IN BREVE
Pregi
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo.
  • 2 volte al mese viene organizzata una cena con menù degustazione: da non perdere!
DIFETTI
  • A volte si condivide il tavolo con altri avventori.

Londra è probabilmente la città europea in cui la cucina asiatica si esprime ai livelli migliori.
Quella Giapponese si è ritagliata uno spazio importante: locali costosi dove gustare sushi di altissimo livello (su tutti Araki e Sushi Tetsu) ma anche spazi più popolari, più accessibili economicamente, dove trovare la cucina giapponese di tutti i giorni.
Tra questi, Koya è senza dubbio l’indirizzo da segnare in agenda: specialità UdonSono una varietà di noodles preparati con farina integrale di grano, tipici della cucina giapponese. Serviti solitamente come zuppa di noodle in brodo caldo, possono essere cucinati in diverse maniere, utilizzando diversi tipi di brodo ed accompagnandoli con diversi tipi di contorni aggiunti alla zuppa. Sono composti da farina di frumento, sale e acqua, la sua consistenza è morbida ed..., varietà Sanuki, i famosi noodle di farina di frumento da mangiare freddi o caldi, in brodi di varia natura.
Ma ancora più interessanti sono i piccoli piatti da scegliere da una striminzita carta che cambia giornalmente: piccole perle di cucina giapponese, più o meno contaminate dall’estro europeo.
Koya nasce nel 2010 dalla passione sfrenata per gli Udon da parte di un irlandese, John Devitt.
Gli Udon non erano certo una novità a Londra, ma Koya ha portato la qualità e l’attenzione per i dettagli tipiche dei migliori indirizzi giapponesi. Quindi udon fatti a mano giornalmente, brodi freschi e ricchi di umami, ingredienti di primissima qualità.
In cucina Junya Yamasaki, un passato importante da Kunitoraya a Parigi prima di mettere radici in questo locale di Soho.
Il successo è stato travolgente.
Il locale è piccolo e molto semplice, non sarà raro mangiare gomito a gomito con perfetti sconosciuti. Non si accettano prenotazioni, perciò cercate di scegliere gli orari meno inflazionati oppure armatevi di pazienza perché spesso si trovano persone in attesa fuori dalla porta. Il servizio è comunque rapido, quindi non ci sarà mai molto da attendere.
In alternativa, sulla stessa strada, c’è anche il Koya Bar, stessa proprietà e filosofia, aperto in orario continuato da colazione a cena.
Il concetto è quello di applicare la filosofia giapponese al contesto: quindi ricette e idee della tradizione giapponese ma con ingredienti locali, come il pesce delle coste del Galles o i vegetali coltivati da agricoltori autoctoni.
Risultato di ottimo livello, sia per quanto riguarda gli udon, sia per i piccoli piatti del giorno, nel nostro caso una sogliola fritta nella sua interezza di grandissima fattura. Una esperienza che certamente non ha moltissimo da invidiare a quelle fatte a Tokyo.
Fortunati questi londinesi…

Insalata di spring greens, erbe selvatiche & ponzu.
insalata di spring greens, Koya, Chef Junya Yamasaki, Londr
Sogliola al limone fritta croccante con daikon al peperoncino.
sogliola al limone fritta, Koya, Chef Junya Yamasaki, Londr
daikon al peperoncino, Koya, Chef Junya Yamasaki, Londr
Gyushabu udon (con manzo shabu shabu).
Gyushabu udon, Koya, Chef Junya Yamasaki, Londr
Té verde giapponese (della casa).
tè verde, Koya, Chef Junya Yamasaki, Londr
I menù alle pareti
menù, Koya, Chef Junya Yamasaki, Londr
menù, Koya, Chef Junya Yamasaki, Londr
locale, Koya, Chef Junya Yamasaki, Londr
Koya, Chef Junya Yamasaki, Londr

Visitato il 03-2015

A proposito dell'autore

Roberto Bentivegna

Che si parli di medicina -il suo lavoro- o di gastronomia -la primaria passione- mette tutto se stesso per coglierne le sfumature più nascoste. Amante delle montagne, tra cui è nato, di Ferrara, in cui vive, e della Sicilia, in cui affonda le sue origini: praticamente un Italiano DOC. Da anni è una delle penne erranti del mondo internet. Forse ha ancora qualcosa di cui scrivere...

3 Risposte

  1. Rosario

    Temo che il tavolo sociale in un locale di questo tipo possa essere considerato un difetto solo in Italia. E da PG.

    Ad maiora

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  2. ginodaquino@virgilio.it

    Però ^ _ ^ che bella quell’ immagine della sogliola filettata e fritta stupenda”( la bravura manuale degli chef giapponesi è da riconoscere senza ombra di dubbio ,….anche se , io non amo particolarmente la cucina del Sol Levante ,ma questo è altro discorso, ciao Passione Gourmet credo che x l’Italia 6 quasi imbattibile in servizi enogastronomici .

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  3. DS

    Volevo segnalare che Koya ha chiuso, e lo chef Yamasaki e’ ritornato in Giappone. Comunque l’adiacente Koya Bar rimane aperto.
    Grazie per il vostro lavoro!

    Rispondi

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