Passione Gourmet La Passion, Vandoies di sopra (BZ). Azazel - Passione Gourmet

La Passion, Vandoies di sopra (BZ). Azazel

Ristorante
Recensito da

Valutazione

13/20 Cucina prevalentemente classica

Pregi

Difetti

Visitato il 03-2020

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Recensione ristorante.

Non avrebbero potuto scegliere nome migliore per il proprio locale Helene e Wolfgang Kerschbaumer, coppia affiatata nel lavoro e nella vita, dal momento che dalla cura per i dettagli dell’arredo all’aspetto più strettamente culinario, nel loro ristorante ciò che è evidente e salta all’occhio immediatamente è l’amore, per il cibo e per questa splendida terra. Siamo appena dopo l’imbocco della Val Pusteria, già salvi dalla caldazza insopportabile che d’estate opprime Bolzano e dintorni, ma ancora distanti da quel paradiso di verde che circonda la sella di Dobbiaco. Eppure i profumi, i colori pastello, l’arredamento, gli splendidi fiori ci dicono chiaramente che le cime non devono essere lontane. 4 tavoli in sala ed uno in giardino, difficile imbattersi in locali tanto piccoli. In cucina la densità di popolazione non cambia, un uomo solo al comando, e non è Fausto Coppi. La carta delle vivande spazia tra il pesce e la carne con una certa disinvoltura, ma come avremo modo di capire già dall’entrata, polpo in insalata con fragoline e cren, c’è un’originale tendenza all’altoadigizzazione degli ingredienti, che conferisce a questo come ad altri piatti provati un’impronta decisamente personale.

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Dalla carta dei vini, meno ricca di quello che ci si aspetterebbe sul territorio ma complessivamente valida (circa 250 voci) e con una scelta anche di bottiglie francesi, peschiamo con soddisfazione un buon Pinot Nero che non conoscevamo ancora, la riserva Trattmann 2006 di Girlan, vino di carattere che non concede eccessi di morbidezza cui talvolta indulgono i produttori della zona.

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La Tartare di salmone alle erbe con tartufo nero non convince troppo per via del condimento abbondante e un po’ invadente che di fatto non permette al pesce di esprimersi.

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Diverso è il discorso per l’eccellente Terrina di fegato grasso. Terrina saporitissima, hard core, accompagnata da mostardine ma soprattutto da fantastiche albicocche caramellate e da un pan brioche, realizzato, come in generale il pane portato in tavola, a regola d’arte.

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Un insieme di tradizioni sovrapposte sta alla base dei Canederli alle erbe ripieni di formaggio grigio con insalata di crauti. Il formaggio grigio, tipico della Val Pusteria, fa la parte del protagonista mentre ogni prevaricazione da parte dei crauti, da me fortemente temuta, è tenuta a bada grazie ad un’acidulatura appena accennata, sufficiente però a fornire un minimo di contrasto. Buoni.

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Golosi ma un po’ disarmonici i Paccheri con ragù di galletto, stracciatella e pesto, in cui la grana fine del ragù non si sposa alla perfezione con il formato della pasta, che troveremo inoltre eccessivamente “rotta”.

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Altro piatto riuscito (e da queste parti difficilmente potrebbe essere altrimenti) è il Cervo in salsa di mirtilli. Ottima carne, ben cotta, con la salsa, cui la foto rende davvero poca giustizia, golosa e di giusta concentrazione. Il purè tartufato e le buone verdure sono contorni non originali ma cui è stata concessa cura nell’esecuzione, cura che ci piacerebbe trovare più spesso nel nostro peregrinare tra le tavole.

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Buoni i formaggi scelti dalla casa (non c’è carrello), prevalentemente semiduri, a cui manca magari un formaggio fresco per iniziare il percorso.

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La Crema bruciata con gelato di fragole in salsa di rabarbaro ci è piaciuta, non abbiamo capito però la scelta di portare 2 mini creme che ci sono sembrate in tutto e per tutto identiche invece che una sola più grande, che ci avrebbe permesso di affondare il cucchiaio con maggiore voluttà.

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Complessivamente una buona esperienza, anche se c’è molta strada da fare, soprattutto sul piano della finezza (da questo punto di vista la cosa migliore è stata l’accoppiata gelato-salsa), sacrificata a volte per una certa immediatezza gustativa che a questi livelli non sempre convince.

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il pregio : Helene in sala è davvero brava.

il difetto : Le traduzioni in italiano sul sito strappano qualche sorriso.

RISTORANTE LA PASSION
Via S.Nicolò 5/B
39030 Vandoies di sopra (BZ)
Chiuso il Lunedì
Tel. 0472 868595

Menù 45-68(v.i.) euro
Alla carta 55-65 euro

http://www.lapassion.it/
E-mail lapassion@dnet.it

Visitato nel luglio 2010

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Azazel

6 Commenti.

  • luigi cremona27 Agosto 2010

    secondo me la critica è centrata, manca però almeno un riconoscimento morale all' impegno di Wolfgang che con grande sacrificio considerando i non piccoli problemi di salute porta avanti la cucina. Ecco meriterebbe un encomio per questa sua dedizione

  • azazel27 Agosto 2010

    beh sì su questa cosa avevo intenzione di tacere, in verità, nonostante Helene e Wolfgang non lo nascondano affatto. Comunque si passano gran belle serate. Purtroppo il voto è solo alla cucina, ed è il limite in un mestiere come il loro dove l'umanità ed il calore non meritano numerini, ma solo gratitudine.

  • breg31 Agosto 2010

    Ma qui non c'era un commento che inneggiava al ritorno del vero presidente? :) Ho sognato? Ho letto male oppure era sotto un'altra rece? Con il cambio di sito non mi ci raccapezzo piu'.

  • davide31 Agosto 2010

    sembrava anche a me, ma forse cambiando marcia è saltato qualche giro :-)

  • Roberto2 Settembre 2010

    si a volte nella fretta ci si dimentica di pubblicare i commenti.... :-)

  • davide2 Settembre 2010

    tutto a posto ora ?

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