Il sapore dei ricordi di un giovane chef napoletano in Brianza
È stata una bella scoperta questo grazioso ristorantino non distante dal centro di Monza, frutto della passione della famiglia Silvestro.
Al timone della cucina il giovane Giuseppe Silvestro che dopo l’ALMA si è fatto le ossa da Nino Di Costanzo al Dani Maison di Ischia e da Cracco in Galleria, esperienze molto formative alle quali ha aggiunto un periodo al Geranium di Copenaghen.
Il locale è intimo, molto carino, si respira aria di casa anche grazie ad un servizio preciso, ma affabile ed assolutamente alla mano.
Semplicità e professionalità in sala, memoria e innovazione in cucina. Qui le radici partenopee della famiglia Silvestro si incontrano con le tecniche classiche di derivazione francese fatte proprie dallo chef durante gli stage che hanno segnato la sua vita professionale.
Personalità nel piatto
Tecnica, sensibilità e un grande amore per le radici caratterizzano lo stile di Giuseppe Silvestro e si ritrovano nell’esplosione di gusto dei Ravioli alla Genovese
La genovese è una ricetta tradizionale della cucina napoletana. Un ragù classico della cultura partenopea, che prevede una lunga cottura di cipolle e carne di manzo in parti uguali (oltre al solito battuto di odori e ritagli di salumi nel fondo). La salsa ottenuta viene usata per condire il tipico formato di pasta 'candele' spezzate (o le 'zite' in una... Leggi, ormai signature dish dello Chef, la cucina più classica, di derivazione francese, si esprime nel servizio del Piccione che vede protagoniste tutte le parti del volatile in diverse cotture e consistenze: il petto rosolato in padella, le alette fritte, le coscette alla brace con interiora e fegatini, a completare una portata estremamente classica e ben eseguita.
Non possono non cogliersi echi di classicità anche nel Cardoncello cotto nel burro e arricchito da una crema di champignon a cui una pasta di peperoncini fermentati dona una piacevole nota piccante e balsamica.
Da non perdere i Cavatelli (altro omaggio alle origini) proposti in una versione elaborata con spinaci tartufo bianco e Comté stagionato, davvero un piatto eccellente!
La carta dei vini si rivela molto pensata ed intelligente e permette di bere molto bene anche al calice.
Come dicevamo in apertura, una bella scoperta. Giuseppe Silvestro merita di essere seguito ed incoraggiato per la sua capacità di proporre una cucina fatta di tecnica e sostanza a cavallo tra tradizione e modernità. In Brianza è già un must!
IL PIATTO MIGLIORE: Cavatelli napoletani, spinaci, tartufo e Comté.
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