Passione Gourmet Makorè, Chef Marco Boni, Ferrara - Passione Goumet

Makorè

Ristorante
Via Palestro 10/18, Ferrara
Chef Marco Boni
Recensito da Roberto Bentivegna

Valutazione

13/20 Cucina prevalentemente classica

Pregi

  • Buona carta dei vini.

Difetti

  • Ambiente eccessivamente "freddo".
Visitato il 09-2018

Qual è il segreto del successo?

Usciti da questo ristorante, la prima domanda che ci è balenata per la mente è stata: “Quanto conta l’ambiente per il successo di un locale?”.
Ci si affanna tanto per la cucina, per i prodotti migliori, per l’allestimento di una buona cantina, quando, in realtà, l’elemento che sembra veramente fare la differenza è un ambiente confortevole. Almeno, così parrebbe per la piazza ferrarese, dove i ristoranti più affollati non sono necessariamente quelli dove si trova una cucina migliore.

Il Makorè è un locale intelligente e dalla duplice faccia: da un lato la pescheria, dove si può trovare del buon pesce di lenza ad un prezzo corretto, e dall’altro il ristorante.
La cucina, prevalentemente di pesce, è precisa, ben fatta e basata su ingredienti di primissima qualità: se avete voglia di una cucina di mercato, in cui il pesce sia protagonista senza fronzoli, non abbiamo dubbi ad etichettare questo come il miglior indirizzo del centro di Ferrara. Ed è su questa tipologia di piatti che ci siamo concentrati in questa visita.

Il pesce in tavola senza troppe complicazioni

Non tutti i commenti su questo locale sono entusiasti: non tanto per la cucina, quanto invece per l’ambiente, ritenuto freddo e poco accogliente. Non possiamo non essere d’accordo su questo aspetto: la cucina a vista è una bella scelta architettonica (ed anche perfettamente studiata per evitare il passaggio di odori) ma il resto della sala davvero poco si addice al carattere della cucina. Pensiamo che, trasportando questi piatti in un contesto più caldo (o anche più rustico) il successo del locale sarebbe triplicato.
Ma sono forse considerazioni che poco hanno a che fare con la nostra mission, che rimane orientata al cibo e al vino.
E su questo aspetto, lo chef Marco Boni -tra le cui esperienze c’è un passaggio al mitico Trigabolo, poi una lunga permanenza in uno dei ristoranti di pesce storici di Ferrara, MAX– sa il fatto suo.
Ci sono piccoli dettagli da migliorare, ad esempio l’esecuzione della maionese a lato dell’antipasto di pesce, ma il risultato è più che soddisfacente. Scegliendo piatti dove il pesce viene proposto in modo semplice (vapore, griglia, forno), qui si sta davvero bene.
Una menzione particolare va alla pasticceria: il dessert provato è davvero un gradino sopra a tutto.

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