Passione Gourmet Canlis, Seattle. Washington - By Fabio Fiorillo - Passione Gourmet

Canlis, Seattle. Washington – By Fabio Fiorillo

Ristorante
Recensito da Presidente

Valutazione

16/20 Cucina prevalentemente di avanguardia

Pregi

Difetti

Visitato il 08-2019

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Recensione ristorante.

Seattle, bella e moderna città del north-west degli Stati Uniti, distesa lungo le sponde dell’Oceano Pacifico, è non solo efficiente e pulita ma offre anche spunti paesaggistici interessanti.
Come città di mare non può non offrire una vasta gamma di ristoranti con le più svariate proposte ittiche, dai numerosissimi giapponesi, mai vista una tale concentrazione, alle catene quali McCormick&Schmick’s.
Ma a chiunque chiediate, sia esso l’addetto alla concierge in albergo o il business man che passeggia per strada, quale sia “IL” ristorante di Seattle tutti vi risponderanno senza esitazione: “Canlis”.

Detto fatto, anche noi ci siamo diretti, senza indugi, a pochi chilometri dalla Downtown, su una strada panoramica che costeggia il bel Lake Union. Il Canlis è lì, abbarbicato sulle rocce, con il suo parcheggio pieno di auto di lusso che neanche all’Hotel de Paris di Montecarlo.
L’esterno è bello, raffinato, legno e pietre a vista si fondono con armonia.
Gli spazi interni non tradiscono le attese, caldi, eleganti, con uno splendido camino ed una saletta dove gustare dei magistrali cocktails (14-16 dollari USA ) se il vostro tavolo non si è ancora liberato. Infatti qui, come ovunque nel Nord America, ci sono i doppi, tripli, quadrupli turni. Il servizio della cena inizia alle 5,30, l’ultima comanda viene presa alle 10.

Poco male, una volta seduti verrete coccolati come raramente capita altrove.
Servizio impeccabile e gentile, di gran classe.
La sala è su due livelli, “terrazzati”, tutti i tavoli sono rivolti verso le ampie vetrate che danno sul lago. La vista è splendida, specie al tramonto.
Optiamo per il menu degustazione da 5 portate al costo, onesto, di 95 dollari USA più tasse e servizio.
Come appetizer, omaggio della cucina, un delicato cappuccino di patate, frutti rossi e pesto di basilico.
I toni estivi, freschi e acidi, vengono esaltati dalla buonissima variazione di meloni, anguria, cantalupo e bianco con geoduck (delle singolari e saporite vongole), basilico e aceto balsamico. La degustazione del piatto dà spazio ad un ampio spettro di sfumature, boccone dopo boccone. Molto interessante oltre che cromaticamente spettacolare.

Saporito il tonno pinna gialla, con pomodori, rossi e verdi, dashi in gelatina (brodetto di pesce di stampo giapponese) e ristretto di alga nori. Anche in questo caso notevoli toni acidi, che riescono, seppur con difficoltà a reggere un equilibrio precario.
Si sale nuovamente in vetta con un merluzzo nero fasciato da fiori di zucchina, ratatouille di verdure e brandade affumicata. Gli effluvi “fumosi” acusicono la bontà del pesce.
Parimenti buona è la lombatina di agnello con melanzane, rucola e merguez (delle mini salsicce di agnello, cariche di sapore).
Il pre-dolce è una interessante spuma di fragole con meringa di sumac (una spezia orientale dai toni aciduli).

Il dolce, invece, è senza slanci, non al livello dell’ottima cena. Un sorbetto di mirtilli, con crema di mais e dragoncello. Dimenticabile.
Quella del Canlis e del suo chef, Jason Freney, è una cucina tipica del North-West, non molto influenzata, al contrario di tanti ristoranti statunitensi, dalle “sirene” francofone. Freney sino al 2008 è stato executive sous chef del relais gourmand Eleven Madison Park di New York, e sebbene da pochi mesi abbia assunto le redini di questo ristorante, già è chiaro quale sia il percorso da lui intrapreso. Toni acidi, affumicati, amari, mai banali nè ammiccanti.

Se siete a Seattle, magari in dolce compagnia, una sosta al Canlis è
assolutamente consigliata.
Una nota a margine per la carta dei vini, o meglio per il libro dei vini, oltre 100 pagine di proposte sontuose. Tutto il meglio dell’enologia mondiale a prezzi “americani”.

Alcuni piatti in immagini:

Ma prima il “cadre” .

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Tonno.

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Spuma di fragole.

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Crema di mais.

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Merluzzo.

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Il menù.

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Il pregio: Servizio ed ambiente di gran classe. Carta dei vini magnifica.

Il difetto: Il dolce, piuttosto anonimo ed il pane, di un solo tipo, non all’altezza.

Canlis
2576 Aurora Avenue North .
Seattle, Washington 98109 .
Open: Valentine’s Day, Mother’s Day, Christmas Eve, New Year’s Eve, Sundays in December
Closed: Labor Day, Memorial Day, Independence Day, Thanksgiving Day, Christmas Day, New Year’s Day, Jan 5-6
Hours:Canlis is open for dinner only. Monday through Friday 5:30pm to close and Saturdays from 5pm to close. We are closed Sundays, except in December.

http://www.canlis.com/

Visualizzazione ingrandita della mappa

Visitato nell’ Agosto 2009

Fabio Fiorillo

4 Commenti.

  • velvale20 Ottobre 2009

    bella la crema di mais

  • Alberto CauzziPresidente20 Ottobre 2009

    Fatto, e grazie :-)

  • Fabio Fiorillofabio fiorillo20 Ottobre 2009

    Grazie per la segnalazione. Il presidente provvederà a correggere il refuso. Avendo scritto le schede del Lumiere di Vancouver e del Canlis di Seattle l'una di seguito all'altra ho continuato a ragionare in dollarozzi canadesi.

  • paolo20 Ottobre 2009

    Grazie per la recensione, solo una precisazione, Seattle è negli Stati Uniti, dunque i Dollari sono USA, non Canadesi...

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