Passione Gourmet Barolo MGA 360° - Passione Gourmet

Barolo MGA 360°

di Erika Mantovan

Alessandro Masnaghetti, l’uomo delle mappe, è tornato.  Ed è tornato con un progetto esplosivo,  di multimediale telepatia con il tempo in cui ci troviamo se affrontiamo il tutto da un punto di vista tecnologico. Dopo il successo delle sue mappe nei volumi sulle MGA del Barolo, Masnaghetti ha proiettato tutti i comuni del Re dei vini di Langa in un sito che certamente (come lui scrive nella sua personalissima  introduzione “Leggimi, ti prego”) ha come obiettivo  – come tutti i siti – quello di poter esser fruito dal maggior numero di persone possibile ma qua la vera sfida si gioca nel tempo. E c’è tutta la sensazione che l’obbiettivo è stato più che centrato. In primo piano, come in tutti i suoi lavori, c’è il paesaggio. Quella parte fondamentale, per il The Map Man più famoso del mondo, che definisce i confini dei territori  e le loro caratteristiche. Il paesaggio racconta la cultura e la storia di un luogo. Con la sua osservazione comprendiamo come l’uomo si sia ambientato e sia entrato in relazione con esso, la morfologia lo scolpisce in maniera inequivocabile: si racconta a noi con le pianure e con le colline.

Alessandrodro Masnaghetti

Ma sopratutto ci svela la sua età. L’insieme di tutti questi elementi è già stato – come detto – rappresentato nelle mappe, ma con barolomga360 abbiamo una proiezione reale dei cru del Barolo disponibile direttamente dai propri tablet e PC. Il pianeta Barolo è raffigurato en plein air. Per farlo è stato utilizzato il drone, un velivolo radiocomandato che con questa destinazione d’uso assume un valore inedito e distinto. Come ci confida Alessandro: “questa era una delle tante idee che avevo in testa,  fino ad oggi i droni li ho sempre visti usare per la realizzazione di video.  Video che presentano limiti di contenuti perché l’utente, concentrandosi sulla bellezza del paesaggio,  non ne coglie sempre tutte le caratteristiche. E allora dopo alcuni tentativi con la macchina fotografica,   l’estate scorsa ho iniziato ad usare il drone da me e quando ho visto che il risultato si avvicinava a quanto desideravo, ho capito che il progetto poteva esser sviluppato.” E durante la fase del lockdown il tempo è stato l’alleato perfetto per ultimarlo.

Il sito ci regala il joystick del drone, la user experience è sorprendente: ognuno, in totale libertà, può decidere cosa guadare e “dove andare”, su quale collina volare per poi concentrarsi sulla cosa più importante: il vino e il “goût du terroir”, come lo definiscono i francesi. Masnaghetti tiene a precisare che le etichette indicate in ogni MGA non rappresentano le migliori in commercio o le sue preferite ma quelle che, per lui, meglio identificano le caratteristiche di un vigneto. E che consentono a chi si approccia con il vino ad un determinato cru, di ritrovarsi. Una sorta di linea guida, un tutorial, per capire il carattere dei Baroli della Bussia, del Bricco delle Viole,  e così via. Va da sé che Barolo MGA 360° diventa uno strumento utile per la didattica, si pensi ai  sommelier che devono prepararsi per un evento o dal punto di vista turistico, le cantine possono sfruttarlo per presentare in maniera moderna il terroir delle Langhe.  Non ultimo, essendo il progetto sviluppato in un sito, c’è il vantaggio di poter sempre aggiornare e integrare i contenuti, funzione che un libro di testo non consente. Ad oggi in ogni MGA si propongono, oltre i consigli sui vini, le informazioni sull’epoca vendemmiale, sulle superfici vitate ed altitudini. Nel tempo – conferma Alessandro – inserirò altri contenuti relativi alle vendemmie dell’ultima decade e altre informazioni di qualche MGA non del tutto approfondita. Quest’ultima è una delle avvertenze che leggiamo nell’introduzione che mette in luce l’atteggiamento con cui è stato compiuto il progetto: sincero e di passione. E alla nostra richiesta sul possibile sviluppo di un sito gemello su Barbaresco, Masnaghetti risponde sorridendo: “iniziamo a vedere come va questo.” Il sito infatti è open solo in parte, per invogliare l’acquisto di un abbonamento mensile o annuale. Per il momento, dunque, non ci resta che augurare un buon viaggio (virtuale) a tutti!