Passione Gourmet Il Fuoco Sacro - Passione Gourmet

Il Fuoco Sacro

Ristorante
Il Fuoco Sacro, Via Buddeu, San Pantaleo, SS, Italia
Chef Luigi Bergeretto e Alessandro Menditto
Recensito da Claudio Persichella

Valutazione

16.5/20 Cucina prevalentemente classica

Pregi

  • Una signora tavola in una location indimenticabile.

Difetti

  • L’umidità che gradualmente cala la sera per chi mangia fuori.
Visitato il 12-2023

Una perla segreta nascosta nel Petra Segreta

Ci scuserete il facile gioco di parole ma raramente un calembour ci è sembrato più adatto a definire questo meraviglioso ristorante posizionato nel cuore della Gallura alla giusta e appartata distanza dal glamour della Costa Smeralda dotato di un’incantevole vista che arriva fino all’arcipelago della Maddalena. Luigi Bergeretto patron e Chef di questa splendida country house incastonata nel cuore di una macchia di natura incontaminata ha deciso di avvalersi da un paio d’anni della consulenza del taumaturgo Enrico Bartolini il quale ha sapientemente aggiunto al magistero del patron l’esperienza di Alessandro Menditto, già sous chef del grande Donato Ascani al Glam, in quel di Venezia. Questo connubio, felicemente coordinato dallo Chef toscano, ha aggiunto alla struggente bellezza della location Il Fuoco Sacro, una cucina che compete adeguatamente per valore ed eleganza al contesto che la circonda. Una cucina che coniuga felicemente un’anima territoriale sarda fortemente presente con uno stile capace di esaltarne le caratteristiche attraverso esecuzioni impeccabili che ne preservano il gusto efficacemente.

Il ristorante dove buono e bello vengono coniugati a livelli importanti

Il risultato è capace di soddisfare pienamente sia chi vuol godere in senso epicureo di location e qualità del cibo sia il gourmet che viene ad apprezzare un’ottima tavola tout court. Il territorio da Il Fuoco Sacro viene preso sul serio perché le materie prime arrivano da fornitori locali oltre che dallo stazzo Malcusa, la fattoria, sempre di proprietà della famiglia Bergeretto, da cui arrivano ortaggi, formaggi e ovini di garantita qualità. Si gusteranno così piatti come il Carciofo spinoso sardo che viene passato alla brace e servito con chiocciole di terra rappresentando connubio perfetto suggellato dalle nota dolciastra di una liquirizia che ne ingentilisce alquanto il tenore. Allo stesso modo lo Gnocco di patate si avvale della nota affumicata del proprio ripieno di melanzane e della modulata sapidità del Granglona, un pecorino ultralocale, che fornisce classica accoppiata con fave e piselli riuscendo al contempo a nappare con eleganza un piatto dall’impianto oltremodo rustico. Squisito anche il Dentice in bouillabaisse di impeccabile esecuzione e gustosissima resa e la pera decana cotta con mousse al pecorino, saba e gelato al miele di Asfodelo a chiudere felicemente un bel pasto.

Più in generale è un ristorante, o il ristorante, dove buono e bello vengono coniugati a livelli importanti rappresentando vera oasi ristoratrice per spirito e corpo sia per i fortunati frequentatori del Resort sia per chi vuol regalarsi una cena da ricordare.

IL PIATTO MIGLIORE: Carciofo spinoso alla brace, chiocciole di terra, menta, liquirizia, grano saraceno.

La Galleria Fotografica:

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