Passione Gourmet Pizzeria Montegrigna, Legnano (MI) by Alberto Cauzzi - Passione Gourmet

Pizzeria Montegrigna, Legnano (MI) by Alberto Cauzzi

Pizzeria
Recensito da Presidente

Valutazione

Pregi

Difetti

Visitato il 03-2020

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Recensione ristorante.

Il principe della Pizza …

Dove mangiare una delle migliori pizze d’Italia ? Senza ombra di dubbio a Legnano. Mi rendo conto che la mia affermazione è forte, anche perché non ho avuto modo di provare tutte le pizzerie del nostro beneamato stivale. Sento però di prendermi un rischio calcolato, tutto sommato esiguo, e vi spiegherò perché. A differenza di molti suoi colleghi, a dire il vero come pochi di loro, Bruno cura attentamente non solo il contenitore (l’impasto della pizza) ma anche il contenuto (gli ingredienti della pizza).

Nobilitare un cibo da strada con ingredienti pregiati, che solitamente è pensato e costruito in economia per definizione, è un’ardua sfida che il buon Bruno De Rosa, il titolare, vince a mani basse. Se pur con le sue peculiarità Bruno è paragonabile ad un Gabriele Bonci di Pizzarium o ad uno Stefano Callegari di Sforno.

Bruno è attento alle lievitazioni, mai troppo brevi o inferiori alle 24 ore. Bruno sperimenta gli impasti con farine di varie tipologie, Mais Ottofile di langa, integrale, Enkir abilmente mixate ed aromatizzate al finocchietto selvatico, al basilico, al peperoncino. Bruno condisce la sua pizza con fiordilatte intero, non con quegli orribili blocchi compresi di formaggio riciclato. Usa alici cantabriche, pomodori san Marzano, peperoncini Piquillo, prosciutto della foresta nera o di cinta senese. Bruno non fa i dolci, sforna solo incredibili babà ed ottime sfogliatelle. Se però a fine pasto volete deliziarvi con un buon dolce beh, potrete concludere con la pasticceria di Salvatore De Riso, mica uno qualunque !

Bruno incarna il vero artigiano di un tempo, colui che con la sua opera sfiora l’arte, colui che con la sua manualità, intelligenza e sensibilità trasforma un prodotto da morto a vivo. Bruno fa una pizza che difficilmente scorderete. A coloro i quali si lamentano del caos costante nel suo ristorante, a coloro i quali pesa fare 50km per mangiare una pizza, ai falsi puristi che erroneamente credono che la pizza sia un prodotto fatto ed eseguito canonicamente con farine raffinate, a coloro che si scandalizzano perché Bruno fa tutto, dalla pizza al Conto, a coloro che alle volte scambiano la pragmatica schiettezza di Massimo, in sala, come scostanza beh, a tutti questi dico non andate a Legnano, evitate di andarci … lasciate Bruno e le sue pizze a chi è in grado di Capirli.

Bruno, se ne avrete voglia, saprà spiegarvi come a Tramonti, da dove proviene, la pizza si faceva con la farina che c’era e che non sempre era un’unica farina e quasi mai era una farina bianca. La pizza nasce nelle case coloniche, come variante del pane, cotta nei forni privati ed impastata dalle madri di famiglia e con gli ingredienti più genuini. “La farina che usavano, ad esempio, le nostre madri era un miscuglio di grano, farro e mais ed è per questo che gioco con tutti questi ingredienti” incalza Bruno. Bruno vi farà trasparire con quanto amore, cura ed attenzione prepara il suo prodotto. Massimo in sala invece saprà regalarvi, se saprete conquistarlo, gentilezze e attenzioni uniche, oltre ad uno spirito e ad una simpatia tutt’altro che Lumbard. Certo, la prima impressione varcata la soglia sarà quella di un locale caotico, con un servizio veloce e sbrigativo. Quello di cui vi prego è di andare più nel profondo, carpire l’anima di questo locale unico e per fortuna non lontano da casa mia …

Alcune immagini:

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il pregio : Una delle migliori pizze d’Italia.

il difetto : Il luogo, ormai conosciuto, è sempre pieno. Obbligatoria la prenotazione.

