Passione Gourmet Marcus Wareing - The Berkeley, chef Marcus Wareing, London (UK) di Luca Canessa - Passione Gourmet

Marcus Wareing – The Berkeley, chef Marcus Wareing, London (UK) di Luca Canessa

Ristorante
Recensito da Luca Canessa

Valutazione

16/20 Cucina prevalentemente di avanguardia

Pregi

Difetti

Visitato il 11-2020

Recensione Ristorante

Questa volta mi tocca cominciare proprio dalla quaglia, probabilmente la migliore mai mangiata, perfetta per cottura, qualità della carne e fondo di cottura, ma soprattutto geniale per l’abbinamento con le prugne, ma ancor di più con i capperi disidratati che con la loro sapidità e aromaticità hanno trasformato il piatto in un piccolo capolavoro.
Un semplice excursus che permette di capire le enormi potenzialità di questa cucina, che anche se non si esprime sempre a questi livelli (questo il motivo del voto arrotondato per difetto, per ora), è sicuramente interessante per il gourmet di passaggio nella capitale inglese.
Detto questo The Berkeley ha una sala fin troppo buia e pesante per una cucina invece calda e solare, un’atmosfera da hotel haut de gamme, con uno stuolo di camerieri che si muovono agili fra i tanti tavoli, ma che nasconde però, un ristorante moderno, attuale, ma anche divertente con un servizio di sala perfetto, ma anche sorprendentemente rilassato e rilassante.
Marcus Wareing conduce da diversi anni il ristorante di questo hotel, fino al 2008 come head chef del suo mentore Gordon Ramsay, in seguito, dopo una lunga complessa e dolorosa separazione, come chef proprietario.
La cucina di Wareing è moderna e sofisticata, ma sostenuta da ottime basi classiche, nei suoi piatti si cerca sempre l’armonia, l’equilibrio, ma non manca mai la ricerca del contrasto e non si rischia quindi di imbattersi in preparazioni piatte, monocordi o ruffiane che dir si voglia.
Interessante anche l’uso di erbe aromatiche e prodotti tipicamente mediterranei: rosmarino, origano e capperi. Tanto da ritrovare, in alcune preparazioni, delle similitudini più con la cucina del Ducasse monegasco piuttosto che con quella del ex maestro Ramsay.
Anche l’utilizzo dei grassi è parco e ben equilibrato e, questo elemento, giova non poco alla felicità postprandiale.
La carta dei vini è ricca e interessante, ma come spesso accade negli alberghi extra-lusso, dai prezzi esorbitanti.
Da segnalare, inoltre, l’ottimo pane servito sia con burro classico, ma anche e soprattutto con quello caramellato di cui si rischia facilmente l’abuso.
Gli altri piatti, tutti dal buono all’ottimo, con menzione speciale per il fresco e iodato maccarello su carpaccio di cappasanta e yuzu e la divertente versione di foie gras ricoperta di cannella e rinfrescata da una sottilissima sfoglia di ananas.

Il pane

Il vino

Maccarello, cappesante e yuzu

Foie gras, cannella e ananas

Il pan brioche in accompagnamento

Agnolotti, piselli, menta e scalogno

La strepitosa quaglia (foto di apertura)

Agnello, fagioli, origano e rosmarino

Frutto della passione, mango, lime

Ovomaltina, miele e whisky

Il pregio: l’efficenza del personale di sala
Il difetto: sembra di mangiare in una cripta 🙂

MarcusWareing at The Berkeley
Wilton Place
Knightsbridge
London
Tel:+44(0)72356000
Menu:lunch £ 38-50
à la carte:£ 80
taste: £ 98
Gourmand: £ 120
chiuso la domenica e il sabato a pranzo

www.the-Berkeley.co.UK

Visitato nel mese di Maggio 2012


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Luca Canessa

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