Long Island Iced Tea

So Long

Insidioso: alto tasso alcolico anche se non sembra, e proprio non dovrebbe. E questo perché nel Long Island Iced Tea la parte alcolica è molto sostenuta: triple sec, tequila, gin, vodka e rum bianco (qui la ricetta IBA), tutto amalgamato, fin calmierato dal succo del limone e dall’imprescindibile, mai come stavolta, Coca-Cola, che lo rende brunito di un colore simile, appunto, al tè freddo.

Secondo l’ipotesi più accreditata il drink sarebbe nato grazie a Robert Butt, famoso bartender di Long Island che lo avrebbe inventato nel 1972 all’Oak Beach Inn, un disco bar da spiaggia di Hampton Bays. In molti, tuttavia, sostengono che il Long Island sia una trovata anni Trenta quando, durante il proibizionismo, i più motivati avrebbero mescolato più basi alcoliche possibili e aggiunto Coca-Cola per dissimulare il tutto in un innocente tè freddo, cosa che, attenzione, se fatto bene il Long Island Iced Tea ricorda davvero e non solo nel colore ma, udite udite, anche nel sapore.

Perfetto sia come aperitivo sia come dopocena, l’abbinamento perfetto sarà con patatine, noccioline e pop-corn: snack di facili costumi, insomma ma, per contrapporre a cotanto alcol un degno contraltare in termini di calorie, provatelo con l’hamburger di Quintalino o di The Lab, a Milano, e ne riparliamo.

Foto powered by ChatGPT


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