Passione Gourmet Tenku Ryugin Hong Kong Hidemichi Seki - Passione Gourmet

Tenku RyuGin

Ristorante
101/F, International Commerce Centre, 1 Austin Road West, Tsim Sha Tsui, Kowloon, Hong Kong
Chef Hidemichi Seki
Recensito da Leonardo Casaleno

Valutazione

18/20

Pregi

  • La location meravigliosa.
  • Una cucina di grande raffinatezza esaltatrice di una straordinaria materia prima.

Difetti

  • La toilette angusta, non a livello del cadre.
  • C'è solo un menu degustazione.
Visitato il 08-2017

Tenku RyuGin, ovvero come degustare un moderno e profondo kaiseki sospesi nel cielo di Hong Kong

Altissimi livelli.

Parliamo di altezza, quella di ubicazione della dining room -al 101mo piano dell’ICC building- che svetta sulla meravigliosa e calma baia di Hong Kong: parliamo di profondità: quella della cucina di Seiji Yamamoto, o meglio del suo allievo Hidemichi Seki, moderna versione di un tradizionale kaiseki giapponese.

Vi abbiamo già parlato, e più volte, del RyuGin di Tokyo e di quanto sia una tavola capace di entusiasmarci sempre.

Dal 2012 Yamamoto ha aperto la sua unica filiale estera, in una città incredibile, in una location da sogno. Tenku Ryugin non ha quasi nulla da invidiare alla sua insegna originale, se non – certamente cosa non da poco – la presenza costante del grande chef giapponese dietro i fornelli. Ma lo stretto collaboratore di Yamamoto, lavorando con materie prime arrivate direttamente dal Giappone e concependo a quattro mani con il maestro tutte le creazioni, non vi farà rimpiangere la tavola originale. Anzi.

In una location con pochi eguali al mondo, viene servita una sontuosa e raffinata cucina moderna, imprescindibilmente tecnica e materica allo stesso tempo, che va in profondità – toccando le corde emotive del commensale ed estrapolando l’anima dell’ingrediente – in un crescendo di sapori. La potremmo definire completa, sotto tutti i punti di vista. Dalla concezione alla lavorazione, un saggio sulle consistenze, contrasti gustativi e temperature, profumi e composizioni (le stoviglie sono bellissime!).

Un unico percorso dettato dalla legge delle stagioni

La stagionalità, come del resto la grande cultura gastronomica giapponese impone, è seguita sotto tutte le forme in maniera quasi maniacale. Su questo fronte la scelta di un unico menù, necessario per ottimizzare la freschezza degli ingredienti.

Il carosello iniziale di portate crude strabilia come la pesca nettarina con la maionese di tofu, purezza ed equilibrio in un paio di bocconi; o la disarmante semplicità, direttamente proporzionale alla bontà, dell’assortimento di sashimi del giorno. Il tenero abalone con una straordinaria variazione di verdure estive amare in diverse consistenze prima, l’anatra leggermente affumicata poi e l’intrigante gioco di consistenze della succulenta anguilla nel finale, consolidano le nostre certezze.

Al momento dei dolci si rimane nuovamente sorpresi. Tutto molto bello, tutto molto buono.

Dinnanzi a così tanta meraviglia, un’angusta e trasandata toilet unisex fuori dall’ingresso del ristorante vi rammenterà che la perfezione non è di questo mondo.

Il prezzo è elevato, ma non per Hong Kong, né, tantomeno, se lo rapportiamo a quello ancor più alto dell’originale ristorante di Tokyo.

Tenku Ryugin, sulla carta, è soltanto la succursale estera di un grande ristorante. In verità, si tratta di un meraviglioso luogo nel quale va in scena una eccezionale cucina. Come tale, per quanto ci riguarda, potrebbe valere il viaggio.

La galleria fotografica:

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