Passione Gourmet Champagne en liberté by Alberto Massucco - Passione Gourmet

Champagne en liberté by Alberto Massucco

di Sofia Landoni

Celebrare la vita alzando un calice di Champagne

Una vita votata allo Champagne, quella di Alberto Massucco. Lo spirito che lo ha portato a fondare l’omonima distribuzione 5 anni fa, è il medesimo che lo scorso lunedì 6 luglio lo ha spinto ad omaggiare l’uscita dal lockdown con una vera e propria festa, dal titolo – quanto mai azzeccato! – “Champagne en liberté”. La storica Villa Sassi di Torino ha fatto da sfondo al tripudio dell’eleganza, accompagnato sapientemente dalle creazioni dello Chef “siculo sabaudo” Santino Nicosia.

Non si è mai visto qualcuno bere Champagne ed essere triste”. Così commenta Alberto Massucco, per spiegare con poche e semplici parole l’intenzione e la finalità dell’evento, facendosi oratore di un messaggio che, esattamente come le bollicine, nasce dentro un calice e si diffonde nell’aria. Libertà ed eleganza, raccontate attraverso alcune delle etichette importate da Alberto Massucco: il Blanc de Blancs e il Blanc de Noirs di Rochet Bocart, il Rosé di Jean Philippe Trousset e il Millesimè 2014 dello stesso autore, l’ Exclusiv’T di Éric Taillet e il 100% Meunier Bansionensi, sempre di Éric Taillet.

Ma, s’è detto, Champagne en liberté è anche la celebrazione dell’eleganza. Ecco perché a scortare il festare della bolla francese vi era un’eccellenza che, in fatto di eleganza, vanta uno dei maggiori primati. Si tratta del caviale Oscietra dell’azienda bresciana Royal Food Caviar. Un prodotto dalla sapidità e dall’aromaticità intense, forti, coinvolgenti, abbinamento di elezione con lo Champagne.

Champagne en liberté è stato anche teatro di annunci e progetti in parte svelati e in parte nascosti gelosamente per il prossimo futuro. Il titolo della serata, infatti, non è altro che “la puntata zero di un progetto a più ampio respiro che rivelerà la sua vera essenza la prossima stagione” come anticipa Laura Gobbi, project manager e anima creativa di questa novità. Un progetto del quale Alberto non vuole rivelare ancora nulla, alimentando quell’aurea di mistero che aleggia nel fermento della sua attività di champagnista a 360 gradi.

Alberto Massucco infatti non è solo distribuzione. Alberto Massucco è oggi anche un produttore di Champagne, uno di quelli che credono nella qualità e nel tempo e che, proprio per questo motivo, ci costringerà all’attesa fino al 2023, anno in cui compariranno sul mercato le sue prime etichette: il Millesimato Alberto Massucco Champagne Grand Cru – 100% Chardonnay – e la Cuvée Mirede, dedicata alla moglie.

So che è difficile da credere, ma i francesi mi hanno accolto davvero bene” afferma Alberto con un sorriso. Il vicinato del suo appezzamento, situato a Cuis, risponde ai noti nomi di Bollinger e De Sousa. Ed è proprio quest’ultimo che vive un particolare rapporto di amicizia con Massucco, tanto da essere colui che si occupa della trasformazione vera e propria delle uve nelle future etichette Alberto Massucco Champagne, seguendone passo passo lo sviluppo all’interno della propria cantina.

C’è solo da aspettare, quindi, per conoscere fra qualche tempo quali nuovi risvolti troverà la passione di Alberto Massucco per esprimersi al mondo ancora una volta. Intanto, noi brindiamo. Brindiamo alla libertà, all’eleganza e alla voglia di vivere, di cui lo Champagne è storicamente una bellissima ed eloquente bandiera.