RISTORANTE PIZZERIA MONTEGRIGNA
Via Grigna, 10/12
20025 – Legnano (MI)
0331.546173
Chiuso il lunedì
Pizza e birra sui 25 Euro, ma ne vale la pena
Visitato nel Settembre 2009

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Alberto Cauzzi

35 Commenti.

  • giovanni gagliardi8 Ottobre 2009

    Ebbene, confermo, vale la pena. Ci sono stato con Alberto e devo dire che è proprio una pizza gourmet. Non proprio napoletana ortodossa, intendiamoci. quella napoletana è più gommosa e più sottile. Diversa, quindi, però davvero buona. Si vede l'attenzione alle farine, alla lievitazione e si sente la qualità degli ingredienti. Io chiuderei con un caffè, la pasticceria di De Riso meglio gustarla in loco se e quando se ne ha la possibilità. Ad Majora

  • pie8 Ottobre 2009

    ma perchè è detta anche Tric Trac...?

  • Lucien8 Ottobre 2009

    Belin che pizza! Ho la salivazione a mille stile Fantozzi... Alla faccia di chi tacciava PG di esterofilia e francesismo, piu' italiana della pizza.. ;-)

  • maricler8 Ottobre 2009

    Ciao Alberto, che piacere leggere la tua recensione. Noi siamo tra quelli che prendono la macchina e si fanno 50km per una pizza, e anche se siamo in due ne prendiamo sempre tre. Bruno ormai ci conosce e ci sorride sempre, perché amiamo il suo prodotto, di cui lui va giustamente orgoglioso. Qualche sera fa abbiamo provato la nuova col formaggio di fossa, da sbattersi per terra. E poi immancabile la Zeus, quella sempre. Abbiamo portato qualche persona, ma la maggior parte trova inconcepibile fare più di 20mt per una pizza: sono quelli che frequentano il pizzaiolo di quartiere, quelli che mangiano la pizza Il Faraone, quelli che vado da Willy che sulla pizza ci mette tantoooooooo prosciuttoooooo. Sui dolci invece non concordo molto, oltre al fatto che De Riso ha ormai una qualità meno alta rispetto ad anni fa, nel locale hanno i frigoriferi un po' sballati come temperatura, e il dolce mi è sempre arrivato metà congelatò e metà caldino. Pazienza, c'è spazio per un'altra fetta di pizza :)

  • azazel8 Ottobre 2009

    fantastica!non vedo l'ora!unico appunto...legnano non è ancora provincia di milano?

  • Alberto Cauzzi9 Ottobre 2009

    @pie Il Tric Trac era il precedente locale in cui Bruno lavorava. Ha mantenuto il collegamento del nome per capitalizzare. @Azazel ... Grazie ! Sui dolci di De Riso concordo in parte, anche se rispetto al solito tartufo Bindi che si trova nella stragrande maggioranza delle pizzerie d'Italia qui c'è uno stacco pazzesco, seppur servito freddo :-) Quindi comunque attenzione alla qualità. Qui ogni cosa è curata.

  • Alberto CauzziPresidente9 Ottobre 2009

    Vero! Provvediamo subito al cambio di Provincia nel titolo . In calce è tutto a posto.

  • emanuele barbaresi10 Ottobre 2009

    Concordo. Una grandissima pizza. Sono ancora grato ad Alberto di avermi fatto conoscere il locale. Se solo fosse più vicino, ci andrei tutte le settimane.

  • Bruno11 Ottobre 2009

    Grazie Alberto, apprezzo la tua schiettezza e le tue parole da gran gourmet! A presto Bruno

  • Raimondo13 Ottobre 2009

    Pizze fantastiche , Bruno e' un artista , ci vado molto spesso abitando a Castellanza e faccio fare a lui , difficilmente scelgo dal menu' , ed ogni volta e' una grande sorpresa positiva. Materie prime di QUALITA' e grande professionalita' . Vale la pena di fare un viaggio per provare la pizza di Bruno

