Passione Gourmet Ristorante Rural, Torino, Monica Nobili - Passione Gourmet

Ristorante Rural, Torino, Monica Nobili

Trattoria
Recensito da Presidente

Valutazione

Pregi

Difetti

Visitato il 12-2021

390

Recensione Ristorante

L’insegna cita “Sulle tracce del gusto”, una dichiarazione di intenti che lascia ben sperare e che connota in modo chiaro le vere priorità di questo progetto gastronomico.
390
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Gli interni sono sobriamente “nordici” con l’intelligente recupero di un vecchio basso fabbricato industriale, che lascia i mattoni a vista ma ricoperti di un elegante total white, il resto degli arredi che alternano questo non colore con il legno chiaro appena trattato e corde, e la distribuzione su più livelli ed in isole dagli alti sgabelli che movimenta e rende accogliente un ambiente così ampio.
Altra caratteristica peculiare di questo ristorante è l’ampio ambiente all’ingresso che ospita lo store con prodotti del Pastificio Defilippis, storico nome nella produzione di pasta fresca e secca a Torino, fondato nel lontano 1871, che ha definito una strettissima collaborazione con il locale e i cui prodotti, in particolar modo i celebri agnolotti, sono poi presenti nel menù.
La carta dei vini, particolarmente ampia, è ovviamente orientata principalmente sulle produzioni regionale, ma apprezziamo la non banalità di alcune delle proposte dal resto d’Italia.
La cucina ha un’impostazione lineare, sobriamente orientata a presentare preparazioni classiche della cucina piemontese, alternate ad altre proposte più creative ma sempre con pochi ingredienti, di qualità e ben riconoscibili.
Il personale di sala è giovane e dalla cortesia informale, e riesce a destreggiarsi abbastanza bene malgrado la significativa metratura del locale e l’elevato numero di coperti.
La nostra visita è avvenuta a pranzo in un giorno infrasettimanale con un menù ridotto e diverso dalla carta della sera e del fine settimana, riteniamo pertanto in termini di “cipolle” che la valutazione potrebbe essere restrittiva. Ci sarà modo di fare aggiornamenti in futuro.
Le nostre scelte sono andate su due primi quanto mai tradizionali:
rigatoni all’amatriciana, ben eseguiti e sapidi ma troppo al dente (foto di apertura).
gli appunto famosi ravioli, conditi semplicemente con burro, salvia e parmigiano, convincenti nel complesso, ma impegnativi per lo spessore e la forte personalità della pasta.
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Come secondo abbiamo provato il cappello del prete brasato con polenta, che ha confermato la mano felice nelle preparazioni classiche sia in termini di cottura che di equilibrio gustativo.
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A degna conclusione un dolce, anche questo arcinoto, come la tarte tatin con gelato alla vaniglia, con l’alta base di pasta dall’impronta molto casalinga ed una perfetta armonia fra l’abbondante strato di mele e la caramellatura.
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Il pregio: piatti di facile lettura e sempre golosi.

Il difetto: la scarsa aerazione del locale lo profumava di penne al gorgonzola 🙂

Ristorante Rural
C.so Verona, 15/C
TORINO – TO
Tel. 011/2478470
Carta 30/40 euro

http://www.ristoranterural.it

Visitato nel mese di Marzo 2011
Visualizzazione ingrandita della mappa

Monica Nobili

4 Commenti.

  • Avatarandreapr7 Maggio 2011

    quei tortelli mi sembrano industriali,cosi precisi e così perfetti

  • AvatarLAMAX61°7 Maggio 2011

    Invece a me fa senso la polenta in foto. Comunque la polenta, nei ristoranti, non è mai buona o son proprio rarissimi. La polenta squacquarona è una cosa diversa e poi così anemica.....forse sarà la foto? ciao LAMAX61°

  • AvatarFabrizio8 Maggio 2011

    Come scritto nella recensione, i ravioli sono frutto della collaborazione con un famoso pastificio di Torino.

  • AvatarChiara29 Giugno 2011

    Cucina di qualità e ambiente moderno e innovativo. Peccato per il personale e in particolare solo per un solo cameriere molto fastidioso isterico e maleducato che sparla continuamente alle spalle di tutti i clienti non si può chiedere nulla che risponde in modo arrogante e da cafone!!!! Manca la figura professionale di un Responsabile professionale, che gestisce il locale e cura le esigenze della clientela. Ahimè visto che i pranzi di lavoro dovrebbero essere un momento di relax vedendo questa persona diventa un momento di fastidio.... mai più ci metterò piede!!!!!

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