Il maestro della parrilla
Una meta imprescindibile per gli amanti della carne, e un successo mediatico immenso che inserisce questo ristorante in cima alla lista dei posti da visitare per chi si reca a Buenos Aires al pari di un monumento nazionale. Don Julio è una parrilla dai grandi numeri, aperto a pranzo e cena fino a tarda sera, un paio di salette interne con le braci a vista e alcuni posti nel dehors esterno durante la bella stagione. In attesa di potersi accomodare al proprio tavolo si inganna il tempo con un calice di Cava e delle saporite Mini empanadas di carne.
Quello che colpisce è la ricerca, quasi ossessiva della materia prima, non solo animale ma anche vegetale, tutto rigorosamente auto-prodotto con un rigido disciplinare e tracciato. Accanto agli ormai celebri pomodori, esposti nella famosa teca e serviti al naturale con olio di oliva oppure con una salsa fredda, simile a un gazpacio di pomodoro e cipolla, ci sono delle ottime verdure di stagione come i peperoni, prima arrostiti e poi marinati, oppure i delicati cuori di melanzana arrosto con le erbe.
Un’esperienza gastronomica che valorizza il prodotto
Il cuore dell’esperienza è rappresentato dalle carni, opportunamente frollate a seconda dei tagli e proposte in pezzature intere (tra i 500e i 900 grammi) ideali per la condivisione. Nel nostro caso uno straordinario Bife de lomo, saporito e salato al punto giusto cotto in maniera impeccabile e poi un Asado de tira, ovvero le costine del vitello, taglio più grasso è saporito che scontava una cottura non proprio uniforme. Noi abbiamo degustato tutto al naturale, tuttavia assieme ai tagli di carne vengono serviti la salsa cimichurri e un battuto di pomodoro e cipolle per condire eventualmente il boccone.
C’è anche la possibilità di gustare il maiale, sia al naturale sia condito, come l’ottimo Chorizo
Il chorizo, chouriço, chorizu, chourizo, xoriço è un termine utilizzato per indicare insaccati a grana grossolana a base di carne bovina o suina speziati con paprica dolce o piccante, che dona loro il caratteristico colore rosso. Sono tipici della penisola iberica e di alcune ex colonie spagnole. Leggi leggermente piccante e speziato per non coprire troppo il sapore della carne.
Profonda e per tutte le tasche la carta dei vini costruita quasi esclusivamente attorno al territorio argentino ad esclusione di qualche bolla europea per i palati più esigenti. Il servizio è volenteroso e disponibile tuttavia i molti coperti non permettono un’attenzione totale al cliente con qualche inevitabile sbavatura. Prenotare un tavolo in questa parrilla nonostante i molti coperti è un impresa abbastanza ardua, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza turistica ma vale sempre la pena fare un salto di persona, il personale farà di tutto per accontentare i gourmet più sfegatati.
IL PIATTO MIGLIORE: Carpaccio di pomodoro de La Comarca.
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