Passione Gourmet Elodia, L’Aquila, frazione Camarda, Nadia e Vilma Moscardi, di Norbert - Passione Gourmet

Elodia, L’Aquila, frazione Camarda, Nadia e Vilma Moscardi, di Norbert

Ristorante
Recensito da Presidente

Valutazione

14/20 Cucina prevalentemente classica

Pregi

Difetti

Visitato il 12-2019

Recensione Ristorante

Le tracce lasciate dal terremoto del 2009 nel tessuto della città e nello spirito degli aquilani sono evidenti, profonde e chissà quanto indelebili.
La vista della basilica di Collemaggio, ad esempio, cuore pulsante della locale comunità di credenti è un tuffo al cuore per come cela dietro l’apparente integrità dell’aspetto esteriore le profonde cicatrici del trauma subito.
Il brulichìo, però, delle spensierate flotte di ragazzini che imperversano per le vie e per le poche attività commerciali che fungono da ritrovo nel centro cittadino riscaldano il cuore e, agli occhi di un visitatore come me, rappresentano il viatico in vista di una futura e, si spera, tempestiva rinascita che cancellerà la desolazione che oggi caratterizza queste strade.
Una delle storie aquilane di questo infausto evento riguarda la famiglia Moscardi che, attraverso la mamma Elodia e l’omonimo ristorante, dal lontano 1974 rappresenta uno dei punti di riferimento gastronomici della cittadina.
Nel paesino di Camarda, infatti, situato alle porte del capoluogo, il loro storico indirizzo non è stato risparmiato dal terremoto. I tre figli della signora, Antonello, in sala, Vilma e Nadia, in cucina, non si sono affatto persi d’animo ma, rimboccandosi le maniche, hanno tirato su il piccolo Relais “Elodia nel parco” inaugurato già l’anno dopo il terremoto.
La risorsa, poco lontano il vecchio locale, è immersa nel silenzio e nel verde e ospita al primo piano una confortevole e luminosa saletta molto elegante con soli cinque-sei tavoli.
Qui è possibile ora gustare una signora cucina tradizionale, una vera e propria sagra del territorio con tutti gli ingredienti provenienti rigorosamente dall’aquilano.
E’ evidente il desiderio di trascendere il modo classico di intendere la ristorazione locale e si persegue questo fine con dedizione e coscienza.
I piatti sono gustosi e molto ben eseguiti, la presentazione degli stessi, tranne le “mazzarelle”, forse fin troppo filologicamente legate alla storia del locale, è curata, a testimonianza di un evidente processo di affinamento che necessita, però, di ulteriori fasi.
La solida eredità rappresentata dalle ricette del passato, infatti, è il giusto punto di partenza per la moderna rivisitazione delle stesse apportata dalle sorelle Moscardi. La leggerezza, ahimè, non è però pienamente conquistata e l’operazione in atto di snellimento delle pietanze lascia alla fine una sensazione di incompiutezza propria di un percorso che non ha ancora raggiunto il suo termine naturale.
Sedersi ai tavoli di Elodia, comunque, contemplando e assaporando con grande tranquillità un pezzo di Abruzzo è un’esperienza piacevole che, non dubitando possa diventare col tempo ancora più interessante, merita la cifra pari.

Ingresso.


Mise en place

Pani: carote e mandorle, verza e semi di sesamo, schiacciatina allo zafferano(eccellente), grissino tirato a mano con semi di finocchietto, filone della tradizione.

Spuma di ricotta, zafferano, tartufo, cialdina di patate e formaggio.

Zampanella con porcini e cicoria.

Filetti di trota, crema di patate viola, crema di fagioli bianchi di Paganica.

Affettuose “Mazzarelle” della tradizione: involtini di lattuga, coratella d’agnello e pomodoro.

Ravioli di ceci e patate, crema di baccalà e sugo al prezzemolo.

Timballo di crespelle ai porcini, caciocavallo aquilano e pinoli tostati.

Buono e goloso flan di uova e pecorino con crema di verza.

Agnello allo zafferano, davvero notevole, crema di patate turchesi, porcini e polvere di caffè.

Maialino in dolce cottura, verza croccante, un po’ troppo greve, e mela renetta.

Sorbetto di sedano, anice, mela verde e limone.

Pane zuccherato e pane con mela, pinoli e cannella, in accompagnamento ai dessert.

Crespelle croccanti, meringa, purea di lampone e gelato al cioccolato al profumo di cardamomo.

Zuppa dolce all’aquilana: biscotto al pan di spagna, crema, cioccolato, riduzione di alchèrmes, gelatina al caffè, una sorta di zuppa inglese scomposta.

Petit fours: confetto rum e cannella, biscotto alla marmellata, cestino di mela e zafferano, meringa al caffè.

Cantina.

Un vero campione.

Il Pregio: Uno spaccato di storia gastronomica abruzzese attualizzata.
Il Difetto: La leggerezza non ancora conquistata.

Elodia Ristorante
Via valle Perchiana, frazione Camarda- L’Aquila
Tel. +39.0862.606830
Alla carta: Antipasti 16 euro, primi 18, secondi 22, dolci 10.

Visitato nel mese di Ottovbe 2012

www.elodia.it


Visualizzazione ingrandita della mappa

Norbert

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata. I campi obbligatori sono contrassegnati *