Passione Gourmet Il Marconi di Aurora Mazzucchelli - Sasso Marconi - (BO) By Norbert - Passione Gourmet

Il Marconi di Aurora Mazzucchelli – Sasso Marconi – (BO) By Norbert

Recensito da Presidente

Valutazione

S.V.

Pregi

Difetti

Visitato il 12-2021

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Questa valutazione, di archivio, è stata aggiornata da una più recente pubblicazione che trovate qui

Recensione ristorante.

Siamo qui, nel cuore della provincia italiana, ad un tiro di schioppo da Bologna, nel paese che ha visto nascere Guglielmo Marconi, uno dei nostri ingegni nazionali più gloriosi, omaggiato da un museo e da una curiosa scultura che lo vede seduto all’interno di una rotonda all’ingresso del paese.

Qui , sulla statale che porta al capoluogo, un’altro punto di riferimento per la cittadina è rappresentato dal ristorante della famiglia Mazzucchelli , gestito ormai da circa sette anni dai due fratelli : Massimo in sala ed Aurora in cucina. Il ringiovanimento apportato da loro si rispecchia nella cucina che e’ moderna, leggera, essenziale nei sapori, molto curata nella ricerca delle materie prime e, senza dubbio, dalle notevoli potenzialità.

Nell’accogliente e luminosa sala del ristorante ho così assaggiato una buona mousse di baccalà come appetizer, a cui hanno fatto seguito:
deliziose lumache di terra siciliane (Modica) razza “Barbaine” con erbette di campo avvolte in una sottile pasta sfoglia ; seguite da gamberi rossi crudi con essenza di mortadella e piselli ghiacciati. Quest’ultimo è uno dei due piatti che mi hanno lasciato un pò perplesso in quanto a mio parere la volontà di contrastare il grasso della mortadella e del gambero è frustrata dal fatto che i piselli, ammesso che potessero riuscire nell’intento , risultano praticamente impercettibili . Il risultato è che si sente quasi solo il ghiaccio anzichè i piselli e l’armonicità del piatto non viene raggiunta.

Cappesante al te’ bianco e zenzero . Qui la giustapposizione cercata fra il dolciastro della capasanta e l’amaro del tè e delle erbe che lo accompagnano è riuscita meglio.
Scampi crudi in brodo di funghi e cagliata affumicata. Questo è l’altro piatto che mi ha lasciato perplesso, magari semplicemente non l’ho capito, in quanto mi è sfuggita l’armonicità dell’insieme : uno scampo freschissimo in un brodo caldo-tiepido di funghi con una cagliata affumicata che sembra lì per i fatti suoi.

Battuta d’oca “razza romagnola” con salsa all’uovo affumicata. Qui invece c’è un’impennata notevole, l’accostamento è perfetto e golosissimo. Da bis.
Spaghetti al crudo di capasanta, pane imbrunito e limone. Questo è un’altro signor piatto: sembrerebbe una specie di carbonara di pesce, con la salsa del corallo della capasanta che fa le veci del guanciale ed il pane abbrustolito (il parmigiano dei poveri) ad addensare il tutto.

Uovo di gallina ruspante con erbe selvatiche ed aceto. E’ un piatto che sta per uscire in carta ed è servito al tavolo sotto una coppa rovesciata che viene liberata sprigionando un odore d’altri tempi. In pratica è un uovo cotto a bassa temperatura servito su di un letto di ciccioli e bacon ed erbette di campo. Squisito.

Tortelli di maiale “razza mora romagnola” con ricotta stagionata, fave fresche e guanciale. Un piatto storico. E lo è a ragione: pasta sfoglia tirata perfettamente, ripieno eccellente e fave a sgrassare degnamente.
Agnello nostrano cotto a bassa temperatura, fave fresche, pomodoro candito, carciofi e spuma allo yogurth di capra. Anche questo ottimamente eseguito.
Come predessert gelato al latte in insalata di ciliegie e menta, seguito dal dessert vero e proprio:budino di limone con cotognata, formaggio ragusano, capperi e limone candito. L’idea di fare un dolce leggero e non stucchevolmente zuccheroso è buona. La riuscita meno.
I vari elementi non legano bene tra loro.
Sevizio cordiale con l’ottimo Massimo a sovraintendere tutto e cantina molto interessante anche per i ricarichi.

Per chiudere, alcuni utili riferimenti relativi ai prezzi praticati. Antipasti fra 15 e 20 euro. Primi fra 15 e 20 euro. Secondi fra 25 e 35 euro.

Alcuni piatti in immagini:

Appetizer: mousse di baccalà.

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Lumache in sfoglia alle erbette di campo.

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Gamberi rossi crudi con essenza di mortadella e piselli ghiacciati.

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Cappesante al the’ bianco e zenzero

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Scampi crudi in brodo di funghi e cagliata affumicata

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Battuta d’oca “razza romagnola”con salsa all’uovo affumicata

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Spaghetti al crudo di capasanta, pane imbrunito e limone

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Uovo di gallina ruspante con erbe selvatiche ed aceto

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Tortelli di maiale “razza mora romagnola” con ricotta stagionata,fave fresche e guanciale

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Agnello nostrano cotto a bassa temperatura, fave fresche, pomodoro candito, carciofi e spuma allo yogurth di capra

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Gelato al latte in insalata di ciliegie e menta.

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Budino di limone con cotognata, formaggio ragusano, capperi e limone candito

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il pregio : Leggerezza ed eleganza la fanno da padrone.

il difetto : L’armonia dei piatti non è uniforme

Marconi – Aurora Mazzucchelli
Via Porrettana 291
Sasso Marconi (bo)
tel (39) 051 846216
Numero coperti 30 – 35
Chiuso : Domenica sera e Lunedì . Ferie in Agosto
Prezzi: alla carta 60- 80 euro
Menù degustazione : 75 euro

http://www.ristorantemarconi.it/

Visitato nel Luglio 2009

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Norbert

2 Commenti.

  • Avatarvelavale24 Agosto 2009

    15/20 ? credevo di piu?

  • Claudio Persichellanorbert24 Agosto 2009

    Due piatti poco convincenti ed un dolce non riuscitissimo ed ecco il voto.L'elemento positivo è che mi sono sembrati due ragazzi umili e ricettivi,specialmente Aurora,il che mi fa ben sperare per il futuro. Saluti.

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