Passione Gourmet Mazzolino - Passione Gourmet

Mazzolino

di Sofia Landoni

Eleganza in Oltrepò

Era destinata a diventare “la collina del Pinot Nero”. Quando Enrico Braggiotti acquistò i terreni che oggi si identificano nella Tenuta Mazzolino – sita a Corvino San Quirico in provincia di Pavia – il suo obiettivo era quello di ritagliarsi un luogo dove poter essere sé stesso, coniugando le due grandi passioni della sua vita, la famiglia e il vino, in modo da poterle abbracciare contemporaneamente. Eppure il progetto superò i limiti dell’immaginazione e sconfinò, ben presto, in un successo dall’eco francese.

Fu Giacomo Bologna – noto produttore piemontese – a spronare Enrico a vinificare il proprio Pinot Nero come rosso fermo, osservando fra queste uve la predisposizione a dare grandi vini. E così fu: una cordata ostinata che si dirigeva verso la vetta di un’eccellenza rara, oggi capace di accostarsi ai grandi nomi d’oltralpe, senza alcuna intenzione di paragonarsi ad essi. Il Pinot Nero d’Oltrepò è un individuo a sé stante, che, grazie alla sapiente tecnica francese, può mostrare il meglio della sua essenza e della sua identità. L’intelligenza dell’enologo Kyriakos Kynigopoulos – consulente di realtà borgognone del calibro di Rousseau, Henri Boillot, il Domaine Leflaive, Clos de Tart e Perrot-Minot – è stata quella di raccogliere le doti di un vitigno nobile e di accompagnarle con un percorso fluente verso la loro espressione territoriale, valorizzandone la finezza e la complessità, il succo e la freschezza.

Oggi la Tenuta Mazzolino è alla sua terza generazione. Francesca Seralvo, supportata dal direttore della cantina Stefano Malchiodi, ha preso in eredità la “collina del Pinot Nero” e la restante superficie vitata, che si estende su 22 ettari circostanti la cantina. Sono vigneti che ospitano Croatina, Cabernet Sauvignon, Moscato, Pinot Nero e Chardonnay. E sono proprio queste ultime due varietà a rappresentare la filosofia e lo stile aziendale, che tanto attinge dalla cultura francese da cui la famiglia, in parte, proviene. Esse si declinano in un Oltrepò Pavese Metodo Classico, un Cruasè e due vini fermi – il Blanc, ottenuto interamente da uve Chardonnay, e il Noir, purezza di Pinot Nero – dal carattere tanto deciso quanto fine.

L’allure francese pervade ogni cosa, regalando nettari dai profili eleganti. Complessi, certo, in certi casi anche beverini e pronti; ma su tutto, i vini di Mazzolino sono eleganti. La classe del Pinot Nero evolve pari passo col tempo. Le esuberanze si placano in una classe composta, discreta e finissima. Affiorano le parole sulla carta ingiallita dal tempo, raccontando una storia in presente divenire.

Blanc de Blancs 2015

100% Chardonnay

Naso di grandissima eleganza. La cremosità del lievito avvolge il bouquet nel ricordo di crosta di pane, a cui fanno da contrappunto delle note di frutta asprigna. Una leggera nota ossidativa amplifica la cremosità, integrandosi perfettamente allo sfondo gessoso. La bocca è di grande equilibrio ed eleganza. Bolla finissima, che si aggrappa al palato e si lega alla sapidità. Sfuma sulla frutta secca.

Cruasè 2012

100% Pinot Nero

Naso complesso, coeso e stratificato. Ricorda il miele, la rosa e le bacche rosse, sullo sfondo terroso e su una lieve traccia sulfurea. Il sorso è teso nella freschezza e nella sapidità, con quell’impronta varietale che si traduce in nerbo e carattere. Chiude su un finale leggermente amaricante.

Blanc 2018

100% Chardonnay

Naso di spessore, ricco e tridimensionale. Ci si perde nella complessità che vira verso uno stile borgognone. La componente tostata predomina ancora, ma è soltanto questione di tempo per questo giovanissimo signore pieno di vita. Una punta iodata ed una di menta conferiscono freschezza già al naso, confermandosi poi al gusto. La bocca corrisponde allo spessore olfattivo, ravvivata nella sapidità vivida. Vellutato e cremoso, eppure teso, salino. Un vino ricco di materia e di potenzialità.

Terrazze 2018

100% Pinot Nero

In questa versione di Pinot Nero beverino domina il frutto rosso, seguito da un trionfo di petali di rosa, the nero e mirtillo. La bocca è piacevole e fine, delicatamente tannica. Un vino che si fa bere nella quotidianità.

Noir 2015

100% Pinot Nero

Al principale esponente dell’azienda si riserva la riverenza dei grandi. Ancora giovane, certamente, ma già finissimo ed elegante in quel suo stile borgognone dichiarato a chiare lettere. La terra e i frutti rossi si mescolano in un bouquet fatto di cioccolato e note balsamiche. La bocca si impreziosisce di un tannino percepibile ma vellutato, segno inconfondibile di classe. Ancora nettamente sapido, protratto in persistenza dal finale amarognolo che ben si integra con l’equilibrio gustativo.

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