Passione Gourmet Sì Streeteatalian Food, un viaggio in Italia a Padova - Passione Gourmet

Sì Streetalian Food

di Matteo Valerio

La cucina italiana, nell’integrità del concetto, non esiste. Esistono tante cucine italiane, che è improprio anche definire regionali. In Italia ogni paese, ogni campanile, ha le sue gustose specialità.

Dirimpetto a questa massima, i fratelli Celentano hanno deciso di creare un tempio del gusto Made in Italy affidando le redini del locale ad Alessandro Mazzone, oste e padrone di casa che vanta enormi esperienze nelle sale più prestigiose del panorama veneto e internazionale. Ma andiamo per ordine.

Il concept

Sì Streetalian Food è un laboratorio, una bottega, un luogo di aggregazione, una casa, una sala, un ristorante, una osteria, nel centro di Padova. L’idea è quella di accogliere durante la clientela l’arco di tutta la giornata, modulando offerta e servizio, dando vita a un locale camaleontico adatto a ogni tipo di esigenza. Il perno attorno al quale ruota la filosofia del locale è l’esaltazione della bellezza che il Belpaese mette a disposizione in ogni sua forma. Quindi, la scelta di proporre le icone gastronomiche regionali, alleggerite e rese contemporanee, mantenendole però intatte nella loro essenza prima, senza trasfigurarle in chiave gourmet, così da veicolare il loro valore sociale intrinseco, necessario per essere capite e apprezzate. Sì Streetalian food non è solo questo. A lato dell’esperienza itinerante tra i sapori italici, il corredo è dato da una selezione di formaggi da ristorante stellato, un carrello dei distillati encomiabile, e una gamma di cioccolata da hotel extra lusso.

Il giro d’Italia comincia e finisce comodamente seduti a uno dei tavolini di via Dante 42, nel cuore di Padova. Baccalà mantecato per il Veneto, focaccia ligure ripiena di crescenza con rosmarino e pancetta per la Liguria, mozzarella in carrozza per il Lazio, pizza fritta per la Campania, sono solo alcuni dei colori che compongono la tavolozza dei sapori regionali. Uno spunto per ricercare e approfondire il rapporto con piccoli produttori dediti al raggiungimento della massima qualità. Il biologico, il biodinamico e i presidi Slow Food fungono da conditio sine qua non per il racconto dell’italianità in chiave street food nel locale padovano.