  • Melograno2 Novembre 2009

    Sono stato alla pizzeria Tric Trac con 2 amici il 22-10-09, per la verità ci ero gia stato in marzo e non mi ero trovato granchè bene, vuoi per i tempi di attesa vuoi per il servizio, comunque dopo aver letto la recensione del Sig Cauzzi e abitando a poca distanza ho voluto ritornare. Abbiamo preso 2 napoli di cui 1 con farina gialla e 1 vesuviana, ebbene le 2 napoli erano crude sembravano di gomma, e la vesuviana era bruciata, per correttezza dico anche che le materie prime sono d'eccellenza, quindi della massima digeribilità e non ti fanno venire quella sete post pizza, e poi Sig. Cauzzi, quando un cliente entra in un Ristorante o Pizzeria e si comporta da persona bene educata non penso che debba fare il comico o pagliaccio per Conquistarsi il Personale di sala, dovrebbe essere il personale a conquistare il cliente o no, le faccio un esempio, abbiamo chiesto quali tipo di torte avessero la risposta e stata in Milanese, (va gio a vedè) altra osservazione: alla cassa c'era la stessa persona che fà le pizze deduco sia il Sig. Bruno il quale con le stesse mani con le quali incassa i soldi va poi a impastare le Pizze, provare per credere, quindi penso che per 1 pizza e 1 torta + caffe e a vino (normale bottiglia da 10€) 23€ a testa mi sembrano tantini anche per la miglio pizza Italiana. Conclusione potrebbe essere che tutte e 2 le volte siamo capitati nelle serate sbagliate e quindi ritorneremo per la terza volta.

  • alberto cauzzi2 Novembre 2009

    Mi spiace, davvero, che le sia andato tutto storto. Sul prezzo : Quelle materie prime e quella qualità di impasto/lievitazione/cottura se la scorda nel 99% delle pizzerie italiane. Quindi la mia modesta opinione è che 12 Euro per una fantastica pizza è sempre meno di 6 Euro per 2 orribili pizze :-) Le sembrerà banale ma tant'è ... Sul tema impsto e prendo i soldi del conto : Si, Bruno fa tutto, così come Massimo risponde spesso in dialetto lombardo. Credo di avero anche spiegato, tra le righe, nel post e credo anche di averle già dato la risposta : se non le piace nessun problema, lasci pure Bruno a noi, non ci offendiamo Ah, da Bruno non serve essere raccomandati, basta solo dimostrarsi appassionati. Provi a parlarne con lui dei problemi che ha riscontrato così come tenti e cerchi il confronto per capire come mai altri sono rimasti soddisfatti e lei no. Ritenti in questo modo, vedrà che forse, dico forse, uscirà soddisfatto

  • Melograno2 Novembre 2009

    Ritenterò come ho già detto nel concludere il mio commento, e spero di poter finalmente dire come Lei che è una fantastica pizza, e grazie per la risposta.

  • lamax61°15 Novembre 2009

    Sollecitato da Alberto, che ringrazio per avermi fatto scoprire il TRICTRAC, non posso che confermare la mia piena soddisfazione per la PIZZA degustata. Solo una volta, alla sera, ho aspettato più del necessario, ma volentieri, chiasso a parte. Il servizio bisogna prenderlo per quello che è e certo non si differenzia molto da altre pizzerie. Anzi, si! Si differenzia, una volta tanto, proprio nell'idioma proposto dal LEGNANESE Massimo e, francamente, non mi da proprio fastidio. Faccio notare che per una simil pizza UFO (Unidentifies-Feeding -Object) di altre pizzerie, non si scende sotto i 6 euro, per una MARINARA. Se chiedo di metterci 3 acciughine (rinsecchite) 7 euro e l'aglio, se non sto attento, me lo becco in polvere. Ciao Alberto. LA MAX61°

  • Il Guardiano del Faro11 Dicembre 2009

    E' evidente l'entusiasmo e la soddisfazione di Bruno . Articoli incorniciati e guide esposte che non ricordo di aver visto alcuni anni fa. Le dieci meraviglie lievitate 4 giorni sono encomiabili più per l'eccesso di virtuosismo che per il risultato gustativo, e anche l'assistenza verbale conferma il momento entusiasta senza contraddittorio. ..... Il nostro prossimo impegno Passione Gourmet potrebbe trovare uno scopo nel trovare un'altra pizzeria di qualità dove uscire con meno di 40 euro a testa. Con tutto il rispetto per i 40 euro.

  • azazel11 Dicembre 2009

    se Alberto tornasse al paradiso della pizza, dove manca da qualche mese troverebbe a 3,65 euro una pizza che a quella di Bruno si sta asintoticamente avvicinando...

  • Flavio12 Dicembre 2009

    La Notizia di Enzo Coccia a Napoli ;-) Flavio

  • alberto cauzzi13 Dicembre 2009

    La pizza di Bruno è ancora imbattibile. Certo, caro guardiano, non ci si deve aspettare la classica napoletana. Quella è la pizza di Bruno e basta! Ho ampiamente spiegato, nell'introduzione, il percorso filologico che ha portato bruno a sperimentare mix di farine integrali differenti. Questo a scapito di una gonfia e pomposa lievitazione, ma non è questo il punto. Da raffinato gourmet quale tu sei saprai benissimo che occorre sempre valutare il contesto di applicazione di un prodotto finale :wink: E poi, come dice max, meglio una pizza di queste che 2/3 della stragrande maggioranza delle pizzerie sparse per lo stivale

  • pumpkin13 Dicembre 2009

    Concordo. Marco sta facendo dei progressi costanti. Certo, i margini sono ancora notevoli, ma la passione sopperisce alle carenze logistiche.

