Caffè Scala, seguendo fedelmente la linea tematica. Il risultato è un menù “a quattro mani” firmato dagli chef Federico Vigilante e Omar Baratto, dove il rigore del design si trasforma in materia edibile.

Il menù
Non un semplice percorso di degustazione quindi, ma una vera e propria narrazione sui sensi, in cui ogni portata è dedicata a una percezione specifica, esaltata dagli abbinamenti degli champagne Louis Roederer (selezionati dalla famiglia Sagna). Ecco quindi che l’udito, il tatto, l’olfatto, la vista e il gusto si cristallizzano in portate in cui le tecniche, le composizioni e le materie prime diventano dediche palatali alle facoltà percettive. Ne è un perfetto esempio la Cialda di riso alla pizzaiola e fungo alla milanese, dove la croccantezza diventa il viatico per trasmettere il suono del morso. Oppure ancora la Piadina contemporanea all’ostrica, che richiama il tatto invitando il commensale a usare le mani.



Il percorso culmina nel Sesto Senso, un invito all’intuizione personale: un dessert aperto dove dolce, sapido e umami convivono, lasciando al commensale il compito di completare l’opera secondo la propria sensibilità. La chiusura è un omaggio alla storia con la “Torta Bella” di Andrea Tortora, ispirata alla celebre torta delle rose creata per Isabella d’Este seguito da Un Bitter DiBALDO di Baldo Baldinini. Un’esperienza tanto concettuale quanto di sostanza che riesce a trasmettere in maniera coerente l’identità della mostra.













