Passione Gourmet Pizzeria Salvo, San Giorgio a Cremano, di Giovanni Gagliardi - Passione Gourmet

Pizzeria Salvo, San Giorgio a Cremano, di Giovanni Gagliardi

Pizzeria
Recensito da Presidente

Valutazione

Pregi

Difetti

Visitato il 08-2019

Questa valutazione, di archivio, è stata aggiornata da una più recente pubblicazione che trovate qui

Recensione ristorante.

Avviso ai lettori. Qui parliamo di pizza ma non di pizza intesa in senso lato ma in senso classico, tradizionale. La pizza “per eccellenza”, quella napoletana. Quella che ripropone i prodotti e i sapori dell’antico regno delle Due Sicilie.
Fine di pasta, sottile al centro, cornicione definito (e tendente all’alto) e morbido. Più che un piatto, un pezzo di storia. Il genio di Napoli che trasforma il pane in companatico. Chi scrive è napoletano e di pizze buone ne ha mangiate davvero tante nella vita prima di rimanere folgorato sulla via di San Giorgio a Cremano, che è Comune a sé ma, in buona sostanza, estrema periferia di Napoli alle falde del Vesuvio.
E’ questo il regno dei Salvo, pizzaioli da tre generazioni (cominciò negli anni venti il nonno Francesco). Oggi, al timone un altro Francesco ed il fratello Salvatore, protagonisti e artefici di questa grande realtà. In effetti sarebbe stata la cosa più facile del mondo limitarsi a portare avanti la pizzeria di famiglia, a fare una pizza semplicemente buona, come tante lo sono in zona. Ma basta scambiare quattro chiacchiere con Salvatore Salvo per capire che la “pasta” di cui sono fatti questi ragazzi è diversa. Come quella delle loro pizze. E’ una pasta fatta di passione, curiosità, voglia di fare, di mettersi in gioco. Voglia di migliorare, di crescere, di raggiungere l’eccellenza.
Perché qui di pizza di eccellenza si parla, sia pure nel rispetto dei canoni sanciti dalla tradizione.
Si parte da un grande lavoro sugli impasti per i quali si impiegano solo farine “deboli” che si lasciano lievitare almeno 12 ore a temperatura ambiente. Il risultato è una pasta di straordinaria leggerezza e digeribilità. Una pizza che non lascia alcun senso di pesantezza. Miracolo.
E poi le materie prime. Una straordinaria ricotta di latte misto vaccino e bufalino prodotta da un piccolo caseificio artigianale della zona, ottenuta senza scremare la panna dalla lavorazione del latte, provola affumicata, mozzarella di bufala e fior di latte del grande caseificio Bellopede e Golino di Marcianise in provincia di Caserta. E, ancora, le conserve di pomodoro Miracolo di san Gennaro di Sabatino Abagnale, insomma un inno alle eccellenze della Campania che prosegue con una intelligente selezione di oli extra vergine di oliva tra i quali lo straordinario “Arcangelo” della Penisola Sorrentina che abbiamo assaggiato a crudo su una tradizionalissima Marinara. Campana è anche la carta delle birre che comprende i più significativi birrifici artigianali della regione.
Ma vogliamo parlare anche della pizza fritta, altro simbolo della tradizione gastronomica napoletana, ripiena di ricotta, provola affumicata e cicoli (o ciccioli per gli alloctoni) di maiale. Leggerissima, asciutta come la frittatina di maccheroni (per la quale si utilizzano, noblesse oblige, bucatini Gerardo di Nola).
Una grande pizzeria? Di più. La migliore pizza mangiata negli ultimi anni. Senza se e senza ma.

Ad Majora

frittatina di maccheroni

ripieno fritto

ripieno al forno

margherita

margherita con pomodorini del piennolo (dopo – foto di apertura)
margherita con pomodorini del piennolo (prima)

il pregio : difficile mangiare una pizza più buona
il difetto : la location, ma è in arrivo una ristrutturazione

Salvo
Largo Arso, 10/16
San Giorgio a Cremano (NA)
081 275306
Da 10 a 25 Euro

www.pizzeriasalvo.it

visitato nel gennaio 2012


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Giovanni Gagliardi

9 Commenti.

  • Valentina22 Febbraio 2012

    Ciao ragazzi, ecco il mio modesto contributo sull'argomento: http://www.inpuntadicapezzolo.it/pizzeria-salvo-a-san-giorgio-a-cremano-la-migliore-pizza-del-mondo/

  • Giovanni Lagnese19 Febbraio 2012

    Provata con i nuovi ingredienti!!!! Adesso è sotto tutti gli aspetti la migliore pizza!!!!! Addirittura mi è sembrato migliorato (per quanto possibile!) anche l'impasto e la cottura della marinara... Buona anche la carta delle birre artigianali.

  • Giovanni Lagnese27 Gennaio 2012

    È una scelta intelligente. Con quell'impasto, se la pizza è stesa e cotta a puntino, allora con quelle materie prime è la migliore pizza attualmente possibile. Il massimo della pizza napoletana. La gente ci verrà apposta pure dal Giappone.

  • rocco barra26 Gennaio 2012

    sono stato dai salvo e mi parlavano di questo working progress. quindi é vero dobbiamo aspettare febbraio. certo usare Extravergine L'arcangelo conosciuti da tutti fra i migliori oli camnpani e italiani sulla pizza e una scelta coraggiosa. e ciaramente anche tutti gli altri prodotti. ci tornerò presto bravi i fratelli Salvo

  • Giovanni Lagnese26 Gennaio 2012

    Ok, perfetto. In un'altra famosa pizzeria, nel centro storico di Napoli, è andata diversamente quando ho chiesto ciò di cui avevo letto in una recensione (non su questo sito).

  • Giovanni Gagliardigiovanni gagliardi26 Gennaio 2012

    La recensione è uscita oggi, il primo febbraio è mercoledì prossimo. Sia le birre che gli ingredienti gourmet sono comunque già disponibili seppure non ancora materialmente inseriti in una bella carta. Chi ne è al corrente già li ordina e li ottiene. Ergo, chi legge la recensione e chiede quello di cui in essa si parla, lo ottiene senza problemi. Ergo... Ad Majora

  • Giovanni Lagnese26 Gennaio 2012

    Codesti chiarimenti, però, avresti dovuto inserirli fin dall'inizio in recensione.

  • Giovanni Gagliardigiovanni gagliardi26 Gennaio 2012

    E' un work in progress. Da febbraio il menu prevederà una apposita sezione dedicata alle pizze per le quali si impiegano materie prime di particolare pregio. La carta delle birre (artigianali) in continuo perfezionamento verrà, quindi, portata a tutti. I Salvo mi raccontavano che il loro obiettivo è quello di far diventare questa proposta gourmet la proposta standard del locale. Il tutto, ovviamente, necessita dei suoi tempi. Avendo il locale una clientela affezionata, numerosa e soprattutto assai eterogenea. Personalmente penso, come si evince dalla recensione, che la strada intrapresa sia quella giusta. Ad Majora

  • Giovanni Lagnese26 Gennaio 2012

    Le materie prime di cui si parla della recensione sono per tutti i clienti o sono state adoperate per l'occasione? (Qualcosa del genere è capitato con alcune recensioni su altri siti.) L'extravergine "Arcangelo" della Penisola sorrentina viene messo su TUTTE le marinare? La carta delle birre viene portata a tutti?

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