Passione Gourmet Cantine Morbelli - Passione Gourmet

Cantine Morbelli

Ristorante
via Dora Baltea 20/a, 10015, Ivrea (TO)
Chef Alessandro Esposito
Recensito da Alberto Cauzzi

Valutazione

16/20 Cucina prevalentemente classica

Pregi

  • Una cucina tecnica e ben eseguita.
  • La grande passione dello chef per le preparazioni classiche francesi.
  • Una lista dei vini ben pensata.
  • Un servizio appassionato e attento.

Difetti

  • La sala del ristorante leggermente âgée negli arredi.
Visitato il 02-2021

L’alta cucina classica francese rifiorisce ad Ivrea

“Hai un nuovo messaggio Instagram da Giovanni Passerini”

“Alberto, ti scrivo per segnalarti un matto che ha lavorato da me per un anno e mezzo e che ora ha ripreso le cucine di un locale di Ivrea. È un fuori di testa che serve germano e lumache di mare in vineria, un ossessionato di tecnica francese. Non lo conosce nessuno e so che su queste cose tu ti esalti. Un abbraccio a presto!”

Già, Giovanni mi conosce bene. E per una volta abbandoniamo lo stile classico della recensione per introdurre un ragionamento che ci sta molto a cuore. Perché in questa semplice frase c’è la quintessenza della nostra professione, fatta di immensa, sconfinata passione. Passione nello scovare sempre una novità che stimoli noi e che stimoli il nostro lettore, fare chilometri per una liévre à la royale, per un timballo, per un nuovo piatto avanguardista; insomma, per scovare un talento che non si era ancora svelato.

Siamo noi che, mossi dalla passione, abbiamo la responsabilità di raccontare queste meravigliose storie e veicolarle affinché luoghi e persone vengano visti, visitati, celebrati. È il nostro compito, ancor più in momenti difficili, come questo. E dovremmo tornare a farlo con tanta intensità e frequenza ancor più a breve, perché ciò sarà il motore di una ripresa ci auguriamo essere rapinosa perché, ecco, questo settore non è solo la nostra passione ma, non dimentichiamolo, è anche una delle più importanti e straordinarie risorse di cui dispone il nostro Paese: il comparto agroalimentare e tutta la straordinaria filiera che vi ruota attorno.

Nel regno di Roberto Bordone e Alessandro Esposito

Eccoci quindi effettuare una prenotazione fulminea alle Cantine Morbelli e intraprendere un viaggio che, di questi tempi, tanto scontato non è. Arriviamo e subito rimaniamo colpiti dalla varietà di bottiglie e di produttori non scontati che scorgiamo sugli scaffali. Merito di Roberto Bordone, titolare di questa splendida realtà che, con grande passione e capacità, vi saprà regalare abbinamenti forieri del suo talento, della sua personalità e della sua sensibilità. È lui che ha preso in mano il tutto, 6 anni fa dalla famiglia Morbelli, lanciandosi letteralmente nell’ignoto.

Oltre che le sue grandi doti di sommelier e di wine-scout, Roberto ha anche il ruolo fondamentale di mecenate di Alessandro Esposito, giovane poco più che trentenne eporediese che ha trascorso qualche anno a Parigi facendo esperienze in cucina che lo hanno segnato indelebilmente. Da Christophe Pelé a Le Clarence, con il grande Giuliano Sperandio come co-partner in crime, ha attinto la grande passione per il classicismo francese rivisitato e una quasi-ossessione per l’abbinamento ittico-cacciagione. E poi il passaggio dalle cucine di quel cavallo di razza dal talento jazz e un filo punk di Giovanni Passerini, che gli ha consentito di approfondire ancor più l’irriverente manipolazione dei classici con un tocco di folle ma lucida, eretica pazzia.

Il risultato? Beh, pur nella sua verde e ancora lievemente acerba elaborazione, siamo al cospetto di una delle cucine più interessanti che abbiamo avuto modo di trovare in questo periodo girovagando l’Italia. Le ingenuità non mancano, la tecnica è ancora sporca, l’errore è dietro l’angolo, ma quanta personalità e quanta passione! E ancora quanto rigore, quanta voglia di crescere, migliorarsi, emergere! Un progetto ambizioso quello di Alessandro e Roberto, ambizioso e qualitativamente elevato, al pari del rispettivo talento.

La grande scuola francese al servizio di una cucina di mercato

L’intento qui è quello di portare una grande cucina di mercato tutti i giorni, frutto di improvvisazione e tecnica, tanta tecnica, contaminando i grandi classici con spunti creativi. Il legame tra il regno del mare e quello della caccia è una costante ereditata dall’esperienza a Le Clarence, la grande passione per la pasticceria classica e la voglia di cimentarsi con ricette tanto importanti quanto complicate completa il cerchio di questo luogo davvero magico.

E nel nostro pranzo un tripudio tra liévre à la Royale, tourte de pigeon, le turbot en vessie, mille feuilles e via di seguito, non disdegnando nemmeno un risotto e dei tortelli, anch’essi francesizzanti, forieri di storia, tecnica e un condensato di passione davvero elevatissimi.

Il giudizio, non ancora pieno, è prospetticamente e velocemente raggiungibile ma soprattutto è l’auspicio che qui si continui a fare questa rivoluzione lenta ma continua in una piazza tutt’altro che facile. E allora largo ai temerari di Cantina Morbelli, inondiamoli della nostra presenza!

La galleria fotografica:

4 Commenti.

  • AvatarLuigi Cremona8 Marzo 2021

    una sola parola: slurp! non vedo l'ora di andarci, purtroppo temo che non sarà facile!

  • AvatarLido Vannucchi8 Marzo 2021

    In realtà io quel ragazzo lo conosco bene Mi tiene sveglio la notte ed è bravissimo Conosciuto perché ha fatto un passaggio a Lucca da Damiano Donati al Punto e poi anche come assistente fotografo di Massimo Vitali, è fuori di testa ma sano come dice Giovanni Passerini Un grande appassionato Alessndro

  • Avatar* 1 Anonymous8 Marzo 2021

    Esaltante sia nei passaggi fotografici ma soprattutto nella presentazione dei piatti già finiti roba cucinata perfettamente ,che dire se non che è un grande cuoco veramente senza retorica Bravo piatti superbi.! E poi io amo sinceramente l'alta cucina classica francese, ma anche e pure O_O quella moderna ^ _ ^ ,...grazie di tutto.

  • AvatarRosetta1 Giugno 2021

    Siamo appassionati di cibi, conoscitori di vini e sommelier, frequentatori di locali ove il buon cibo unito a competenza e cortesia la fa da padrone, questo da molto tempo. Una delusione come quella provata alle cantine Morbelli ci mancava! Il personale poco preparato, il menu risicato nella scelta, i piatti deludenti nella quantità e qualità ed esageratamente cari. Attesa spasmodica senza motivo poiché eravamo pochi ed avevamo ordinato. Assenza di una carta dei vini ma invito a farsi un giro dentro e scegliere!!!! Sognamo tutti la vecchia gestione che se pur non economica , ti lasciava tornare a casa felice del cibo, del vino, del personale.

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