Passione Gourmet Lung King Heen , Four Seasons Hotel Hong Kong, Hong Kong, di Davide Bertellini - Passione Gourmet

Lung King Heen , Four Seasons Hotel Hong Kong, Hong Kong, di Davide Bertellini

Ristorante
Recensito da Presidente

Valutazione

16/20

Pregi

Difetti

Visitato il 01-2019

Recensione Ristorante

Siamo senza dubbio nel santuario della cucina cantonese per eccellenza!!!
Il Lung King Heen condotto dall’executive chef Chan Yan Tak è stato il primo ristorante cinese al mondo ad ottenere le tre stelle Michelin (visitato dagli ispettori ben 12 volte prima di ottenere l’ambito titolo) ed è il miglior ristorante cinese di Hong Kong (e forse del mondo). Sicuramente è un punto di riferimento di come dovrebbe essere veramente la cucina cantonese.
Cucina che, del resto come quella italiana, negli anni è stata bistrattata e inflazionata da quei tanti emigranti cinesi che hanno spacciato per cantonese qualcosa che non c’entrava niente con una delle cucine più varie e interessanti al mondo.
E’ impossibile comprendere una cucina così ampia nel corso di una sola cena ma partendo da qui si ha la sicurezza di iniziare con il piede giusto un affascinante viaggio in una delle più varie e antiche cucine che esistano. Al Lung King Heen siamo al vertice e uscendo da qui sicuramente le vostre aspettative saranno molto elevate. Vi consigliamo di approcciare questo luogo, per capire meglio che tipo di cucina propone, partendo magari da un giro di quella Hong kong meno blasonata ma che, portandovi per le strade e per gli street food annessi, vi regalerà non poche emozioni e sorprese. Un’esperienza divertente che vi farà scoprire nuovi sapori e abbinamenti inconsueti.
Inutile dire che il ristorante, situato al quarto piano del Four Seasons hotel di Hong Kong è quanto di più sfarzoso ed elegante si possa immaginare. Vista mozzafiato su Kowloon e sul Victoria Harbour, e servizio di alto livello completano il tutto.
La carta del ristorante è più ampia di quanto possiate credere o meglio, di quello che siamo abituati a trovare quando ceniamo in un ristorante tristellato. Ma la cucina cantonese del resto è ricca e varia e lo chef non ha voluto rinunciare a niente. Ecco allora wonton in mille modi (che non c’entrano niente con quelli decongelati e ultra unti che conoscono la maggior parte di noi), tofu, ravioli al vapore, pinna di squalo, nidi di rondine e via dicendo. Ma per chi viene qui la prima volta e vuole cercare di capire questa cucina è sicuramente meglio affidarsi al menù degustazione scelto dallo chef per avere così la certezza di fare un percorso corretto nei meandri della cucina cantonese.
Pronti, via. Iniziamo il nostro menù degustazione con un amuse-bouche di merluzzo in leggera frittura con salsa di soia e verdure. Poi una combinazione di tre antipasti dello chef composti da maiale croccante, anatra arrosto con salsa di prugne e maiale cotto al bbq e poi glassato con del miele (cotture ineccepibili con una preservazione dei sapori veramente eccezionale). Il piatto è stato servito accompagnato da tre salse create dallo chef che vanno dal piccante all’agrodolce. Continuiamo con un zuppa di miso con won ton ripieno di gambero. Piccantissima. A seguire gamberone reale su salsa cristalizzata e verdure. Poi degli eccezionali cubi di Abalone fish (che ha una consistenza molto simile ai funghi porcini cotti) b-u-o-n-i-s-s-i-m-i, serviti con dei filetti di pesce Garoupa su salsa d’ostrica. Dopo ci viene servito del tenerissimo filetto di manzo Wagyu tagliato a cubi e cotto del wok servito con funghi e verdure cotte come solo gli orientali sanno fare. Ultimo piatto: riso fritto (non poteva mancare) saltato con capesante, funghi e verdure.
Insieme al dessert costituito da un budino di mandorle ghiacciato e nido di rondine ci viene servito il tè nella migliore tradizione cinese (si tratta di un tè organico denominato Song Dinasty Species).
A disposizione degli ospiti una carta dei vini all’altezza di un grande hotel internazionale come il Four Seasons con etichette provenienti da tutti il mondo e ricarichi ovviamente adeguati.
Da consigliare anche una visita a pranzo durante il week end per assaporare uno dei migliori dim sum della città.

Mise en place

Amuse-buche di merluzzo

Combinazione di tre antipasti dello chef (anatra e maiale)


salse in accompagnamento

Zuppa di miso con won ton ripieno di gambero

Gamberone reale su salsa cristallizzata

Abalone Fish con filetti di pesce Garoupa

Manzo Wagyu a cubi

Riso fritto saltato con capesante

Budino di mandorle ghiacciato e nido di rondine

Post dessert

Il pregio: si ha l’impressione di entrare nel tempio sacro della millenaria cucina cantonese
Il difetto: i piatti in carta sono davvero infiniti

Lung King Heen
Four Seasons Hotel Hong Kong
8 Finance Street
Central
Hong Kong
Tel. +852.3196.8888
Sempre aperto
Menù degustazione HK$ 1.480,00 (circa € 150,00)
A la carte: variabile a seconda del numero di piatti scelti.

