Il Comitato Scientifico di ALMA (Scuola Internazionale di Cucina Italiana), composto da Paolo Lopriore, Mariella Organi, Ezio Marinato e Davide Comaschi, ha concepito un menu irripetibile in onore di Richard Geoffroy, la Maison de Champagne e della sua più recente creazione: Dom Pérignon P2 2000, che ha da poco raggiunto la sua Deuxième Plénitude. Lo Chef de cave di Dom Pérignon ha infatti ricevuto l’8 maggio scorso dal Comune di Parma il Premio alla Creatività di Parma Città Creativa della Gastronomia Unesco.

Il pranzo proposto da Paolo Lopriore è costruito per valorizzare il concetto di convivialità. Al centro sono disposte le tagliatelle all’uovo, con l’accompagnamento principale di carne di manzo e di cavallo “California”, ma anche di falafel verdi, cipollotti rossi fritti, pancetta affumicata, panna, parmigiano reggiano, aceto balsamico tradizionale, ostrica e lattuga, con i quali il commensale può comporre il proprio piatto, scegliendo e dosando gli ingredienti a proprio piacimento. la sfida consiste nell’orchestrare tutti gli accostamenti a Dom Pérignon P2 2000. Il menu si arricchisce anche del pane proposto dal maestro Enzo Marinato, del Savarin (dolce tipico francese simile al babà nostrano) e della Sciara, pralina studiata e realizzata dal pastry chef Davide Comaschi.

Per iniziare…
Il pane di Ezio Marinato

Per continuare…
Tagliatelle all’uovo, “manzo alla California”, filetto di cavallo, cipollotto rosso fritto, pancetta affumicata, falafel verdi, ostrica e lattuga, Parmigiano Reggiano, panna e Aceto Balsamico Tradizionale.

Per terminare…
“Sciara”
Savarin
La pralina di Davide Comaschi