Passione Gourmet Flavio al Velavevodetto, Chef Flavio De Maio, Roma - Passione Gourmet

Flavio al Velavevodetto

Trattoria
via di Monte Testaccio 97, Roma
Chef Flavio De Maio
Recensito da Giovanni Gagliardi

Valutazione

Pregi

  • Cucina romanesca di ottimo livello.
  • Buon rapporto qualità prezzo.

Difetti

  • Cantina rivedibile, senza una lista.
Visitato il 07-2014

Era il 2008 quando il bravo Flavio De Maio decise di lasciare la storica insegna di Felice a Testaccio per fondare poco distante, di fianco allo splendido Monte dei Cocci la sua osteria: Flavio al Velavevodetto.
E mai scelta fu più felice, visto il successo che da subito la sua nuova creatura registrò, fino a diventare oggi un indirizzo da tutti ritenuto imperdibile per gustare una grande cucina romana dura e pura, senza troppi orpelli.
Poi, nel 2012, Flavio raddoppia e nel borghesissimo quartiere Prati nasce il Velavevodetto ai Quiriti che, manco a farlo apposta, è in breve tempo diventato anch’esso un locale di grande successo.
Abbiamo deciso, per una volta, di visitare le due realtà gemelle, per verificare se entrambe sanno offrire la stessa qualità. Il risultato non è affatto scontato, perché se il locale di Testaccio si merita le 2 cipolle, quello del quartiere Prati ne raggiunge a malapena una.
Entrando nei particolari delle due esperienze iniziamo da qualche considerazione di carattere “ambientale”.
La sede di Testaccio ha l’atmosfera tipica dell’osteria romanesca e, quindi, accoglienza a tratti sbrigativa, servizio veloce, mise en place essenziale. Tipicamente romano anche lo spazio esterno che qui è oltremodo gradevole. Ovviamente di carta dei vini manco a parlarne, ci si alza e si fa un giro all’interno dove si sceglie la bottiglia da una mensola adibita a cantina, ma per fortuna quanto meno ogni bottiglia ha indicato bene in evidenza il prezzo.
Un po’ più (ma mai troppo) di tono l’ambientazione da Velavevodetto ai Quiriti, dove vi accoglierà con una calorosa stretta di mano niente di meno che Michele Nusdeo, quello del Glen Grant, sì proprio lui, “l’intenditore” del noto spot pubblicitario di qualche anno fa. Ovviamente qui la carta dei vini c’è, ma lo spazio esterno, sul marciapiede, è assai meno bello.
La cucina? Anzi, le cucine? Iniziamo dai due piatti da non perdere, uno per sede.
A Testaccio grandissima la Matriciana, limitandoci alle osterie la migliore mangiata a Roma, equilibratissima, piena di gusto.
Ai Quiriti da non perdere il Tonnarello Cacio e Pepe che, per noi, vince la palma del migliore della città (sempre per quanto riguarda le osterie ovviamente) a pari merito con quello di Felice a Testaccio anche se molto diverso. Più pastorale quello di Felice, più morbido questo del Velavevodetto, perfettamente mantecato, non si corre il classico rischio di una forchettata che sa di pepe e la successiva in cui si sente solo il pecorino. Eccellente.
Nel complesso, comunque, abbiamo preferito abbastanza nettamente la cucina della sede di Testaccio.
Da Velavevodetto ai Quiriti, a parte la Cacio e Pepe da oscar e delle fantastiche polpette di bollito (da premio anch’esse) non tutto ci ha convinto appieno. In particolare, tra l’altro, abbiamo trovato la Carbonara poco equilibrata dominata dal gusto di bruciaticcio del guanciale e una matriciana alquanto scarica di sapore.
Diverso il discorso a Testaccio dove nessun piatto ha deluso e dal Supplì di coda al Tonnarello Cacio e Pepe, dalle Polpette al sugo ai Fiori di zucca ripieni e fritti tutto è davvero ottimo.
Insomma, oggi, Flavio al Velavevodetto a Testaccio insieme ad Armando al Pantheon e a Cesare al Casaletto è proprio l’osteria romana che piace a noi.
Ad Majora.

Supplì di coda della sede al Testaccio
supplì, Flavio al Velavevodetto, Chef Flavio De Maio, Roma
Cacio e pepe della sede al Testaccio.
cacio e pepe, Flavio al Velavevodetto, Chef Flavio De Maio, Roma
Cacio e pepe fantastici della sede ai Quiriti.
cacio pepe, Flavio al Velavevodetto, Chef Flavio De Maio, Roma
La Carbonara da rivedere della sede ai Quiriti.
Carbonara, Flavio al Velavevodetto, Chef Flavio De Maio, Roma
Ravioli alla Velavevodetto, sede al Testaccio.
ravioli, Flavio al Velavevodetto, Chef Flavio De Maio, Roma
Fantastica la matriciana della sede al Testaccio…
matriciana, Flavio al Velavevodetto, Chef Flavio De Maio, Roma
…e la sua versione “deludente” della sede ai Quiriti.
520
Polpette al sugo (Testaccio).
Flavio al Velavevodetto, Chef Flavio De Maio, Roma

2 Commenti.

  • PresidentePresidente4 Settembre 2014

    No, SONO ravioli. Grazie, corretto.

  • jpjpjp4 Settembre 2014

    i fiori di zucca sembrano ravioli

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