In un ambiente conviviale, quale forse sa essere solo una casa privata, abbiamo degustato in anteprima la nuova linea di vini Velenosi battezzata Prope, durante una cena rigorosamente abruzzese, nella casa di Francesca D’Orazio Buonerba a Milano. La nuova gamma di bottiglie porta nuova linfa all’instancabile impegno di Angela Velenosi nella promozione dei vini marchigiani e dell’eccellenza di alcuni terroir come quelli che compongono i 15 ettari acquistati di recente in Abruzzo dall’azienda di Ascoli Piceno.

“I nostri vigneti si trovano a Controguerra, che di nome e di fatto è a un tiro di schioppo dalla nostra amata Ascoli”, ci spiega la produttrice, “Per celebrare questa vicinanza abbiamo scelto di chiamare la linea ‘Prope’, che in latino significa ‘vicino a’. Perché così stanno le cose: i nostri vigneti sono diversi, eppure uno accanto all’altro come le Marche e l’Abruzzo”.

E Controguerra, si trova proprio al confine tra le due regioni. I vigneti a 260-300 metri slm godono di una posizione favorevole, poco distanti sia dalla montagna sia dal Mar Adriatico. Cinque sono i nuovi vini da vitigni autoctoni abruzzesi con etichetta Prope, La Passerina IGT Colli Aprutini 2017, Il Pecorino IGT Colli Aprutini 2017, il Trebbiano d’Abruzzo DOC 2017, Il Cerasuolo d’Abruzzo DOC 2016, Il Montepulciano d’Abruzzo DOC. 2016.

Per le nuove etichette si è scelto inoltre di ispirarsi agli Angeli Ribelli dell’artista marchigiano Osvaldo Licini. “Un artista che è come il Montepulciano: l’espressione più vera del territorio”, ci ha spiegato Angela Velenosi, “Lui ribelle e malinconico con i suoi angeli giganteschi a cavallo tra terra e cielo, che quando incontrano il proprio riflesso o la propria anima gemella si librano nello spazio e nel tempo, tenendosi per mano quasi in una danza”.