Lung King Heen web site

Visitato nel mese di giugno 2012


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Davide Bertellini

10 Commenti.

  • S Lloyd2 Agosto 2012

    Thanks Mr Bertellini. Absolutely agree with you: anything that is known needs to be reported about and deeply inside of me, I would do the exact same thing as you did which is finding out about what's best reported, etc. And your contribution to the gourmet world is fantastic (I follow your work with admiration and my wife translates your beautiful writings to me all the time). As for LKH, I too highly respect it and it is indeed a very important restaurant. I actually have great souvenirs of LKH: when I was there, some of my friends who shared my table was very familiar with some of the staff (he is a huge fan of LKH) and we exchanged a bit with them about how tough it was to present those fares in a fine dining spirit. That kind of difficulty is seen everywhere else: as you know, in France for ie (picked the example of France, because I am part Chinese, part French, etc) , when a local passes the door of let’s say the Louis XV and order a dish like ‘lièvre à la royale’, chances are that he will expect miracle from fares that he grew up with. Same thing happens with LKH Vs those who are familiar with Cantonese fares in China. So, it’s tough indeed and I applaud LKH because they manage to be visible despite how difficult it is to stand among the better known on its own lands. And for the 3 stars being too much or too little for a given restaurant, absolutely: it is something we see everywhere and yet it is as usual just subjective perceptions (although sometimes, as you know, lots of this has to do with the fact that, sadly, way too many haute dining offerings pass like pricey fancy interpretation of casual and more affordable eateries instead of really pushing the creativity or level of superior /remarkable cooking skills at the forefront) . Who knows: I might go there on my next visit and realize that it worth 3 stars for a Cantonese dinner on that occasion. Which I hope will happen one day because I really like LKH. Mr Norbert: No problem. I actually used to have a web blog of all my food discoveries around China but I did shut it down since it was not updated for a while. It is with pleasure that I will keep you inform whenever I put something online regarding my findings throughout China - Thanks to all!

  • Claudio PersichellaNorbert31 Luglio 2012

    Mr Lloyd please let us have a little review about your gastro tour in Guangdong, HK or whatever in that part of the world. Thank you.

  • Davide Bertellini31 Luglio 2012

    Hallo Mr.Lloyd, thanks for sharing your chinese food experience with us! I agree with you when you write that scores are absolutely subjective and I'm happy you agree our score to LKH. About the fact that it's known as the "best cantonese restaurant in the world" is what people, newspapers, magazines and guides say about it. I never like to say: this is the best restaurant in the world, and I never write this. I just reported what other say for a complete information only. In every place, worldwide, you can find a better place, maybe paying less, where you can eat better. But as you wrote many times, is subjective! During my trip to HK for Passione Gourmet, I could not ignore LKH because it's considered a very important restaurant in HK and people read guides and magazines and maybe wish to try it. Talking with people in HK (some employed in other restaurants, like chefs, maitre or waiters) everyone respects LKH like no one else. I think this is the spirit I wished to report in my article. Again, about Michelin guide and the three stars awarded by LKH was an important piece of information I wished to give to our readers. I agree with you when you say that it's too much but everywhere (also in Italy) there are restaurants with 3 stars that should have 2 or 1 star. I hope you will continue following us!!! Thanks! Davide

  • S Lloyd31 Luglio 2012

    Mr Marko, Thanks for the answer. I am actually opened to Michelin awarding all kinds of cuisine and do always insist on comparing a restaurant to its own peers (for eg, French 3 star cuisine against a French 3 star level of cuisine, a 3 star Cantonese against 3 star worthy level of Cantonese cuisine, etc) . The only thing is that I expect it to follow the principle of its very own Michelin star standards: for ie, 3 stars (food worth a journey according to Bibendum), which are what Lung King Heen are awarded with, should have at least stood, in this case, among the most memorable cantonese food I ever had. I do believe that Cantonese 3 star Michelin food can indeed exist. It should just match with an outstanding level of Cantonese food (which do indeed exist in China). But at LKH, for me, It was great, alas not that memorable for what might be expected from a so well praised Cantonese upscale dining venture . But this is a subjective matter though, so opinions will certainly vary on this one. As for Cantonese food, it is one of the food that I know very well since I am part Cantonese in my genes and have experienced Cantonese food pretty much at all level of dining (from street food, to finest Cantonese ) for decades, and throughout vitually most parts of China (Guangdong is actually a province which gastronomy I am very familiar with. It’s also one of my favourite provinces in China). Thus my expectations were really based on what is found on the field. Again, thanks for sharing and exchanging about all those marvellous meals. I can't wait to go back to HK, it is a paradise for foodies. Mr Davide Bertellini, Thanks for your response. My wife is Italian, so she did translate. Your ratings are absolutely right and Lung King Heen is a great place for fine Cantonese fare, indeed. My qualm had to do with the expectations brought by the 3 stars (not the fault of Lung King Heen at all ) Vs the superior Cantonese food found generally elsewhere overthere in China. But again, as you know, it is a qualm observed a myriad of times throughout the entire restaurant industry all around the world. As I was saying to Mr Marko: it is so subjective, so really I totally respect everyone who find Lung King Heen as the best Cantonese food's place. On my next visit in HK, I’ll visit it again (As you can see, I have no problem with LHK on its own) and see if my perception will vary, but the next time will be a tougher one, I am afraid, since I’ll also re-visit Guangdong (7th visit in that province that I dearly love) during that same trip, right before HK. And that will be another gastro tour of Guangdong (being a gourmand, I made my little network of local gourmands experts there and they do a great job at bringing me to what stands out in terms of Cantonese food of all levels) . Regarding scores, as you know, they are absolutely subjective too, so I respect your scoring system (I have never discussed scoring systems since I find that they are all right in their own ways and do really bring extra depth to a review). Again, thanks for your time and consideration and happy stay there in HK!

