Passione Gourmet La Locanda 4 Cuochi e i Perbellini Boys - Passione Gourmet

Locanda 4 Cuochi

Ristorante
Via Alberto Mario 12, 37121 Verona
Chef Dario Fracasso
Recensito da Francesco Zito

Valutazione

14/20

Pregi

  • Location nel centro storico a due passi da Piazza Brà.
  • Cucina con qualche picco interessante.
  • Le matite colorate ed il foglio/tovaglietta bianco divertono.

Difetti

  • Eccessiva rumorosità del locale in alcuni momenti.
Visitato il 10-2018

Un bistrot moderno e accogliente che mette al centro la grande tradizione italiana

Giancarlo Perbellini è un eccezionale cuoco e non ci sono dubbi a riguardo: grande tecnica ed eleganza, piatti puliti, sostanza e avanguardia. Quanti, però, sanno che, nato pasticcere, diventato chef si è prontamente evoluto, in tempi non sospetti, in un grande imprenditore della ristorazione? Un regno – e un brand – che oggi può vantare una decina di insegne, che spaziano dai ristoranti stellati fino a format innovativi come i moderni bistrot/osterie.

A Verona, a pochi passi da Piazza Brà, Locanda 4 Cuochi propone piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna, internazionalizzati. Aperta nel 2012, la Locanda è posto moderno e informale, caratterizzato da una pacata e ordinata eleganza e da un ambiente leggero, dai tratti domestici e casalinghi. E quando, seduti a tavola, ci si ritrova di fronte un foglio bianco e matite colorate, come resistere alla tentazione di colorare e disegnare per ingannare l’attesa?

Una cucina a vista dà il benvenuto: Dario Fracasso, allievo di Giancarlo Perbellini, guida una giovane brigata mentre la sala marcia sotto la regia di Moreno Pellegrini: servizio attento, easy e preciso, grandi sorrisi e consigli sulle etichette in un’interessante carta dei vini.

Una cucina solida, solo apparentemente classica, che fa riflettere 

Fin troppo semplice, però, è la battuta di manzo piemontese coi classici condimenti e un buono, quanto delicato, cannolo croccante farcito con spuma di taleggio, pesto di rucola e verdure fa da preludio a un piatto che, invece, mostra personalità: il sandwich di lingua, crema di funghi alla senape, lattuga e semi di papavero. I tortelli “cacio e pepe” con spuma di consommé di manzo sono evocativi: la pasta è ben tirata, forse un po’ spessa, ma sicuramente funzionale a un piatto rotondo, quasi ruffiano, di quelli che non possono non piacere. Diverso, invece, il risotto mantecato al burro acido, cipolline caramellate e aringa affumicata, che torna ad affermare la personalità della mano in cucina.

I secondi piatti non deludono: la testina di vitello brasata e glassata al rafano con insalatina e salsa pearà è golosa e l’anatroccolo – petto rosa con pancetta, prugne, porri e la coscetta fondente – inusuale sulle tavole contemporanee, vanta cottura notevole e ottima combinazione di ingredienti.

In chiusura non poteva mancare uno dei marchi di fabbrica: la millefoglie “Perbelliniana”, in questo caso al sesamo con fichi caramellati, gelato al mascarpone e aceto balsamico.

Nel centro storico di Verona, Locanda 4 cuochi è sicuramente un solido indirizzo per colorare, matite e foglio alla mano, la propria serata.

La Galleria Fotografica:

 

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