Piatto senza tempo, motivo di diatribe tra conservatori e progressisti della cucina (cipolla o non cipolla, questo è il dilemma), caposaldo dei sapori laziali. Qualunque sia la definizione che si voglia attribuirle, l’Amatriciana rimane un’icona della cucina capitolina. La ricetta ufficiale, quella secondo Disciplinare, prevede l’uso del guanciale rigorosamente di Amatrice e non contempla aglio né cipolla. Nonostante ciò, questa preparazione continua a rappresentare il punto di partenza per molti ragionamenti gastronomici da parte degli chef, oltre che un’eredità tramandata da numerose insegne romane. Proprio per celebrarne la storicità, abbiamo deciso di stilare una classifica dei migliori locali dove è possibile assaporarla appieno.
Visited 50 times, 36 visit(s) today
