  • Davide Bertellini30 Luglio 2012

    Riguardo alle 3 stelle date dalla Michelin credo anch'io siano eccessive ma personalmente non posso entrare nel merito del loro giudizio. Io l''ho solo riferito come fatto di cronaca. Per quanto riguarda il voto dato, 16 per l'appunto, e' sicuramente un ottimo voto. Avendolo visitato solo una volta per prudenza ci si e' orientati su una valutazione del genere. Il fatto che dai più questo ristorante sia considerato forse il migliore ristorante cantonese al mondo (così riportano diverse recensioni più o meno autorevoli e così mi e' stato riferito più volte durante il mio viaggio a HK) non significa che noi di PG dobbiamo attribuirgli un punteggio di 19 o 20 (mai dato a nessuno). Sicuramente avremo modo di visitarlo nuovamente e di rivalitarlo come facciamo con tutti i ristoranti da noi recensiti.

  • PresidentePresidente30 Luglio 2012

    Il Cantinone di Madesimo, non dimenticarlo Antonio, è rosso e non blu. Lo ripetiamo spesso che le due scale non sono omogenee, a differenza di altri che usano valutazioni in 20imi. Qui la cucina è tradizionale, quasi perfetta, ma come si può vedere anche dai piatti molto orientata alla tradizione. E per noi quello è il valore di una grande cucina della tradizione. I nostri 17 e 18 blu, nonché 19 hanno più di una punta di tecnica nelle preparazioni superiore, una finezza ed una eleganza nelle preparazioni decisamente superiore. Forse poi Davide si è fatto trasportare nella scheda dall'enfasi, ma a nostro avviso neanche troppo eccessiva. A presto

  • Tommaso30 Luglio 2012

    Immagino che il 16 risulti filtrato da un palato europeo, e quindi la recensione risulti molto soggettiva... Almeno questa é l'interpretazione che io ho dato al voto, che anche a me era sembrato bassino rispetto a quanto descritto.

  • Antonio Scuteri30 Luglio 2012

    Interessante. Posso però esprimere una perplessità? Se nell'attacco si ripete più volte che questo è il santuario della cucina cinese, e che si tratta del miglior ristorante cinese forse del MONDO, allora se alla fine dei giochi come valutazione si dà 16 la cosa non mi torna. Nel senso che se il top del top della cucina cinese non va oltre il 16, si ha ben scarsa considerazione della cucina cinese in quanto tale. Eppure sono in molti a sostenere che la grande cucina cinese ha poco da invidiare alle altre grandi cucine del mondo, dalla francese all'italiana alla giapponese. Voglio dire: davvero nel miglior ristorante cinese del mondo non si mangia meglio che, per fare un esempio, al Cantinone di Madesimo? :-D

  • Marko30 Luglio 2012

    Not michelin restaruant at all, maybe you dont well cantonese food in HK, you only know from the guide...which not true like all over in the world Mk

  • S Lloyd29 Luglio 2012

    Thanks Mr Davide Bertellini for this review. It sends me back to my (not that long ago) last visit there in Hongkong, and some good HK's friends brought both my wife and I there at Lung King Heen. It is definitely some excellent food as you have experienced it yourself and we all enjoyed our night there. Only problem are the Michelin stars. Three? Serious? On our table (we were 4), we all had that exact same reaction: 3 star Michelin is way too much for this, however excellent that was. We would not have minded the Michelin stars...the problem is that it impacts the $$$. During that stay in HK, we kept having far superior food than this at lower $$$, at modest non michlin starred places and we kept thinking how those same places could have just moved in more luxurious settings and would have deserved claiming more than 3 stars, Lol. I know, this situation happens everywhere else but I thought constructive to add my opinion. Again, we loved our meal there but we have experienced same food, done way better (which could have justified 3 stars, actually) and that left a little interrogation mark on the way. Have a great one!

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