Diego Vitagliano

VALUTAZIONE

Pizzeria

PizzaPizzaPizza
PREGI
Probabilmente la migliore margherita della città.
Un forno isolato dedicato alla proposta senza glutine.
DIFETTI
La sala leggermente rumorosa nel fine settimana.

Contemporaneamente

Nei meandri di Bagnoli, quartiere che negli ultimi anni ha conosciuto una rinascita consapevole, si colloca una delle proposte pizzaiole più interessanti del panorama partenopeo contemporaneo. Diego Vitagliano, con le sue molteplici sedi (Bagnoli, Pozzuoli e il recente ampliamento romano), rappresenta un’evoluzione consapevole della pizzeria napoletana: un luogo dove la ricerca ossessiva della perfezione dell’impasto si coniuga con una visione gourmet che non rinnega le proprie radici.

L’atmosfera che accoglie al varco è quella tipica della contemporaneità: locale curato e ampio, con il forno a vista che fa da protagonista scenico, una sala dalla ventilazione attenta e un servizio che dimostra piena consapevolezza del proprio ruolo. Non ci sono eccessi decorativi, bensì una scelta di sobria eleganza che permette alla pizza di mantenere il centro dell’attenzione.

Lievitazione di trentasei ore: il cuore della questione

Il fulcro attorno al quale ruota l’intera esperienza è, senza dubbio alcuno, l’impasto. La scelta di una lievitazione di trentasei ore non rappresenta una semplice moda, bensì una dichiarazione di intenti sull’approccio tecnico che governa questa cucina. Se l’impasto è il re indiscusso, i condimenti non sono stati affidati al caso: formaggi, carni e ortaggi proposti nel menu degustazione raccontano di una filiera attenta, dove la provenienza non è marginale.

Non ci si limita alla semplice pizza, ma si stressa l’impasto declinandone l’idratazione in più sfaccettature – 64% nella Classica contemporanea (a nostro avviso tra le migliori margherite della città), 95% nel ruoto, fritta, rustichella. Questo percorso non è una mera degustazione, ma un manifesto della pizza: nella sua eterogeneità, forse più adatto a identificare un amore che a offrire un’esperienza da ripetere all’infinito. Gli ingredienti prelibati sono realtà tangibile nel piatto, non mero orpello di marketing.

Come spesso accade in pizzeria, il comparto dolci fatica a tenere testa, anche se abbiamo apprezzato la varietà della proposta e la voglia di crescere anche in questo aspetto. Buona proposta di vini e birre, con spiccata presenza di etichette locali che evidenziano – come se fosse necessario – lo stretto legame con Napoli.

La Galleria Fotografica:

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Valerio De Cristofaro

Auditor ed esperto di compliance normativa, spazia tra il rigore lavorativo e la convivialità a tavola. Romano di nascita, coglie ogni occasione per togliersi la cravatta ed abbandonare i comfort di città per partire zaino in spalla, alla ricerca di nuovi paesaggi da fotografare e piatti da cui farsi stupire. La tavola, in tutte le sue declinazioni, è la sua passione e la sua curiosità lo porta a sperimentare qualunque pietanza incontri per il mondo, senza però mai abbandonare l'amore sconfinato per le proprie tradizioni.

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VALUTAZIONE

Pizzeria

PizzaPizzaPizza
PREGI
Probabilmente la migliore margherita della città.
Un forno isolato dedicato alla proposta senza glutine.
DIFETTI
La sala leggermente rumorosa nel fine settimana.

INFORMAZIONI

PREZZI

Menù degustazione a 60€ per 7 portate, con abbinamenti di vino e birre. Menù alla carta antipasto, portata principale e dolce 30€ circa, bevande escluse

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