Passione Gourmet Wicky's Wicuisine Seafood - Passione Gourmet

Wicky’s Wicuisine Seafood

Ristorante
Via San Calocero 3 Milano
Chef Wicky Priyan
Recensito da Presidente

Valutazione

14/20 Cucina prevalentemente di avanguardia

Pregi

  • Gli insoliti abbinamenti degli ingredienti e il pesce freschissimo.

Difetti

  • Prezzi importanti, anche se adeguati.
Visitato il 12-2011


“Un viaggio nelle varie culture e sapori del mondo, la scoperta di una cucina unica con le migliori materie prime provenienti da tutto il mondo”.
Esordisce così la carta di Wicky Pryan, isola felice nel grigio panorama della ristorazione nipponica milanese.
Una personalità complessa e affascinante quella di Wicky. Originario dello Sri Lanka, laureato in criminologia, debutta allo Zero Contemporary Food di corso Magenta a Milano dove diventa la vera star dietro al banco sushi. Dopo qualche anno, alla fine del 2011, fa il grande salto in un periodo dove molti sarebbero rimasti alla finestra a guardare, e apre il suo locale dietro a corso Genova.
Aprendo la carta, il menù è suddiviso in onde, come quelle del mare, e la cena è una cavalcata infinita di profumi e sapori dal mondo.
Il primo tuffo è una succulenta selezione di sushi con abbinamenti d’ingredienti completamente differenti dalla routine a cui siamo purtroppo abituati. Qui siamo ovviamente in un’altra galassia rispetto ai locali finti giapponesi che ormai hanno invaso Milano e non solo.
Ecco allora vari tagli di Sushi preparati dallo chef che si è perfezionato in Giappone, abbinati ad esempio a rosmarino, zenzero, menta, tartufo, datterino, bottarga di merluzzo, zafferano solo per citarne alcuni.
Un altro piatto forte su cui puntare è senza dubbio il sashimi. Non semplici fettine sottili di pesce crudo, ma dei carpacci conditi con varie marinature a base di agrumi, zenzero, basilico, olio di oliva, coriandolo fresco e molti altri. Un mix di ottimo effetto gustativo, come ad esempio il carpaccio di scampi pugliesi e cappesante con emulsione di jalapeno, capperi di Pantelleria, estratto di alici di Cetara e olio d’oliva.
Si prosegue con dei rolls di tonno con cipolla di Tropea, scalogno e peperoncino, forse eccessivamente piccanti.
La terza onda porta in tavola i secondi piatti: catalana di astice e il fritto di gamberi giganti, ricciola, orata e branzino. Ben fatti ma sicuramente la vera anima dello chef si esalta di più con il sushi e i carpacci.
Sul quarto e ultimo flutto gourmet ecco i dolci, proposti dagli abili pasticceri Besuschio di Abbiategrasso che garantiscono un valido tiramisù, ma è ovvio che qui non si viene per questo assaggio.
La sensazione dopo una cena da Wicky è veramente quella di aver fatto, onda su onda, il giro del mondo degli ingredienti utilizzati per la creazione dei piatti. Abbinamenti incrociati come non si vedono spesso, e quasi sempre ben azzeccati e armoniosi, dove il nostro Mediterraneo si palesa in tutta la sua grandezza.
Una buona materia prima e l’esperienza acquisita in oriente dallo chef permettono allo stesso di offrire anche agli intenditori un’interessante interpretazione della millenaria cucina giapponese.
La carta dei vini è nella norma, ma in aggiunta c’é quella dei saké per gli amanti del genere.

Mise en place


Carpaccio dai 5 continenti


Spicy Tuna Rolls con cipolla di Tropea


Scampi e cappesante


Catalana San Calocero 3


Tiramisù


Pesce croccante


Sushi di Angus con sale e fettine di tartufo nero

 

3 Commenti.

  • marcinkus18 Febbraio 2013

    Concordo con Cauzzi. Visitato 2 volte. L'esperienza migliore è stata quella al bancone a diretto contatto con Wicky, quando siamo stati al tavolo è stata una serata davvero mediocre. Prezzi fuori scala per il tipo di cucina, ma a Milano ormai è tutto fuori scala. Qui a Londra come fusion sarebbe considerato di livello medio-basso, ma più che altro perchè ce ne sono talmente tanti di elevata qualità che la concorrenza è durissima.

  • Alberto Cauzzi2 Febbraio 2013

    Ciao Enzo. Come sai abbiamo optato per il non utilizzo dei mezzi voti. E almeno 3 delle nostre 4 visite in questo bellissimo esempio di Cucina Fusion hanno rilevato più di qualche inciampo sulle portate principali, decisamente non all'altezza del resto. Per noi comunque è il voto più alto di un ristorante del genere non solo a Milano, ma in Italia

  • Enzo Vizzari2 Febbraio 2013

    Sono in radicale disaccordo sul voto: questa è la miglior cucina "fusion" che si sia mai praticata in Italia.

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