A pochi passi dal cuore parigino
In una stradina tranquilla nei pressi di una delle principali icone museali mondiali, e cioè il Louvre, ecco questa piccola, minuscola oasi dove il concetto di bistronomia viene plasmato e adattato dalle assai sapienti mani di Yoshitaka Takayanagi, grande chef giapponese, già da Alléno a Le Meurice e all’Agapé, storico bistrot
Bistrot o Bistrò. Piccolo locale tradizionale francese che offre un servizio simile all'osteria italiana. La crescita esponenziale di locali di avanguardia in formato Bistrot (negli anni 2000), prima in Francia come risposta all'alta cucina da Hotellerie e poi in tutta Europa, ha segnato un vero e proprio 'movimento' gastronomico associabile al termine "Bistronomia", da cui deriva l'aggettivo 'Bistronomico' (usato dagli... Leggi del 17°.
Quella di Granite è una cucina di grande e apparente linearità dove gli ingredienti, tutti accuratamente selezionati, danno il la a piatti che vengono ideati, eseguiti e completati da sensibilità e precisione tutte nipponiche che definiscono nuovi livelli di golosità: croccantezza, acidità, umami, e persino rotondità, mai stucchevoli, vengono assai efficacemente calibrate dallo Chef e dal suo laborioso team.
L’anima vegetale di Granite
E così sia che ci si sieda per un pasto veloce sia che ci si voglia regalare una esperienza gastronomica nella sua interezza rappresenta ottima scelta sedersi in questo piccolo e accogliente locale del 1°arrondissement. La cucina è a vista e una squadra giovane opera febbrilmente orchestrata perfettamente dall’occhio vigile dello Chef. Golosa la Tartare
La bistecca alla tartara (conosciuta anche come carne alla tartara, steak tartare o più comunemente tartare) è un piatto a base di carne bovina o equina macinata o finemente tritata e consumata cruda. La ricetta prevede che dopo essere stata triturata la carne deve o marinare nel vino o in altri alcolici oppure viene aggiunto del succo di limone e... Leggi il cui lipidico substrato viene arricchito dalle note fermentate del kimchi
ll Kimchi è una pietanza tipica della cucina coreana a base di cavolo cinese o cavolo verza. Esistono diverse varianti di questa pietanza in base alla zone della Corea cui si fa riferimento, ma la ricetta che proponiamo in questa occasione è quella maggiormente conosciuta. Si parte dalla fermentazione del cavolo in salamoia. Leggi, da gradazioni acide e dolci di mela e pompelmo e da un tocco alcolico della Chartreuse che chiude aromaticamente un piatto che è un biglietto da visita di rara efficacia. Altrettanto utile a comprendere il livello tecnico e la sensibilità il Risotto di sedano che non è un mero esercizio di stile in salsa vegetariana bensì l’ennesima dimostrazione che un semplice ingrediente di natura vegetale ha tutte le capacità di essere protagonista di un piatto, declinato sulla falsariga di un nostrano piatto, in cui nuance grasse, acide e, ancora, dolciastre completano ed esaltano un ingrediente che riesce a prestarsi a mille sfaccettature.
Di grande scuola l’Anatra caramellata cui senape, ribes e mirabella forniscono adeguato nonché variegato tappeto gustativo che accompagna e, a tratti, ruba la scena a una protagonista dalla millimetrica cottura. Squisita, compiuta e fresca la variazione di Uva con crema al limone, gel al gran marnier e gelato all’alloro in pre chiusura di un pasto all’insegna del gusto e del benessere che una tavola del genere riesce a regalare in un ambiente rilassato e corredato da un servizio cordiale e sinceramente gioviale.
IL PIATTO MIGLIORE: Risotto di sedano, uva, grano saraceno tostato, salsa di parmigiano e sidro.
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