  • denny17 Dicembre 2009

    Sembra impossibile ma è così, anche io mi accodo agli entusiasti di questa pizza che vorrei mangiare più spesso ma che centellino per gustarla sempre tanto e poi perchè il locale è spesso (troppo) affollato e rumoroso. Ecco se proprio si vuole trovare dei difetti li riassumerei così: - locale poco personale ma soprattutto rumoroso in quanto dotato di una pessima acustica (sala grande) che risente del vociare della clientela varia - il conto lo fa sempre il titolare che toglie le sue preziose mani dal forno ed anche del suo prezioso tempo alla composizione delle pizze - gli ingredienti: perchè da buon salernitano non utilizza le fantastiche alici di Cetara e relativa colatura? quelle del cantabrico (spagna) sono si buone ma non valgono quelle cetaresi. - la lista dei vini, potrebbe essere ampliata con dei vini più appropriati alla pizza mi viene in mente il GRAGNANO fantastico vino dei campi Flegrei che ottimamente si sposa alla pizza ed ai latticini. PROVARE PER CREDERE!!! Come vedete sono poche cose che mi sento di dire e che personalmente ho notato, certo così facendo la pizza, il locale e quant'altro sarebbero perfetti, ma non si può avere tutto no? Per quanto riguarda l'attesa a volte eccessiva beh meglio aspettare anche un'ora per questa meravigliosa pizza che mangiare in dieci minuti una pizza che si dimentica subito oppure la si ricorda per tutta la notte per la lunga e difficile digestione. al limite conviene prendere un piattino da dividere con degli ottimi salumi e latticini CARPE DIEM

  • lorenzo di Pianogrillo17 Dicembre 2009

    La pizza sarebbe anche buona. Ma. Il resto è da dimenticare, e ce ne vuole per farlo. Servizio camionistico. Attese fuori da ogni immaginazione, un ora per mangiare una pizza... Tavoli claustrofobici, chiasso da mensa aziendale. Pizzaiolo che prepara la pizza e contemporaneamente prepara il conto maneggiando soldi (sorvoliamo sulle norme igieniche). Sorrisi zero, sembra ti facciano una cortesia. Mi spiace ma il posto è da bocciare. O almeno da rimandare a quando impareranno che la ristorazione è una cosa seria, anche quando si serve pizza. Questo è uno degli innamoramenti dell'Albertone Cauzzi... :-)

  • lamax61°17 Dicembre 2009

    Come non essere d'accordo con denny? Purtroppo o per fortuna, è un locale da prendere per quello che, senza tante fantasie e badare solo al prodotto finito, cioè LEI: LA PIZZA e, secondo me, senza troppe fantasiose varianti. Io ci vado a mezzogiorno, per mia fortuna posso permettermelo.Bisogna ammetterlo, effettivamente, alla sera, è molto rumoroso. Qualcuno alla cassa per il maneggiamento del vil denaro, tra un impasto e l'altro, non guasterebbe. IMHO. LAMAX61°

  • Monica17 Dicembre 2009

    E' tutto vero, però la pizza di Bruno è stupenda per fattura ed ingredienti. A volte (pochissime) trovo delle pizze ben lievitate ma a cui manca qualcosa: gli ottimi ingredienti che utilizza Bruno, a partire dalla farina. Basta parlargli per capire subito quanto ami il suo lavoro e come lo svolga con correttezza e devozione. Forse proprio per questo non riesce a delegare, vuole il controllo assoluto sulla qualità. Sono sicura che se Bruno leggerà i post di Denny cercherà e proverà i suoi consigli;anzi, Denny, se vai spesso potresti dirglieli di persona e confrontarti con lui. E' sempre alla ricerca della qualità alta degli ingredienti che utilizza. E vero : maneggiare soldi e pizze porta via tempo e quando il locale è pieno( sempre) porta disagio ai clienti e a lui che deve lavorare come un matto ( provate ad osservarlo !); mentre chi si lamenta dell'igiene dovrebbe pensare che poi le pizze vanno in forno... meglio i batteri del vil denaro distrutti dal calore che un "cappero" cotto di chi si mette le dita nel naso :(

