Passione Gourmet I Tigli, Simone Padoan, San Bonifacio (VR) - Passione Gourmet

I Tigli

Pizzeria
via Camporosolo 11, San Bonifacio (VR)
Chef Simone Padoan
Recensito da Giovanni Gagliardi

Valutazione

Pregi

  • Un must tra le pizzerie di eccellenza.
  • Si beve più che bene.

Difetti

  • Il conto non è lieve.
Visitato il 05-2015

Fino a qualche anno fa parlare di pizza era molto più semplice.
C’era quella di Napoli, dai più considerata la più buona e comunque quella originaria. Cornicione soffice, elastica al punto da non spaccarsi una volta piegata a portafoglio, di norma alquanto indigeribile. Ma tutto sommato generalmente buona.
Poi c’era la versione sottile e croccante fatta propria dai romani, generalmente di livello tutt’altro che eccelso soprattutto (ma non solo) per la scarsa qualità degli ingredienti utilizzati nella maggioranza dei casi.
A completare il quadro la pizza nella teglia grande, rotonda, alta, tipica della tradizione toscana (genere Spontini, i milanesi conosceranno) e quella al trancio cotta nel forno elettrico, assai diffusa nella Capitale e soprattutto sempre assai unta, troppo.

Poi, nel giro di qualche anno, anche nel mondo della pizza (come nel food in genere) è cambiato tutto.
Si è iniziato a parlare di lunghe lievitazioni, di ingredienti di alta qualità, di farine, di impasti, insomma di tutto ciò che è necessario per trasformare uno dei piatti poveri per eccellenza in una esperienza in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.
Tre i principali artefici di questa vera e propria rivoluzione, i tre Cavalieri dell’Apocalisse della pizza.
Enzo Coccia (pizzeria La Notizia) che ha reso finalmente digeribile la pizza di Napoli, portandola a vette prima mai raggiunte. Grazie a lui, oggi, il livello medio della pizza napoletana si è incredibilmente elevato. Chapeau!
Gabriele Bonci, virtuoso degli impasti che ha sdoganato la pizzetta a taglio romana, facendo della sua piccola bottega uno dei luoghi di culto per i gourmet di ogni dove. Pizza a taglio (e lievitati in genere) di strabiliante bontà.
E, last but not least, il signore de I Tigli, Simone Padoan. L’uomo che in un certo senso ha inventato la pizza gourmet, un modo nuovo di intendere la pizza.
Pizza intesa come base, a volte come contenitore, su cui o dentro cui cucinare o comunque assemblare materie prime di eccelsa qualità.
La base è un grande impasto, che ha pochi eguali. Pizza sofficissima, leggerissima, digeribilissima. Lievito madre e un buon apporto di farina integrale negli impasti.
Grandi le materie prime utilizzate per le farciture, e grande gusto negli abbinamenti.
Ce n’è per tutti. Da quelle più tradizionali, tra cui abbiamo provato un eccellente pomodoro San Marzano e fior di latte, a quelle più spinte come l’eccellente Gambero rosso, fior di latte, rucola, mango e noci di Macadamia. E’ davvero difficile sbagliare.
Una buona selezione di birre artigianali e una discreta carta dei vini, con una bella scelta di bollicine, completano un quadro davvero da non perdere.
L’eccellenza della pizza passa anche da qui.

Pomodoro San Marzano e nodini di fior di latte di Alberobello. Perchè bisogna partire dalle cose semplici, essenziali per il giudizio. Cottura da manuale. Impeccabile.
pizza, pomodoro san marzano, I Tigli, Simone Padoan, San Bonifacio
pizza, I Tigli, Simone Padoan, San Bonifacio
Sashimi di Gambero Rosso, fior di latte, rucola, mango e noci di Macadamia. Gambero splendido, pizza che gioca su toni dolci senza esagerare.
Pizza Sashimi di gambero, I Tigli, Simone Padoan, San Bonifacio
Pizza sashimi di gambero, I Tigli, Simone Padoan, San Bonifacio
Burrata e Crudo San Daniele. Di una golosità senza limiti.
Pizza burrata e crudo, I Tigli, Simone Padoan, San Bonifacio
crudo e burrata, I Tigli, Simone Padoan, San Bonifacio
L’hamburger che non c’è: melanzane, pomodoro al forno, fagiolini, , cipolla agrodolce e senape.
hamburger, I Tigli, Simone Padoan, San Bonifacio
hamburger, I Tigli, Simone Padoan, San BonifacioIdea di Rocher.
Rocher, I Tigli, Simone Padoan, San Bonifacio, Verona
Cioccolando, viaggio nel mondo del Cacao Domori
cioccolando, I Tigli, Simone Padoan, San Bonifacio, Verona

3 Commenti.

  • Giovanni Gagliardigiovanni gagliardi6 Luglio 2015

    Proprio in 4, il numero perfetto :-). Ad Majora

  • jpjpjp3 Luglio 2015

    una delle fregature di questi posti è che non puoi ordinare pizze multi-farcitura, quindi per assaggiare tante cose diverse devi andarci almeno in quattro persone . voi in quanti eravate?

  • Nomenomen3 Luglio 2015

    Ragazzi, diciamocelo, come in Inghilterra ci sono pub stellati forse sarebbe il caso di avanzare la candidatura dei Tigli alla stella Michelin. Una pizzeria premiata dalla guida francese sarebbe anche una spinta per un intero movimento. Ci credo e Padoàn la meriterebbe per l'impegno, la qualità e le idee.

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