Il percorso a quattro mani
Nella magica ed elegantissima cornice del Grual, ristorante gourmet dell’esclusivo Lefay Resort & SPA Dolomiti, il resident chef Matteo Maenza ha ospitato lo chef Guido Paternollo del Pellico 3 il ristorante del prestigioso Park Hyatt Milano.
Una interessantissima cena a quattro mani tra territorio alpino e anima cosmopolita, che ha unito due chef dalle cucine molto diverse ma accomunati da grande talento, estro e creatività.
Il menù, pensato per l’occasione, ha visto i due cuochi presentarsi con alcuni loro cavalli di battaglia che hanno finito per integrarsi alla perfezione in un percorso di sette portate aperto da eccellenti amuse bouche tra cui la golosa Pie Tee tartare di manzo, salsa tonnata, emulsione al prezzemolo di Paternollo e il sorprendente Takoyaki di maiale salmistrato, glassa alla birra, rafano di chef Maenza, due assaggi davvero di grande livello.
A seguire, tecnicamente ineccepibile e golosissimo il Risotto, estrazione di Comté, Vin Jaune e Gamberi Viola di Paternollo, così come meravigliosi si sono rivelati i i Cappelletti di pastinaca, brodo di nocciole, vermouth e dragoncello di Matteo Maenza sorprendenti per l’aromaticità e l’intensità del brodo, davvero un grande piatto!
Merita la citazione un grande classico di chef Paternollo, l’Irish Coffee di Champignon, di impressionante concentrazione gustativa, a cui ha risposto il padrone di casa con il suo originale Wagyu Sud Tirol, zucca e ricci di mare piatto molto interessante in cui la carne è declinata in abbinamento ai ricci di mare, la cui sapidità viene bilanciata dalla dolcezza della zucca. Un piatto di grande potenza ed al contempo inaspettata.
Due cuochi molto talentuosi, di cui forse si parla ancora troppo poco. Una grande cena!
La Galleria Fotografica:


