  • lamax61°17 Dicembre 2009

    Mi spiace Monica, ma l'igiene va rispettata. A te può benissimo non interessare e preferisci i capperi(quelli nasali) al forno, però basta poco; una persona che stia alla cassa, come avviene in tutti i locali in cui si è a contatto con il pubblico. Anch'io lascio correre in funzione della pizza proposta, però mi sembra il minimo da fare al giorno d'oggi. Innamoramento si o no di Alberto Cauzzi, resta, alla fine, la bontà di quanto proposto, senza escludere coloro che, per un verso o per l'altro non amano, in base ai propri gusti, la pizza del TRIC TRAC. Io, così, non l'avevo mai mangiata, almeno la MARINARA con IMPASTO ANTICO. Non ci sono balle! Nel 99% dei casi (pizzerie- non molto diverse dal TRIC-TRAC come location) a 2 euro in meno viene proposta una sonora ciofeca di forma circolare. LAMAX61°

  • alberto cauzzi17 Dicembre 2009

    @Lorenzo. E perchè mai avrei chiamo il sito PassioneGourmet secondo te se non per questo motivo ? :-)

  • gumbo chicken17 Dicembre 2009

    Dintorni-di-Torino sfida dintorni-di-Milano con la Totò e Macario, C.so Moncenisio 12/n, S.Ambrogio (TO). Non ci sono stata così tante volte da essere certa al 100% della continuità, però: pizza (buona, ben lievitata), bevanda (no Peroni!), dolce e caffé circa 15-18 euro a testa. Servizio veloce, efficiente, sorridente e simpatico anche con sala straripante di gente. I pizzaioli fanno solo le pizze. Rumorosità...uhm...nella media delle pizzerie. :lol: Divertente anche l' idea di una selezione di pizze gourmet firmate (più care).

  • Alberto CauzziPresidente17 Dicembre 2009

    Giorno di chiusura?

  • gumbo chicken17 Dicembre 2009

    Normalmente sono aperti solo la sera da martedì a domenica. In ogni caso, visto che non è proprio sotto casa, preferiamo telefonare sempre per verificare (e per prenotare perché è sempre affollata) 011 9323665

  • Alberto CauzziPresidente17 Dicembre 2009

    Grazie, gentilissima.

  • paola13 Gennaio 2010

    Caro sig se lei nota il sig bruno si lava sempre le mani prima e dopo,in quanto al locale rumoroso anche la gente lo e in quanto il servizio camionistico viene fatto dai clienti che esasperano i camerieri appena seduti vorrebbero tutto e subito ma purttroppo ci sono persone prima e quindi la cortesia anche da parte dei clienti non sarebbe poi cosi male grazie

  • marco pizz6 Maggio 2010

    lasciatevi dire solo una cosa: la bonta' reale o presunta della pizza di bruno e' soggettiva e quindi assolutamente criticabile... ma provate voi o (quasi) qualunque professionista del settore ad ottenere una lievitazione perfetta come la sua! sappiate che non e' difficile... di piu'! ve lo dice chi lo sa. per cui: un inchino di fronte ad un grande artista della lievitazione!

  • Carlo5 Dicembre 2010

    Tornato oggi dopo un'eternità. Una pizza straordinaria. Passo e chiudo.

  • giancarlo13 Febbraio 2011

    menù pizza degustazione da Bruno semplicemente fantastico. la novità è che le serate con pizza tra amici possono andare oltre margherita insipide, 4 stagioni tutte le stagioni, bismark, capricciose alte/sottili/molli/croccanti/asciutte/oleose... la novità è degustare una pizza che è frutto di amore e ricerca per organizzare un gusto, per incuriosire e per rendere piacevole ed intrigante (e non semplicemente una alternativa a basso costo a ristoranti) anche un pranzo o una cena con pizza. Bravo Bruno!

  • Lucariello13 Giugno 2011

    Ma chi è la moglie di Bruno? Non vanno difese per forza le persone!

  • Danilo10 Ottobre 2011

    Ho frequentato la cucina e la pizza dei genitori di Bruno, quando si chiamava tric trac, si trovava in corso Italia, nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Legnano. Tutto vero quello che scrivete, io voglio aggiungere solo una piccola cosa, che Bruno non fuma e la sua pizza è fantastica!

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