Passione Gourmet Cantina Tollo - Passione Gourmet

Cantina Tollo

Vino
Recensito da Giulia Carelle

Un omaggio alla natura

Cantina Tollo nasce nel 1960, in un momento storico in cui le campagne italiane si spopolavano alla ricerca di un futuro più florido altrove. Coloro che rimasero tra le verdi colline abruzzesi, memori di tradizioni agricole secolari, diedero vita all’impresa che oggi vanta di essere tra le più importanti e consolidate realtà del settore vitivinicolo italiano. Protagonista del fermento enoico di quegli anni, Cantina Tollo ha svolto un ruolo attivo nelle provincia di Chieti e in modo particolare a Tollo, istituendo una vera e propria “Città del Vino”.  

Cantina Tollo è composta da 700 soci i cui vigneti, distribuiti su circa 3000 ettari, si estendono dalle colline del litorale fino alla pendici della Maiella. La produzione è concentrata principalmente sui vitigni regionali quali: Montepulciano, Trebbiano, Passerina, Pecorino e Cococciola tutti allevati a pergola.

Una cooperativa con uno sguardo attento, rivolto alla qualità e ai prodotti autoctoni della terra d’origine, ma non solo. Una cooperativa che approcciandosi globalmente al tema della sostenibilità e a tutto ciò che ne consegue – frontiere di mercato e pubblico più consapevole – ha accurato delle linee guida di produzione viticola improntate verso una maggior tutela ambientale. Nasce così la nuova linea Biologica – Vegana.

Un team guidato dall’enotecnico della cantina, Riccardo Brighigna,  che insieme agli enologi Daniele Ferrante, Daniele Di Nardo e all’agronomo Antonio Sitti, ha aperto le frontiere alla realizzazione di cinque vini certificati vegan prodotti soltanto da uve biologiche. Associando così, all’immagine di Cantina Tollo, un messaggio fortemente evocativo di una viticoltura differente partendo da un concetto progettuale di “vigneto avanzato”.

Cinquanta i conferitori impiegati sul fronte BIO, i cui ettari di vigneti (circa 200) vengono coltivati secondo i dettami del biologico con particolare attenzione al metodo di lavorazione vegano. L’unione di tali certificazioni escludono la presenza di sostanze chimiche, di derivazione animale e pesticidi durante l’intero ciclo produttivo.  In base a questo si determina un linea di condotta alla quale il conferitore si deve attenere, dove il terreno verrà lavorato secondo una programmazione agronomica specifica.

Cinque vini realizzati con uve autoctone da vigne certificate dove nulla è lasciato al caso. Un packaging a tutto tondo sostenibile, dalla carta dell’etichetta in fibra naturale alla capsula ecologica senza pvc. Cinque etichette raffiguranti ognuna di esse un bioindicatore, un insetto le cui abitudini sono rilevatori naturali dei cambiamenti climatici e ambientali.

La nuova Linea Biologica nasce come omaggio alla natura e alla tutela della biodiversità che affianca l’operato dell’uomo. Saper interpretarne il linguaggio è la chiave per entrare in contatto con essa: Lei, la Natura, si racconta ogni giorno a chi sa ascoltare.

Un’annata nel complesso fresca la 2019, modulata tra varietà più precoci (Pecorino) e più tardive (Passerina), dove non viene perso l’elemento cardine della freschezza.

Per la realizzazione dei vini della denominazione passando dal Trebbiano d’Abruzzo, alla Passerina e al Pecorino Terre di Chieti, al Cerasuolo d’Abruzzo e per finire al Montepulciano d’Abruzzo i produttori hanno ricercato purezza, precisione ed equilibrio. Distinguendo in modo netto il carattere e il sorso dei calici, esaltando la peculiarità per loro fondamentale, la freschezza.

credit photo: Studio Cru

1 Commento.

  • AvatarCANTINA TOLLO - GiuColVino27 Settembre 2020

    […] La nuova linea di Cantina Tollo  […]

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