Sommelier’s choise
In occasione dell’ultimo Wine Club di Partesa for Wine abbiamo chiesto a un gruppo di amici sommelier di fare una scelta distintiva
Dal catalogo di Partesa, ciascuno di loro ha scelto un vino da degustare con noi in un ambiente intimo e privato. Ascoltiamo dunque Roberto Franceschini, patron e sommelier del ristorante Da Romano di Viareggio, che ha scelto un Sauvignon molto particolare, realizzato da Riccardo Lepri in uno degli angoli più selvaggi della Maremma toscana, in quel di Tenuta Montauto.
Enos I
Le vigne, allevate a cordone speronato alto con 3300 viti/ettaro, per garantire l’ombreggiamento delle uve e per beneficiare delle brezze marine, sono gestite con metodo biologico, trattate solo con rame e zolfo e concimate con letame di stalla. I terreni, prevalentemente argillosi e ricchi di quarzi, sono posizionati a 200 m sul livello del mare e a 10 km dalla costa, in un terroir unico e incontaminato, caratterizzato da importanti escursioni termiche tra giorno e notte. A maturazione completa le uve vengono selezionate e raccolte manualmente e adagiate in cassette da 18 kg. La vendemmia avviene nell’ultima decade di agosto, fin dalle prime ore del mattino, per garantire una bassa temperatura dell’uva all’arrivo in cantina. Prima di essere pressate tutte le uve vengono messe una notte in cella frigo, al fine di avere una maggiore estrazione di profumi e di evitare ossidazioni. Si procede quindi con la pressatura soffice del grappolo intero, cui segue la decantazione per 36 ore e la fermentazione in acciaio inox alla temperatura controllata di 16°C. Tutta l’energia utilizzata durante il processo produttivo proviene da fonti rinnovabili.










