Passione Gourmet La Buca, Cesenatico (FC) di Roberto Bentivegna

La Buca

Ristorante
Corso Garibaldi, 45, Cesenatico (FC)
Recensito da Presidente

Valutazione

14/20

Pregi

  • Carta dei vini dal divertimento assicurato

Difetti

  • Alle volte si eccede con i grassi
Visitato il 06-2012

Il biglietto da visita della Buca di Cesenatico è senza dubbio la grande vasca in marmo a vista: carica di tutto il ben di Dio che il mare ha deciso di offrire.
E già si sviluppa una buona empatia: la mente vola alle mille vacanze sicule della mia infanzia, la barca che attracca e scarica direttamente il pescato all’entrata del ristorante..
Scegliere il pesce e poi indicare come doveva essere preparato era il momento di massima goduria: si diventava chef, anche solo per pochi secondi.
La Buca è ovviamente l’evoluzione moderna di questo concetto, ma ai fini pratici poco è cambiato: potete ancora entrare qui dentro, indicare quella bella rana pescatrice che vi fa gli occhioni dolci e poi decidere di mangiarne il fegato con gli spaghetti e il filetto alla plancia.
Voilà, executive chef per una sera.
La Buca è comunque molto di più.
Prima di tutto una carta dei vini veramente ben fatta, con tante chicche a prezzi da stappo selvaggio.
La qualità del pescato da urlo.
Poi i Bartolini, padre e figlio, che si dividono tra le insegne di Cesenatico e quelle di Milano Marittima.
Nella nostra visita era presente il Bartolini padre, gran personaggio.
La Romagna è straordinaria, patria di fantastici burberi: non saprai mai se stanno parlando seriamente o ti stanno prendendo per i fondelli.
Ne ricordo uno da olimpiade dei burberi, il “baffo” della collina di Scorticata.
Ma anche il Bartolini senior non scherza affatto.
Adoro questi soggetti, quelli che se gli schiacci il play dei ricordi ti raccontano la storia della ristorazione romagnola degli ultimi venti anni.
Ma pur affascinati da storie e persone (sarà l’influsso del meraviglioso libro di Bolasco-Trabucco, Cronache Golose?), siamo pur sempre qui per quello che ci riesce meglio: mangiare.
La cucina è certamente blu, materica, classica. Di ottimo livello, soprattutto dal punto di vista tecnico. Qui sanno cucinare davvero.
Una cucina già così di sicuro appagamento, ma che troverebbe ulteriore giovamento da un alleggerimento dei piatti, soprattutto nel periodo estivo: più freschezza, più acidità, pesce ancor di più sotto i riflettori.
L’eccezione che conferma la regola: il miglior piatto della serata è poi il più lipidico. Fegato di rana pescatrice alla plancia con salsa al gorgonzola. Pura libidine per un goal alla Pippo Inzaghi, sul filo del fuorigioco: sta sul filo, ma il goal è buono ed è un grande goal. Un piatto neoclassico, ha più di 20 anni ma potrebbe avere due giorni.
Però alla lunga le salse grasse e cremose appesantiscono e forse traviano anche dal concetto del locale.
Grandissimo colpo con i calamaretti e pomodoro: freschi, estivi. Solo due protagonisti: la morbidezza dei calamaretti e la dolcezza del pomodoro. Di piatti così non ci stanca mai.
Molto bella la nuova veste della sala, da poco ristrutturata.
I Bagni? Tutti da scoprire.
Ecco, così vi ho messo una curiosità in più e non potrete fare altro che prenotare un tavolo alla Buca di Cesenatico. Non ve ne pentirete.

Pan brioche, saraghina e cipolla di tropea

Carpaccio di ricciola, salsa tonnata alle mandorle e olio di artemisia

Seppia e piselli

Calamaretti e pomodoro

Croccante di triglia (con maionese fatta con le interiora)

Fegato e gorgonzola

Rigatoni, quinto quarto di ricciola e rosmarino

Fragola, basilico e aceto balsamico tradizionale

Tarte tatin alle pere, mascarpone e profumo di caffè

Cuvée Fiacre 2002 Chartogne Taillet (60% Chardonnay | 40% Pinot Noir da vigne pre-filossera)


Pur Sang 1999 – Dagueneau

Serve un albergo a Cesenatico?

Ecco un ottimo indirizzo a Cesenatico per gourmet erranti.
Se non altro per il fatto che non è previsto l’obbligo di mezza pensione in alta stagione, condizione difficile da trovare in buona parte degli hotel del circondario.
Qui solo bed & breakfast, e che breakfast!
Punto forte per noi strippati è senza dubbio il livello della colazione: ottime torte fatte in casa, frutta fresca e tante, tante attenzioni.
Sorrisi, gratis, finché ne volete: ricetta semplice per accontentare un cliente, chissà perché non così conosciuta.
L’albergo è stato ristrutturato l’anno scorso, quindi camere e bagni si presentano molto bene.
Intelligente la dotazione dello stendi-biancheria in camera: in una città di mare, quanto mai gradito.
Camere doppie a partire da 90 euro.

Il corridoio “viola”

La stanza in mansarda (ma ci sono anche stanze con balcone vista mare)

Dettagli della Hall


Le torte della colazione

MAREE HOTEL
Via Nicoloso da Recco 12, 47042 Cesenatico (FC)
Tel.+39 0547 673357
www.mareehotel.com

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