Passione Gourmet Il Gran Caffè Quadri di Raffaele e Massimiliano Alajmo - Passione Gourmet

Il Gran Caffè Quadri di Raffaele e Massimiliano Alajmo

di Leila Salimbeni

La ristrutturazione del “nuovo”

“Bisogna che tutto cambi affinché tutto resti com’è” è l’adagio ricorrente di questa storia: una storia fluida come l’acqua su cui è adagiata capace di accogliere il cambiamento non solo senza perdersi ma, anzi, ritrovandosi. Per farlo, certo, occorre il genio, che è anche il genius loci, di Raffaele e Massimiliano Alajmo, che, al civico 121 di Piazza San Marco a Venezia, lo scorso febbraio, han presentato al mondo il loro “nuovo” Gran Caffè Quadri, onde le virgolette indicano, nè più nè meno, che il paradosso. Perché di nuovo, qui, c’è ben poco e ogni elemento – che pur sembra nuovo – è invece solo riattualizzato grazie al lavoro di Philippe Starck e Marino Folin, che hanno orchestrato il restauro, selezionato i broccati di gusto grottesche e gli ottoni già provvidenzialmente ossidati dall'”acqua alta” del loro immaginario. Con queste premesse il nuovo menu non poteva essere da meno, e difatti ci si ritrova la purezza e lo spiritualismo de Le Calandre, qui però urbanizzata, diciamo pure appena sofisticata, dal caduco sfarzo veneziano.